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Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT deve essere alloggiato in una cella di contenimento standard al Sito Iride. L'anomalia è aggressiva nei confronti degli esseri umani e le interazioni devono essere mantenute al minimo. Per quanto non sia necessario per la sua sopravvivenza, è permesso fornire all'anomalia pancreas umani1 di cui nutrirsi per limitarne l'aggressività a discrezione del Ricercatore Capo assegnato. Questa procedura è raccomandata nei giorni precedenti a test e trasferimenti.
Descrizione: SCP-XXX-IT è una creatura umanoide generata dalla resurrezione tramite metodi sconosciuti di Mattia Assidui. L'anomalia è alta 1,20 metri e presenta una pigmentazione grigiastra che influenza la colorazione di pelle e follicoli. La forza e l'agilità di SCP-XXX-IT sono nettamente superiori a quanto ci si aspetterebbe da un umano della medesima età2. Rispetto ad un essere umano comune, SCP-XXX-IT possiede dita di mani e piedi anormalmente lunghe.
L'anomalia si muove in maniera relativamente goffa e scomposta per quanto rapida e tende a mantenere una posizione leggermente ricurva. SCP-XXX-IT è estremamente aggressiva nei confronti degli esseri umani e prima del contenimento SCP-XXX-IT sceglieva come bersagli persone da sole in luoghi isolati, tentando di eliminarle velocemente squarciandone la gola a mani nude. Una volta che la vittima è deceduta, la creatura scaverà nelle sue interiora allo scopo di estrarre il pancreas e nutrirsene. Questa azione non è fondamentale per la sopravvivenza di SCP-XXX-IT che pare non necessitare alcun tipo di nutrimento. Tuttavia è stata riscontrata una dimunzione dell'aggressività della creatura a seguito di un pasto.
Addendum-1 - Resoconto della Cattura: Nel mese di Agosto 2025, una serie di 73 omicidi avviene in rapida successione nell'area circostante al comune di Zocca (MO). Tutte le aggressioni avvengono in zone isolate su persone da sole. La causa della morte sono una serie di profonde ferite alla gola, seguite da lesioni all'addome eseguite allo scopo di rimuovere porzioni delle interiora della vittima. A seguito del ritrovamento della sesta vittima, viene recuperato il filmato di sorveglianza di una telecamera nel giardino della stessa, che mostrava il momento dell'aggressione da parte di SCP-XXX-IT. A seguito dell'identificazione della creatura come non umana, la Fondazione subentra alle indagini e invia le squadre γ e δ della SSM-IV "Pugnus Ferri" sul luogo. Dopo tre giorni di ricerche, a seguito di una segnalazione da parte un civile, l'anomalia viene rintracciata. Arrivati nei pressi della presunta posizione di SCP-XXX-IT, i membri delle squadre odono dei colpi di arma da fuoco. Giunti sul luogo si imbattono in un uomo armato di fucile impegnato nel tentativo di eliminare l'anomalia. Il soggetto4 viene preso in custodia e la squadra continua seguendo le tracce lasciate dalla creatura durante la fuga frettolosa. Eseguendo una manovra a tenaglia, il personale della Fondazione riesce a mettere all'angolo l'anomalia e a catturarla mediante l'ausilio di picche stordenti e una rete da lancio metallica. Al tempo della cattura SCP-XXX-IT indossava un pigiama da notte molto usurato sporco di sangue e fango.
Addendum-2 - Intervista XXX-A: La seguente intervista è stata svolta al Sito Iride all'incirca 6 ore dopo il contenimento di SCP-XXX-IT.
Luogo e Data: Sito Iride, 27 Agosto 2025
Intervistatore: Dr.ssa Clara Vegnato
Intervistato: Raffaele Assidui
Note: Il soggetto indossa abiti sporchi. Ha un aspetto sciupato e visibilmente non si rade da svariati giorni.[INIZIO REGISTRAZIONE]
Dr.ssa Vegnato: (Si siede e porge al signor Assidui un bicchiere d'acqua.) Buongiorno, signor Assidui. Mi chiamo Clara e sono qui perchè devo farle qualche domanda. So che dire che ha avuto una brutta giornata è un'eufemismo e io spero di poterla rimandare a casa al più presto.
R. Assidui: (Beve un sorso d'acqua e fa un respiro profondo.) Ve bene, come volete, ma prima mi dica: l'avete preso?
Dr.ssa Vegnato: (Sorride cordialmente.) Per favore, mi permetta di procedere con ord-
R. Assidui: L'avete preso?
Dr.ssa Vegnato: Sì. E non se ne deve preoccupare.
R. Assidui: Menomale. Ho dato la caccia a quel mostro per giorni.
Dr.ssa Vegnato: (Alza lo sguardo per fissare Assidui negli occhi.) Gli ha dato la caccia?
R. Assidui: Sì.
Dr.ssa Vegnato: Sì? Dovrà elaborare di più. Stavo per chiederle del suo sfortunato incontro con quella creatura, cercare di farla calmare e dirle che non c'è nulla di cui preoccuparsi, ma mi pare di capire che non ci sia stato nulla di casuale.
R. Assidui: No, affatto. E ora che so che l'avete catturato, le spiegherò perchè dovete rinchiudere anche me.
Dr.ssa Vegnato: Cosa intende?
R. Assidui: (Dopo qualche secondo di esitazione.) È colpa mia se quel mostro ha ucciso tutta quella gente e non ho alcuna intenzione di nascondermi dalle mie responsabilità.
Dr.ssa Vegnato: Continui.
R. Assidui: Quell'essere era mio figlio, Mattia.
Dr.ssa Vegnato: Ci risulta che suo figlio sia morto il mese scorso.
R. Assidui: Era morto. Di una malattia al pancreas. Aveva 12 anni.
Dr.ssa Vegnato: Mi dispiace molto, ma per favore, cominci dall'inizio.
R. Assidui: Va bene. Come ha detto lei, mio figlio Mattia è morto il mese scorso. Non credo serva dirle che è stato un momento incredibilmente duro, specialmente per mia moglie Arianna. Sembrava inebetita per le prime settimane. Poi quasi di colpo ha iniziato a essere sempre più assente da casa, aveva sempre da fare. Non volevo farle pressione, anche io probabilmente mi stavo certamente comportando in modo strano, ma ho dopo un po' mi sono sentito in dovere di chiedere cosa stesse facendo fuori tutte quelle ore. Mi disse che aveva trovato la soluzione, per riportare indietro Mattia. Per far tornare in vita il nostro bambino.
Dr.ssa Vegnato: (Esamina l'espressione di Assidui per qualche secondo.) Immagino possa capire il mio scetticismo su questa risposta. Ma d'altronde sappiamo entrambi che quella creatura non è una finzione.
R. Assidui: Lo capisco eccome. Sul momento credetti che avesse perso del tutto il senno, ma iniziò a spiegarmi cosa intendeva. Passò ore a parlarmi di rituali, ingredienti, sette. Mi mostrò pergamente, libri, di tutto. Mi disse che non me ne aveva parlato prima per non creare false speranze.
Dr.ssa Vegnato: E questo materiale da dove veniva?
R. Assidui: Non lo so. Mi disse solo che conosceva delle persone. Non so davvero dirle altro. Avrei dovuto chiedere di più, ma sul momento non…
Dr.ssa Vegnato: Si prenda il tempo che le serve.
R. Assidui: Sul momento ho voluto credere. Ho voluto sperare. So che avrei dovuto obiettare, dire qualcosa, fare di più, ma non ne ebbi la forza. Mi disse che si sarebbe occupata di tutto, che in breve avremmo riavuto Mattia e la nostra vita. Come potevo dire di no?
Dr.ssa Vegnato: Non sta a me giudicare. A malapena posso immaginare il dolore che avete provato.
R. Assidui: (Accenna un sorriso addolorato.) Lo apprezzo. Come stavo dicendo, si sarebbe occupata di tutto lei. Mi ha solo chiesto di procurarle qualche ingrediente. Nulla di strano. Niente che sarebbe fuori luogo in una cucina in vista di un pranzo dai piatti un po' esotici. Dopo un paio di giorni mi disse che era pronta. Di andare a lavoro e che per quando sarei tornato sarebbe stato tutto come prima. E così ho fatto. Quando sono tornato, in casa c'era una vanga sporca di terra. Entro in cucina e sul tavolo c'è Mattia. Non un cadavere putrefatto, ma in carne e ossa. Vestito nel suo pigiamino preferito. Certo, non era come prima, il suo colorito era strano, ma era lui! Era lui!
Dr.ssa Vegnato: (Allunga una mano verso Assidui, ora agitato.) Se vuole fare una pausa, sono sicura che non ci sia alcun problema.
R. Assidui: No! no. Non- non serve. Voglio levarmi questo peso il prima possibile. Arianna mi disse che aveva funzionato, e che ora Mattia stava riposando. Scoppiai in lacrime e iniziai a ridere. La baciai più volte. Passato il momento andai in camera a togliermi gli abiti da lavoro. Ma dopo poco sentì un grido. Mi precipitai in cucina e Arianna era per terra, sanguinava copiosamente dalla gola. E su di lei quel… Quel coso dalle sembianze di mio figlio, che le scavava nella pancia come se nulla fosse.
Dr.ssa Vegnato: Sua moglie è morta? (C'è un attimo di silenzio.) Scusi. Mi spiace.
R. Assidui: Si figuri. Non.. So che è una storia assurda.
Dr.ssa Vegnato: Abbiamo provato a contattare sua moglie dopo avere identificato lei, per avvisarla che non sarebbe rincasato, ma non ha risposto. Avremmo mandato qualcuno di persona di prima mattina.
R. Assidui: Beh, direi che potete evitare.
Dr.ssa Vegnato: Mi dispiace tanto.
R. Assidui: Anche a me. Ma, scusi, preferisco continuare il racconto e farla finita il prima possibile.
Dr.ssa Vegnato: Certo, mi scusi, continui.
R. Assidui: Ecco, quella creatura, mi guardò. È stato fulminante. Quell'essere non era Mattia. Non poteva esserlo. Non c'era un'anima o qualsiasi cosa ci renda umani, dietro quegli occhi. Non c'era nulla. Era una creatura immonda. Niente di più. Si mosse come se volesse saltarmi addosso o attaccarmi, ma chiusi la porta della cucina di riflesso, bloccandolo. Qualcunque cosa fosse che Arianna aveva portato in casa nostra, mi convinsi che dovesse morire. Allora andai a prendere il fucile. Quando tornai era nuovamente sul corpo di mia moglie. Feci fuoco, ma aveva già iniziato a muoversi, quindi lo presi di striscio. Lanciò un grido straziante, uguale a quello di un bambino. Fu agghiacciante e mi distrasse abbastanza da permettergli di fuggire dalla finestra.
Dr.ssa Vegnato: E l'ha cercato da allora?
R. Assidui: Sì. Giorno e notte. Seguivo le poche tracce che trovavo e le notizie che sentivo alla radio locale. Finalmente stanotte ho trovato quell'essere, ma siete arrivati voi. Tutte quelle morti sono colpa nostra. Mia moglie ha già pagato. Non resta che me.
Dr.ssa Vegnato: Signor Assidui… stavate soffrendo, immanemente. Sua moglie l'ha coinvolta in un errore. Lei chiaramente non aveva la minima idea a cosa andavate incontro. Non può incolparsi per rivolere suo figlio.
R. Assidui: Forse no. Ma ora ci sono altre famiglie che soffrono perchè non ho saputo accettare la realtà e farmene una ragione.
R. Assidui: Mi dica, cosa ne farete ora? Lo ucciderete?
Dr.ssa Vegnato: No, certo che no. Ora che non può più fare del male a nessuno non ce n'è ragione. Mattia è al sicuro qui.
R. Assidui: (Si rizza sulla sedia di scatto.) Non osi chiamarlo così! Quell'essere non è mio figlio!
Dr.ssa Vegnato: Scusi.R. Assidui: No, mi scusi lei. Ho dormito molto poco.
Dr.ssa Vegnato: Si figuri, è vittima di un'esperienza traumatica. Le forniremo tutto il supporto necessario.
R. Assidui: Fatico a credere che sia finita. Come negli ultimi giorni continuo ad avere la sensazione che quell'essere sia là fuori.
Dr.ssa Vegnato: C'è qualcosa che posso fare per aiutarla?
R. Assidui: Sì, forse. Vorrei vedere dove lo tenete. Vedere con i miei occhi che non potrà più causare sofferenza ad altre persone.
Dr.ssa Vegnato: Ne parlerò con i miei superiori, ma non posso promettere di più al momento.
R. Assidui: Certo, lo capisco.
Dr.ssa Vegnato: Le spiacerebbe rispondere a un paio di altre domande? Riguardo al 'rituale', come l'ha chiamato lei, che sua moglie avrebbe portato a termine?
R. Assidui: Non so quanto potrei esserle d'aiuto. Come ho detto, ci ho avuto poco a che fare.
Dr.ssa Vegnato: Non si preoccupi, sono sicura che qualsiasi dettaglio possa tornarci utile. Innanzitutto, i libri di cui le ha parlato, sono a casa vostra?
R. Assidui: Dovrebbero. Se non ho visto male li aveva in cucina quando sono arrivato a casa. Se è così, dovrebbero ancora esserci. Io non li ho toccati.
Dr.ssa Vegnato: Bene, manderemo qualcuno a recuperarli al più presto allora. Così potremmo capirci qualcosa di più.
R. Assidui: Mi pare di intuire che ne capiate parecchio più di me. Mi aspettavo decisamente una reazione più viscerale a quella creatura, ma siete tutti relativamente calmi.
Dr.ssa Vegnato: Ammetto che non è esattamente il primo fenomeno strano con cui abbiamo a che fare, ma mi dica: invece sa qualcosa delle persone con cui sua moglie era in contatto?
R. Assidui: Nulla. Se non erro ha usato il femminile una volta quando parlava di una persona singola, ma non so altro.
Dr.ssa Vegnato: Va bene, grazie mille. A breve verrà portato in una stanza arredata in cui potrà riposarsi e fare una doccia.
R. Assidui: Grazie. Se vi serve altro, basta che me lo chiediate.
[FINE REGISTRAZIONE]
Nota di chiusura: Il recupero della documentazione della moglie del soggetto è fallito. La documentazione non era nel luogo indicato dal soggetto e la porta principale dell'abitazione mostra segni di scasso. Si presume che la documentazione di interesse sia stata sottratta da sconosciuti durante l'assenza del soggetto.
Addendum-3 - Incidente XXX-A: È stato deciso dell'amministrazione di non cancellare la memoria a Raffaele Assidui fino alla conclusione dell'investigazione sul collegamento tra sua moglie e il mondo dell'occulto. In luce di ciò, per assicurarne la collaborazione, è stata acconsentita la sua richiesta di visionare la cella di contenimento di SCP-XXX-IT.
Luogo e Data: Sito Iride, 27 Agosto 2025
Personale Coinvolto: Dr.ssa Clara Vegnato, Agt. Bruno Schifari, Raffaele Assidui.
Anomalia Coinvolta: SCP-XXX-IT
[INIZIO REGISTRAZIONE]
[Il signor Assidui, la dottoressa Vegnato e l'agente di guardia Schifari si trovano nella sala di osservazione della cella di SCP-XXX-IT.]
Dr.ssa Vegnato: (Sta osservando l'anomalia nella sua cella di contenimento attraverso lo schermo di monitoriaggio.) "Come può vedere, la cella di contenimento è chiusa, con una singola entrata. Le pareti sono rinforzate e come ha visto abbiamo personale di sicurezza stazionato in tutte le zone critiche della struttura."
R. Assidui: Sì, chiaramente è un'organizzazione di un certo livello, la vostra. (Senza preavviso il signor Assidui aggredisce l'agente di guardia, colpendolo alla gola e sottraendogli l'arma di servizio.)
Dr.ssa Vegnato: Cosa diavolo sta facendo!?
R. Assidui: (Si appropria delle manette in dotazione all'Agente Schifari e le usa per immobilizzarlo.) Quello che chiaramente voi non siete disposti a fare.
[All'incirca in questo momento il personale nella stanza di sicurezza si acccorge dell'accaduto tramite il sistema di videosorveglianza e invia una squadra ad intervenire.]
R. Assidui: (Punta l'arma contro la Dr.ssa Vegnato.) Mi dia la sua tessera di accesso. Ora.
Dr.ssa Vegnato: (Fornisce la propria tessera di sicurezza al signor Assidui.) Non otterrà nulla uccidendolo, se non ostacolarci nel capire come impedire che succeda di nuovo!
[Il signor Assidui esce dalla stanza di osservazione, entra nella cella di contenimento di SCP-XXX-IT e punta l'arma verso la testa dell'anomalia, che si gira a guardarlo.]
SCP-XXX-IT: Papà?
(Il signor Assidui esita ed abbassa l'arma. SCP-XXX-IT gli balza addosso aggredendolo alla gola.)
[Quando giunge la squadra di sicurezza il signor Assidui è già deceduto. Il contenimento viene mantenuto senza ulteriori incidenti.]
Addendum-3 - Storia di Copertura: Con la scoperta delle rimanenti vittime di SCP-XXX-IT e l'interesse del mondo giornalistico già sviluppato nei giorni precedenti all'intervento della Fondazione si è resa necessaria una storia di copertura più accurata. Le registrazioni che mostravano SCP-XXX-IT sono state cancellate e ai membri delle forze dell'ordine che le avevano visionate sono stati somministrati amnestici senza incidenti. È stato determinato che la soluzione più efficace e meno impattante sia di incomplare il defunto Raffale Assidui dei delitti citando un deterioramento della sanità mentale dell'uomo a seguito della morte del figlio e culminato con la morte della moglie, Arianna Beinisi, il cui decesso è stato falsamente classificato come suicidio.
| Robe Tecniche |
Informazioni e cose utili
http://scpsandboxit.wikidot.com/thatguyrichard-personaggiwip
Roberto Demichelis
http://fondazionescp.wikidot.com/dossier:roberto-demichelis
Sara Ferri
Status: Vivo
Data di nascita: ??/??/1992
Luogo di nascita: ???
Ruolo: Caporale SSM-X, squadra Beta, tiratrice scelta.
Parenti: Carlo Ferri, (padre), Mara (madre), Emanuele (fratello minore).
Relazioni: ???
Aspetto: 1,74 m. Snella.
Carattere: Ad un primo impatto può apparire fredda, pensa in modo molto pragmatico. Durante le missioni mantiene un grande serietà, indipendentemente dal compito assegnatogli. Per quanto capace di inventiva preferisce seguire ordini che darne. Quando entra in confidenza (e non è in missione) si scopre una ragazza dal carattere forte, deciso e un po' pessimista, ma gentile e generosa. La sua capacità di organizzarsi e la sua memoria di ferro sono fondamentali per complementare la gestione alla buona del tenente Demichelis.
Giulio Bicini
Status: Vivo
Data di nascita: ??
Luogo di nasciata: ???
Ruolo: Ricercatore, Sito Cerere
Parenti: ???
Relazioni: Nessuna
Aspetto: ???
Carattere: Melodrammatico e un poco egocentrico, ma generalmente ritenuto simpatico. In buoni rapporti coi propri colleghi. Adora gli animali e lavorare con essi. Considerato un donnaiolo, fatica invece a riconoscere le avance altrui nei suoi confronti. Gli eventi di SCP-110-IT e le derivanti consdeguenze lo hanno reso più scontroso e schivo, specialmente nelle ore serali. Il blob di carne lo perseguita ancora.
Daniele Lo Gioco
Status: Vivo
Data di nascita: ??
Luogo di nasciata: ???
Ruolo: In pensione, precedente tenente della Squadra Beta della SSM-X
Parenti: ???
Relazioni: ???
Aspetto: Non particolarmente alto, folti baffi.
Carattere: Pacato e pacifico. Gli piace prendersi il tempo necesario per ragionare e a volte può faticare nelle decisioni sul momento. Un alpinista estremamente esperto. Non vede di buon'occhio il capitano Planieri in seguito a quanto avvenuto in SCP-135-IT.
| Progetti in Sospeso |
Lavori in attesa di essere ripresi e per cui non ho idee.
- Coso Mentale Brutto Brutto (Anche molto WIP)
- Concorso di Halloween 2020: L'imperscrutabile Verità
- Adepti in Scatola (IN SOSPESO, adottato da Luke)
- Cose per Collab. (IN SOSPESO)
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: Ogni qualvolta all'interno di un Sito della Fondazione si riscontrino sintomi riconducibili agli effetti di SCP-XXX-IT, i due membri del personale affetti, da quel momento in poi designati SCP-XXX-IT-a e SCP-XXX-IT-b, dovranno essere isolati in una stanza per le osservazioni nell'ala medica del Sito a cui sono assegnati. SCP-XXX-IT-b dovrà essere interrogato nel tentativo di meglio comprendere la natura e le intenzioni di SCP-XXX-IT-1. SCP-XXX-IT-b dovrà inoltre essere istruito su come prendersi cura di SCP-XXX-IT-a e ricevere l'adeguato equipaggiamento. Ogni informazione riguardante l'evento dovrà essere trasmessa al Sito Minerva, designato per lo studio SCP-XXX-IT.
Se SCP-XXX-IT si manifesti anche su civili, o sul personale di GdI esterni alla Fondazione, non è attualmente risaputo ed è oggetto di indagini.
Descrizione: SCP-XXX-IT è un fenomeno che a intervalli apparentemente casuali5 influenzerà due membri del personale di un sito della Fondazione. Uno dei due, d'ora in avanti SCP-XXX-IT-a, perderà conoscenza e subirà un forte rialzo della temperatura corporea. Inoltre le secrezioni delle sue ghiandole corporee (ad esempio muco e sudore) aumenteranno a dismisura. Il secondo individuo (d'ora in poi SCP-XXX-IT-b) invece rimarrà cosciente e verrà collegato tramite una connessione psichica di tipo sconosciuto a SCP-XXX-IT-1. Una volta concluso il collegamento entrambi i soggetti guariranno completamente e potranno essere dimessi.
SCP-XXX-IT-1 è un'entità che afferma di vivere al di fuori della nostra realtà e che sembra essere la fonte di SCP-XXX-IT. SCP-XXX-IT-1 sfrutta SCP-XXX-IT-b per comunicare con il personale della Fondazione allo scopo di farsi aiutare a penetrare nella nostra realtà. SCP-XXX-1 afferma di possedere conoscenze e capacità utili alla Fondazione e al progresso della razza umana in generale e che sarebbe disposto a condividerle con il personale della Fondazione se questa lo aiutasse nella realizzazione del suo obiettivo, ovvero l'ingresso nella nsotra realtà, facendogli quindi ottenere una forma corporea della quale esso afferma essere privo nel suo stato attuale.
Addendum 1 - Primo Contatto: Il primo caso documentato di SCP-XXX-IT si è manifestato in data 27/09/1998 al Sito Virtus. Inizialmente interpretata come una malattia di origine anomala SCP-XXX-a è stato isolato e il Sito stesso sigillato e messo in allerta medica. Tuttavia, poco dopo, l'analista Ivone Bellucci si è messo in contatto con il capo dello staff medico e ha affermato di conoscere la causa del problema e che un'entità stava usando SCP-XXX-IT-a ed egli stesso come tramite per comunicare. Isolato e rinominato SCP-XXX-IT-b, questi venne interrogato dal Dr. Luciano Menelli. SCP-XXX-IT-b a quel punto disse che la connessione stava per cedere, ma che l'entità avrebbe tentato di instaurare un nuovo legame al più presto. Nel giro di pochi minuti l'effetto dell'anomalia terminò.
In seguito a questo incidente venne istituito un team di ricercatori dediti allo studio di SCP-XXX-IT e dell'entità a esso collegata, SCP-XXX-IT-1.
Addeddum-2 - Intervista-2: Intervista condotta dalla dottoressa Tiziana Cremonesi alla seconda istanza di SCP-XXX-IT-b (Dr. Domenico Fornari, Sezione di Ornitologia), dopo la manifestazione di sintomi analoghi al primo caso, al Sito Cerere il 12/11/1999.
ATTENZIONE
La sezione seguente del documento è ad accesso ristretto ai seguenti individui:
- Membri della Sovrintendenza S5
- Direttori di un Sito
- Direttori dello staff medico di un Sito
- Membri del team di ricerca assegnato a SCP-XXX-IT
Se proverete ad accedere alla sezione seguente senza possedere credenziali adeguate sarete presto raggiunti da una squadra di sicurezza ed arrestati.
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Accesso Consentito
A seguito della sperimentazione eseguita sugli infetti da SCP-XXX-IT sappiamo che SCP-XXX-IT-1 è capace di influenzare le menti dei suoi 'messaggeri' e non possiamo quindi escludere che abbia accesso ai pensieri e ai ricordi del personale che infetta. Anche a causa di ciò, è stato deciso, con il consenso della Sovrintendenza, di limitare il più possibile l'accesso a questa sezione del documento. Meno SCP-XXX-IT-1 sa, meglio è.
- Dr. Luciano Menelli, Ricercatore Capo del team di ricerca assegnato a SCP-XXX-IT
Addeddum-3 - Intervista-3: Intervista condotta dal dottor Fabio Bernardi alla terza istanza di SCP-XXX-IT-b dopo la manifestazione di sintomi analoghi al primo caso, al Sito Nettuno il 16/02/2001. Come promesso in precedenza, SCP-XXX-IT ha spiegato i principi teorici necessari alla costruzione di [REDATTO].
Nota del Dottor Cruciani: Le conoscienze acquisite si sono rivelate di notevole importanza per lo sviluppo di un cervello artificiale e il proseguimento del Progetto Eth09.
Addendum-4 - Diffusione Casi di SCP-XXX-IT: La seguente tabella indica i primi casi confermati in alcune delle principali strutture della Fondazione Italiana.
Luogo Data Sito Virtus 27/11/1998 Sito Cerere 12/11/1999 Sito Nettuno 16/02/2001 Sito Iride 04/03/2004 Sito Vittoria 23/06/2005 Sito Plutone 13/10/2008 Sito Deus 28/04/2011 Area 04-IT 15/12/2012 Sito Vulcano 21/07/2015 Area-33 06/09/2018 Sito Angerona 21/04/2020 Dai dati raccolti si può notare che per quanto il Sito in cui si manifesta SCP-XXX-IT sembri casuale, la distanza massima dal luogo della prima apparizione è aumentata nel corso degli anni. Il motivo di tale comportamento è sconosciuto, tuttavia si è ritenuto opportuno condividere le informazioni riguardanti SCP-XXX-IT con le branche della Fondazione geograficamente vicine all'Italia.
Addendum-5: Esperimento XXX-Mem01
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- _
ACCESSO CONSENTITO
RISERVATO
Esperimento XXX-Mem01
Scopo dell'esperimento:
Verificare l'effetto degli amnestici
su soggetti precedentemente usati
come tramite da SCP-XXX-IT-1Soggetto:
Dr. Gennaro Annone, precedentemente designato SCP-XXX-IT-bLuogo e Data:
Sito Cerere, 10/06/2006Sintesi dell'Esperimento
A seguito della somministrazione degli amnestici, il soggetto ha dimenticato ogni sua esperienza riguardante SCP-XXX-IT, come previsto. Tuttavia, non appena reintrodotto al concetto di SCP-XXX-IT è diventato nuovamente entusiasta e ciecamente fiducioso in SCP-XXX-IT-1, nonostante non ricordasse nulla della proposta da questi inoltrata. Ciò ci spinge a credere che l'entusiamo delle istanze di SCP-XXX-IT-b nei confronti di SCP-XXX-IT-1 non sia naturale e motivato, ma causato dall'influenza dell'anomalia stessa sulla mente del soggetto. Poichè non sappiamo quanto sia profonda questa influenza, non possiamo permettere al personale precedentemente infettato di entrare a far parte del team che si occupa dello studio di SCP-XXX-IT.
Da fare:
1 o più interviste ad SCP-XXX-IT-b [intervista collegamento, Intervista proposta]
Messaggio di Bellini
Esperimento con amnestici
Dibattito S5
-proposta di ucciderlo
| Sperimentazione Codici |
Per copiare, aprite il codice sorgente.
Niente male eh? E no, non l'ho fatto io.
| Da: | destinatario@scp.it |
|---|---|
| A: | mittente@scp.it |
| Soggetto: | |
| Data: | gg/mm/yyyy |
Nemmeno questo l'ho fatto io.
Testo
Testo
Testo
Cordiali saluti,
ThatGuyRichard.
Autore fallito
Sicurezza, Contanimento, Protezione.
Yooooo, link faigo basato su questo codice E sì, questo l'ho fatto io.
Un modulo di votazione creato da Fedorian e adattato da me all'uso su -IT (per lore e stile)
| Sì | No | Astenuto | |
|---|---|---|---|
| S5-1 | |||
| S5-2 | |||
| S5-3 | |||
| S5-4 | |||
| S5-5 | |||
| S5-6 | |||
| S5-7 | |||
| S5-8 | |||
| S5-9 | |||
| S5-10 | |||
| S5-11 | |||
| Risultati: | 11 | 1 | 8 |
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