Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell’Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: Alla luce degli effetti e della storia di SCP-XXX-IT, il suo prelievo e il suo contenimento definitivo di sono da considerarsi di bassa priorità. Ad oggi
Considerata la vicinanza con il Sito Vittoria SIR-IV "Missio Mercurii"
SCP-XXX-IT è stato verniciato tramite SCP-███-IT, questo per le doti anti memetiche che possiede l’anomalia. Tramite a ciò è stato possibile rendere SCP-000-IT invisibile a occhio umano dalle 03:00 alle 06:00.
Descrizione: SCP-XXX-IT è un insieme di lampioni (denominati SCP-000-IT-1, -2, -3 e -4) in stile in [https://it.m.wikipedia.org/wiki/Stile_umbertino Stile Umbertino
Palazzo della █████ di █████████ di Bologna
Ogni istanza è alta e ha una struttura in ferro di color nero
è fatta in ferro verniciato di nero. Svariati basso rilievi e aggiunte floreali sono presenti sulla superficie di SCP-161-IT; l’anomalia possiede 3 lampadine più piccoli all’esterno, al centro invece possiede solamente una lampadina rialzata rispetto alle altre. Dopo vari controlli, SCP-161-IT ricalca perfettamente i 4 lampioni di Piazza Minghetti (Bologna) collocati negli angoli esterni del Palazzo della Fondazione Carisbo; SCP-161-IT riporta anche le ammaccature e segni di assenza di vernice come è presente nella versione non anomala.
SCP-000-IT ha infatti rimpiazzato, visualizzare Addendum-161-3, i lampioni non anomali e l’anomalia è collocata nella stessa posizione dal 24/04/2019.
Durante le ore diurne SCP-161-IT non mostrerà nessuna dote anomala. A partire dalle ore 03:00 fino alle ore 06:00, SCP-161-IT comincerà a muovere la parte inferiore del corpo, ovvero 3 gambe alte in totale 30 cm; le zampe paiono felinidi, probabilmente leonine, e anche esse sono in ferro. L’anomalia si sposta in modo alquanto goffo, questo per la forma e posizione delle gambe. Infatti SCP-161-IT è costretto a fare piccoli passi, alzando solamente qualche centimetro le gambe, strusciando solitamente le dita a terra. Il solo arto posteriore invece, essendo orientato esternamente, non può spingere in maniera propriamente adatta tutto il corpo; anche se alle volte SCP-161-IT tenta di darsi un’ulteriore spinta in avanti e alzando le zampe anteriori per fare ciò che si può identificare in un piccolo balzo.
I movimenti non sono veloci; per fare un metro SCP-161-IT impiega 30 circa. L’anomalia durante il suo periodo di attivazione percorre determinati percorsi delineati, essi possono variare in base all’istanza. Visualizzare il documento File#161-Percorsi[ACCESSO NEGATO - AUTORIZZAZIONE SPECIALE 161-3 RICHIESTA] per maggiori informazioni.
Molteplici volte accade che alcune istanze di SCP-161-IT si blocchino per qualche minuto per poi mostrare nuovamente abilità anomale. Il motivo di ciò è ignoto, si crede però siano dei malfunzionamenti dovuti alla poca praticità del creatore.
In data 25/04/2019, la Fondazione è venuta a conoscenza di SCP-161-IT dopo che un gruppo di 3 ragazzi universitari, due dei quali in stretti rapporti con la MADAO mentre uno in stretto rapporti con l’OI, avrebbero avvistato SCP-000-IT-2 camminare all’interno del Portico di San LucaIl portico più lungo al mondo, esso conduce al Santuario Madonna di San Luca.. I ragazzi, dopo una iniziale incredulità, portata anche dalla insicurezza sulla realtà dell’anomalia dato l’alto tasso alcolemico ingerito, decisero di comunicare tramite l’unico ragazzo che aveva il telefono con se; ovvero Luca Gasperi, facente parte della Famiglia Gasperi .
Dopo aver fatto presente l’incontro anomalo allo zio, Gennaro Gasperi, i ragazzi decisero di dirigersi ai rispettivi appartamenti.
Gennaro Gasperi chiamò poi Franco Paladini, Gran Sacerdos di Ravenna, descrivendogli in modo abbozzato i fatti.
Paladini, il 26/04/2019 alle ore 16:04, contattò la Fondazione. La scelta così repentina deriva dal fatto che Paladini temeva per lo scombussolamento che SCP-161-IT potesse portare al VELO.
La Branca Italiana ha poi somministrato degli amnestici di Classe A ai tre ragazzi.
Paladini ha donato totalmente il caso alla Fondazione, tuttavia ha comunque chiesto di poter partecipare allo sviluppo delle indagini.
Addendum-161-2: Primo Contatto con PdI-2019
In data 31/06/2022 alle ore 02:15, i due agenti Pierantonio Laboni ed Eschilo Lingiari sono in macchina parcheggiati in Via Farini, nei pressi di Piazza Minghetti (ovvero dove è locato SCP-161-IT). Nel mentre attendono un terzo agente (Faldo Majni), andato a comprare dei caffè d’asporto, vedono dallo specchietto retrovisore due persone (da ora in poi chiamate T-161-1 e T-161-2) uscire da Via Castiglione e fermarsi davanti a SCP-161-IT-1; nell’ultimo anno era stata l’unica istanza che presentava dei gravi malfunzionamenti, infatti esso non mostrava più abilità di locomozione; ciò che si pensa abbia portato alla perdita delle doti anomale sia stata la rottura di diversi pezzi strutturali di -1, dovuti ad un incidente stradale.
I due agenti sono rimasti a guardare per qualche minuto pensando che T-161-1 è -2 fossero turisti. Alle ore 02:18 arriva anche l’agente Faldo Majni, il quale entrando in macchina distrae i due agenti; cominciano tutti a sorseggiare i caffè. Da quanto riferito da Laboni e Lingiari, alle ore 02:20, ricominciano a controllare 161-IT-1, mentre Majni esce dalla macchina per contattare l’agente Antonino Paterni, in ritardo dato un’incidente in autostrada.
Laboni e Lingiari vedono che SCP-161-IT-1 comincia a muovere in maniera totalmente anomala le strutture in ferro che tengono le lampade più piccole. I due agenti si fiondano fuori dalla macchina per cominciare a rincorrere T-161-1 e -2, tuttavia essi scappano.
T-161-2 imbocca Via de’ Pepoli, per poi sparire nel nulla. I due agenti tornano in macchina per rincorrere T-161-2 che stava scappando in Via Farini; dopo qualche minuto riescono a bloccarla e a farla salire in macchina.
T-161-1 viene portata al Sito Vittoria. Dopo l’evento, allo scoccare delle ore 03:00, SCP-000-IT-1 torna a mostrare le sue abilità anomale.
Addendum-161-3: Intervista PdI-20191
T-161-1 è identificata come Adriana Paladini (da qui in poi chiamata “PdI-2019”), nata il 11/07/1984 e residente a Backdoor SoHo .
Di seguito è presente una trascrizione dell’intervista fatta all’arrivo di PdI-20191 al Sito Vittoria.
[INIZIO LOG]
Dottor Navaro Aiossa: Bene, la telecamera è attiva e dovrebbe essere anche carica. Direi che possiamo cominciare. Adesso che ci penso, sono comunque le quattro di notte, vuole un caffè?
PdI-20191: Non mi dispiacerebbe, ecco.
Il Dottor Aiossa esce dalla stanza dell’interrogatorio per preparare i due caffè alla macchinetta, PdI-2019 rimane da sola, tuttavia senza mostrare comportamenti anomali.
Dottor Aiossa: Ecco a lei.
Aiossa porta i caffè e lo zucchero. PdI-2019 comincia a scuotere la bustina dello zucchero.
Dottor Aiossa: Va bene, possiamo cominciare. (Sfoglia il documento stilato riguardante all’Addendum-161-2). Sì, ecco, dando una sfogliata a questo documento direi che lei si definisce un’anartista (Aiossa alza lo sguardo verso PdI-2019), è così?
PdI-20191: Dottore, lei è molto intuitivo, i miei complimenti.
Dottor Aiossa: Un’altra domanda, (gira pagina del documento), che rapporto ha con la persona (viene inteso T-161-2) che era con lei poco fa?
PdI-20191: Liz, siamo BFF. Mi ha solo dato una mano a sistemare i lampioni.
(Aiossa sfoglia i documenti più volte, controllando se sono presenti informazioni su T-161-2.)
Dottor Aiossa: Ora dove si trova?
PdI-20191: È già tornata a SoHo, ha preso un passaggio alternativo.
Dottor Aiossa: Ok, sappia che nei prossimi giorni le saranno fatte ulteriori domande sui Nessi da esperti della Fondazione. Invece, PdI-2019, ci può dire qualcosa in più sui lampioni?
PdI-20191: I “lampioni”, come li chiama lei, sono i “Viandanti di Bologna”; è il mio regalo a questa città che ho fortunatamente abbandonato. (Qualche secondo di silenzio) Comunque non mi sembra in grado di gestire un’intervista? La Fondazione è rimasta senza fondi e mantiene vecchi come lei?
Dottor Aiossa: Faccia meno la spiritosa. Tornando in carreggiata, con “regalo per la città”, cosa intende?
PdI-20191: Che questo posto è una prigione; sono rimasta anni qui e mi sono dovuta sopportare degli atei fighettini che facevano il liceo classico. Ho passato anni di schifo, tutto questo perché mio padre di mentalità è più vecchio di lei.
Dottor Aiossa: Sulla questione famiglia ci torniamo dopo. Da quanto so lei ha creato diverse opere; la fontana a Piazza StrayDog di SoHo ha dato una mano nella costruzione, ha esposto anche opere alla Galleria d’Arte Goričana. Insomma, perché la decisione di mettere a repentaglio la stabilità del VELO? E perché mettersi contro di noi?
PdI-20191 inizia a mescolare il caffè.
PdI-20191: Non mi interesso di voi ne del VELO, onestamente. Ero sicura che tanto non avrebbe creato ingenti danni alla città.
Dottor Aiossa: (Guarda PdI-2019 per qualche secondo) Sa, lei è una persona particolare, ci ho messo tanto a leggere i documenti e a farle domande fuori luogo perché intendevo capire al meglio come si sente. Pare un’essere indifeso, tuttavia ha imparato anche a mordere. (Guarda ancora per qualche secondo PdI-2019) Bene, di lei non abbiamo nessun fascicolo, per questo le chiedo di farci un sunto della sua vita, sopratutto personale.
PdI-20191: Va bene, parto dall’inizio. Sono nata nei pressi di Ravenna, in una casa di campagna, abbastanza spaziosa ma nulla di eclatante. Mio padre lo vedevo poco, mia madre è sempre stata una donna fredda e non avevamo un buon rapporto. L’uomo che io dovrei chiamare “papà” suppongo lo conosciate, Franco Paladini.
Dottor Aiossa: Lo conosciamo e abbiamo già collaborato in passato.
PdI-20191: Dietro a l’uomo che c’è oggi esiste tutto un passato burrascoso e una dura situazione, da lui creata, in famiglia. Già da bambina la sacra famiglia non esisteva, i miei sembravano coppie separate. L’unica cosa che ho da sempre amato è l’arte; è una delle poche cose importanti nella mia vita. Papà nel poco tempo che trascorreva a casa amava farmi leggere documenti anomali e farmi apprendere conoscenza arcana, secondo lui “una Paladini deve essere acculturata già da bambina”.
Dottor Aiossa: Ciò che riesce a fare con le sue opere è anche merito di suo padre, dovrebbe essere almeno un po’ grata.
PdI-20191: Onestamente, me ne sbatto di cosa mi ha insegnato. Doveva essere più attento in famiglia.
PdI-2019 sorseggia il caffè.
PdI-20191: Gli mostrai i miei disegni, lui li bruciò… capisce che padre ho avuto? I miei prof alle medie gli mostrarono la mia media, avevo 10 in arte e 9 in italiano e scienze; lui si arrabbiò e mi obbligò ad abbandonare l’arte. Gli chiesi di fare un artistico, indovini che mi disse.
Dottor Aiossa: Ti ha detto di no.
PdI-20191: Gli chiesi di poter andare a fare l’università di belle arti di Bologna. Mi mandò dove volle lui. Stetti solamente un anno in quella scuola, venni bocciata per atti vandalici. Poi mi sono spostata per le capitali europee per qualche anno, ho incontrato diversi circoli di anartisti; fino al 2011, quando mi sono trasferita definitivamente a SoHo.
Dottor Aiossa: C’è altro?
PdI-20191: Per vedere cosa la vostra preziosa Normalità
[FINE LOG]
Dopo questa intervista è stato avvisato Franco Paladini sull‘identità di PdI-2019.
Aggiornamento 01/07/2022: Dati gli accordi internazionali riguardo ai Nessi, la Fondazione è stata costretta a riportare PdI-2019 a Backdoor SoHo. Non è stato possibile intervistare nuovamente PdI-2019.
Addendum-109-2: File PdI-20191
Quanto segue è il Documento della Divisione Gruppi e Persone d'Interesse circa PdI-21489.
Fascicolo Persona d'Interesse
ID PdI: 20191
Nome di Battesimo: Adriana
Alias Conosciuti: .
Gruppi di Interesse Associati: Are We Cool Yet?, Ordo Iani
Data di Nascita: 11/07/1988
Nazionalità: Italiana
Descrizione Fisica: Femmina caucasica, capelli bruni lunghi mossi, occhi verdi. Altezza 1,68 m ca., peso 84 kg. Corporatura .
Segni Particolari: .
Ragioni d’Interesse: Membro del collettivo anartistico AWCY?, coinvolta nel processo di costruzione di varie anomalie.
Altre PdI Associate: PdI-19867.
Abilità Anomale: Anartista, conoscenze su svariati criptidi, conoscenze taumaturgiche medio-basse.
Comportamento da Tenere: Osservazione nei limiti consentiti, cattura in caso oltrepassi la zona appropriata, media priorità.
Luoghi di Residenza: Via Dori 47, FP-216 "Nova Cannae", 1161 Amsterdam Avenue, New York City.
Informazioni Biografiche: Nata e cresciuta a Firenze, Emilia-Romagna. Padre e madre appassionati d'arte e membri dell'Ordine di Giano. Condivide l'amore per gli animali con la sorella Giulia Rossetti e quello per l'arte coi genitori, in particolare il secondo.
Nel 2008 inizia a frequentare la Sede di Firenze della Medicea Accademia dell'Arte Occulta (MADAO) grazie a una conoscenza dei genitori, dove pianifica di ottenere un posto come architetta; viene trasferita, poi, alla sede newyorkese della MADAO. È qui che interrompe tutti i contatti con la famiglia e conosce Andrea Amaderi — studente di musica la cui famiglia è nota come grande esponente del CADMO — con cui sostiene ancora ad oggi una relazione amorosa. È anche qui che conosce il Critico e si unisce ad AWCY?.
Nel mentre che studia alla sede viene schedata ufficialmente come PdI e lavora come volontaria alla sede di NYC della Wilson's Wildlife Solutions, dove conosce Faeowynn Wilson. Dal 2009 si identifica come maschio.
Si trasferisce insieme ad Amaderi a Nova Cannae, poco dopo aver entrambi conseguito la laurea, località dove risiede tutt'ora e occupata nello stesso luogo come anartista specializzata in archite; ha contribuito, fra le altre cose, alla costruzione del Sole dei Cento Raggi.Edificio religioso di Nova Cannae, aperto a tutti i credenti. nel 2011 e al riammodernamento del municipio di Cannae nel 2015. La sua ultima creazione anomala, terminata nel 2024, sembra essere stata SCP-109-IT.
Addendum-161-4: Chat tra Paladini e PdI-2019
In data 25/04/2023, PdI-2019 sbloccato e messaggiato Franco Paladini.
Ti faccio rientrare nella mia vita solamente per una cosa, ricordi l’installazione di Bologna? Quella dove hai collaborato con la Fondazione. Bene; il governo di Backdoor SoHo ha deciso di premiarmi e mi ha chiesto di costruirne altri. [REDATTO] a te e al tuo non credere in me.
18:16
Brava Adriana, sapevo che quell’anomalia era una grande cosa. Sono contento che pensi ancora a me; ti prego, mi sono sentito in colpa negli ultimi anni. Ci potremmo rivedere per un caffè? Anche mamma sarebbe felice.
18:17
PdI-2019 è stato provato a contattare diverse volte, tuttavia senza successo. Il governo di Backdoor SoHo si è dimostrato non voglioso di collaborare con la Branca Italiana; esso ha però fatto sapere che quanto detto da PdI-2019 è vero. Da quanto è stato riferito, dall’inverno 2023 verrano creati e posizionati diverse istanze di SCP-161-IT nel Nesso.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell’Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT deve essere conservato in una cella di contenimento standard del Sito Vesta. Ogni interazione con l'oggetto va affidata al personale di classe D. Qualunque esposizione verrà seguita da lavanda gastrica e i campioni estratti raccolti per studio.
Descrizione: SCP-XXX-IT è un gazebo in ferro di forma esagonale. La struttura è larga 2,5 m, con ringhiere disposte su 5 lati. I pilastri hanno un diametro di 4,5 cm, mentre le travi e le sbarre delle ringhiere hanno un diametro di 2 cm. La base di SCP-XXX-IT è una piattaforma esagonale in tek. All'interno di SCP-XXX-IT si trova una panca di forma esagonale in tek, con uno spazio vuoto di 1,5 m. Il tetto è spiovente con un’inclinazione di 20°. Tutte le componenti ferrose sono dipinte di bianco.
SCP-XXX-IT ha un effetto anomalo che si manifesta, per motivi sconosciuti, esclusivamente in mammiferi e uccelli: qualunque individuo si trovi in un raggio massimo di un metro dall'oggetto, riscontrerà piccole quantità di vernice bianca per metalli nello stomaco dopo un lasso di tempo tra un’ora e un’ora e mezza. Gli studi indicano che la quantità varia tra i 5 e i 10 grammi ad ogni individuo e non è correlata al tempo di esposizione. I campioni prelevati da SCP-XXX-IT o dagli individui affetti non hanno mostrato caratteristiche anomale.
Recupero: In data 11/09/2018 la Fondazione ha intercettato una telefonata dall'Ospedale Civico di █████████ (██) al Centro Antiveleni di █████; l'oggetto della telefonata era un intervento ai membri di quattro nuclei familiari riuniti a un pranzo culminato con un'intossicazione alimentare. L'intervento ha portato alla rimozione di piccole quantità di vernice per metalli. La SIR-I è stata mandata sul posto. Dopo un'ora, due degli Agenti che hanno esaminato la casa hanno accusato sintomi di intossicazione alimentare. In seguito è stata trovata la causa in SCP-XXX-IT, localizzato in un angolo del giardino della casa. Ulteriori indagini hanno mostrato che l'oggetto è stato acquistato di recente. Sono stati somministrati amnestici al personale ospedaliero, alle famiglie coinvolte e al personale del Centro Antiveleni di █████; un’intossicazione provocata da alcune parti crude e decomposte della carne del pranzo è stata usata come storia di copertura. SCP-XXX-IT è stato prelevato, sostituito con un gazebo identico e portato al Sito Vesta. Indagini sul punto vendita dove è stato acquistato si sono rivelate inconcludenti.
Addendum:
Test-XXX-01 – Data: 19/10/2018
Soggetto: Un cane da compagnia (Kromfohrländer a pelo ruvido) appartenente al Dr. Consavi
Procedura: Il Soggetto è stato introdotto nella cella e legato a con il guinzaglio a una ringhiera di SCP-XXX-IT.
Risultati:
Analisi:
Test-XXX-02 – Data: 24/10/2018
Soggetto: Il medesimo soggetto del Test-XXX-01
Procedura: Il Soggetto è stato introdotto nella cella
Risultati:
Analisi:
Test-XXX-03 – Data: 26/11/2018
Soggetto: Un'alborella meridionale (Alburnus albidus)
Procedura: Il Soggetto viene trasportato nella cella in un acquario, posizionato su un carrello spinto da D-1297, fino a da SCP-XXX-IT. Dopo 2 ore il Soggetto non ha manifestato comportamenti anomali.
Risultati: Dopo due ore viene constatato che il Soggetto non mostra variazioni nel comportamento
Analisi: I risultati sembrano suggerire che SCP-XXX-IT non abbia effetto sui pesci
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Keter
Procedure Speciali di Contenimento: Tutte le istanze di SCP-XXX-IT sono contenute in celle di contenimento standard del Sito Iride. A causa degli effetti anomali di alcune istanze, le rispettive celle hanno le seguenti caratteristiche particolari:
Il Dott dovrà stabilire, a seconda delle necessità, due giorni della settimana a intervalli regolari per avviare la Procedura-XXX, insieme agli orari e ai risultati di tale Procedura. Tutto il materiale richiesto per la Procedura-XXX dovrà essere pronto almeno 12 ore prima delle date programmate.
Descrizione: SCP-XXX-IT è la designazione collettiva di un gruppo di esseri umani di sesso, età ed etnia diverse. Essi erano membri di un corso di pasticceria finanziato da ed eseguito presso le cucine di , dove ha avuto luogo l'Incidente-XXX-Alpha, che ha conferito alle istanze diverse proprietà anomale. Tutte le istanze hanno in comune la proprietà di espandere la loro area di influenza in modo graduale.
- SCP-XXX-IT-1: Un maschio caucasico di ██ anni.
- SCP-XXX-IT-2: Una femmina caucasica di ██ anni. SCP-XXX-IT-2 emette costantemente raggi X a , con un picco di tra le 2 e le 5 ore dopo il suo risveglio. 60 ore dopo la conclusione della Procedura-XXX l'effetto di SCP-XXX-IT-2 si manifesta anche in tutti gli oggetti in un raggio di 2 metri.
- SCP-XXX-IT-3: Ogni contatto fisico tra SCP-XXX-IT-3 e la pasta sfoglia o un qualsiasi prodotto contenente pasta sfoglia porta questi ultimi a mutare in un blocco di una sostanza semi-solida di color verde mirto, con un pH di 4,5 e un'emissione gassosa costante. 36 ore dopo la conclusione della Procedura-XXX l'effetto di SCP-XXX-IT-3 si manifesta anche in un raggio di 3 metri, con un incremento di 20 centimetri ogni 6 ore.
- SCP-XXX-IT-4:
- SCP-XXX-IT-5: Qualunque campione di seta entri nell'area di effetto si trasforma in vetro
- SCP-XXX-IT-6 e SCP-XXX-IT-7: Due femmine di etnia bengalese, rispettivamente di ██ e ██ anni. Quando esse non mantengono un contatto visivo reciproco per più di 12 minuti consecutivi, inducono nelle persone nelle immediate vicinanze la perdita della capacità di distinguere tra se stessi e gli altri. L'area di effetto si espande regolarmente a 4 centimetri ogni ora.
- SCP-XXX-IT-8:
- SCP-XXX-IT-9:
- SCP-XXX-IT-10:
- SCP-XXX-IT-11:
Ogni istanza di SCP-XXX-IT sembra essere immune agli effetti delle altre istanze.
L'unico modo conosciuto perché le istanze di SCP-XXX-IT riducano i l'area di estensione dei loro effetti è il lavoro di squadra finalizzato alla produzione dolciaria. Si è notato che in una sessione di 4 ore, dalla riunione in una cucina alla sua chiusura, l'area degli effetti di tutte le istanze si riduce del 90%.
Addendum-: Procedura-XXX
Ogni due giorni della settimana, tra le ore 13:00 e le 18:00, la cucina del Sito Iride viene resa disponibile per la Procedura-XXX, così implementata:
- Le istanze di SCP-XXX-IT si vestono con le divise adeguate, nelle loro celle di contenimento.
- Le istanze seguono un percorso guidato verso la cucina
- Una volta in cucina, le istanze prendono visione del programma della sessione
- Le istanze si organizzano, si dividono in squadre e si procurano gli ingredienti necessari.
- Nelle ore seguenti le istanze eseguono il programma
- Una volta terminato il programma, le istanze vengono ricondotte nelle celle di contenimento, dove vengono sottoposte a somministrazione di amnesici riguardo il percorso per la cucina.
Addendum-: Incidente-XXX-1
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell’Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: Sito Asclepio
Descrizione: SCP-XXX-IT è un variante di “ergot”, o “segale cornuta” (Claviceps purpurea), distinguibile fisicamente dal comune ergot esclusivamente per delle sottili striature cremisi sul corpo fruttifero.
L'intossicazione da SCP-XXX-IT comprende i medesimi effetti dell’ergotismo comune (febbre, forti dolori agli arti e deliri allucinatori) con l'aggiunta, nel ██% dei casi, di un fenomeno allucinatorio complesso dalle fattezze di una fattoria situata nella medesima valle. All’interno della fattoria si è notata la presenza di famiglie contadine intente a compiere svariate azioni comuni della vita contadina. Ad ogni esperienza è presente solo una famiglia, i cui membri cambiano. In nessun caso è stato possibile comunicare con tali istanze; ciononostante i soggetti possono interagire con tutto ciò che è presente nella fattoria, sperimentando percezioni di tutto lo spettro sensoriale.
Si ritiene che il luogo d’origine di SCP-XXX-IT è in una zona disabitata di 3,05 km2 nel territorio della provincia di Verbania-Cusio-Ossola. Suddetta zona ospita una coltura di segale. Nonostante tutti i tentativi di eradicazione nel corso delle ricerche
Addendum-109-2: File PdI-21489
Quanto segue è il Documento della Divisione Gruppi e Persone d'Interesse circa PdI-.
Fascicolo Persona d'Interesse
ID PdI:
Nome di Battesimo: Antonio
Alias Conosciuti: Tonino
Gruppi di Interesse Associati: , Ambrose Restaurants.
Data di Nascita: 18/11/1961
Nazionalità: Italiana
Descrizione Fisica: Maschio caucasico, capelli , occhi . Altezza 1, m ca., peso 69 kg. Corporatura atletica.
Segni Particolari: .
Ragioni d’Interesse: .
Altre PdI Associate: PdI- "", PdI- "", PdI- "".
Abilità Anomale: Immunità totale ad agenti amnestici, .
Comportamento da Tenere: Osservazione nei limiti consentiti, fermo in caso oltrepassi le zone appropriate, media priorità.
Luoghi di Residenza: Indirizzo 46 - Blocco 3, FP-216 “Nova Cannæ”.
Informazioni Biografiche:
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT è conservato presso una cella del Sito Plutone
La somministrazione di amnesici viene applicata su richiesta dei soggetti
Descrizione: SCP-XXX-IT è una campana in bronzo, di cm di altezza e cm di larghezza all'orlo
Fonderia Marinelli, ad Agnone (IS).
Il suo suono viene descritto come
Chiunque ascolti il suono di SCP-XXX-IT, sia direttamente che tramite registrazioni, cade all'istante in un sonno profondo. La durata del periodo di sonno è variabile. Al risveglio, coloro che hanno sperimentato l'effetto dichiareranno di aver avuto un'esperienza onirica. Tutti i resoconti mostrano come il sognatore si trova a vivere un'esperienza che si conclude con la sua morte.
A causa del contenuto dei sogni, tutti coloro che li hanno vissuti hanno mostrato turbamento; il 50% è stato riluttante a raccontarli e il 20% ha mostrato considerevole angoscia. L'1% ha mostrato i sintomi di autentico trauma psicologico, con un caso di catatonia.
Addendum: L'effetto di SCP-XXX-IT sperimentato sul personale della Fondazione ha mostrato di essere, in alcuni casi, un rischio per i dati della Fondazione altamente classificati
Trottole Serie 1 - Spinning Tops Series 1
Queste trottole di tipi diversi, girando, manifestano alcuni fenomeni fisici legati alla distribuzione di energia:
- Vortex: trottola che genera vortici d'aria;
- Entropex: trottola che manipola la distribuzione di calore nell'ambiente circostante;
- [Altri tipi da definire]
Nota: è possibile combinare le rotazioni delle trottole, per manifestare nuovi, affascinanti, imprevedibili effetti.
Attoscopio - Attoscope
…o l'infinitamente piccolo
Un microscopio con sei ordini di grandezza, dal millimetro all'attometro, capace di vedere nei meandri della materia.
Uomo-Puzzle - Jigsawman
Un manichino anatomico intero, divisibile in vari parti. Se si attacca alla corrente, è possibile vedere il corpo umano all'opera, con le parti in attività anche quando separate.
Tesseratto - Tesseract
Una costruzione cubica vuota con manopole lungo gli spigoli. Girare una manopola sul rispettivo spigolo genera un'increspatura dello spazio verso la sua "faccia". Così è possibile vedere le deformazioni spazio-temporali.
Biglie fissili - Fissionarbles
Sfere di vetro di differenti dimensioni e colori, ognuna rappresentante un diverso campione di materia (Uranio-235, Uranio-238, neutroni…). Se si lancia una delle biglie U238, l'impatto con le altre biglie le divide in nuove biglie, mostrando il processo di "fissione nuclere".
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell’Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT
Aggiornamento :
Descrizione: SCP-XXX-IT è un detrito di un vettore spaziale
Qualora esista un qualche spazio che permetta il passaggio di materia liquida e gassosa tra lo spazio
Cosmos 1060 R-7 Soyuz-U
[[/tabview]]
[[tab Monumento fantasma/Onore e gloria d'Italia/Viceregina d’Italia]]
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: [[[siti-italiani#Sito-Deus | Sito Deus]]
Gli esperimenti con SCP-XXX-IT-1 vanno programmati preferibilmente in precedenza di quelli con SCP-XXX-IT, e il medesimo giorno.
Qualunque testimonianza riguardo ad apparizioni di uno “spettro” singolo o multiplo sul territorio italiano va riportata al Sito Deus.
Descrizione: SCP-XXX-IT è un lettore CD. Sembra seriamente danneggiato, con la deformata e l'orlo fuso, rendendo l'apertura impossibile. Ciononostante, l'oggetto è ancora in parte funzionante.
L'ascolto ha mostrato come il CD contenuto sia una copia dell'album "Back to the Future: Music from the Motion Picture Soundtrack", contenente la colonna sonora delle serie cinematografica "Ritorno al futuro". La trasmissione musicale è quasi compromessa: si possono sentire soltanto gli ultimi 22 secondi del brano 4 ("Heaven is One Step Away" di Eric Clapton), il brano 5, l'unico integro ("Back in Time" degli Huey and the News) e i primi 68 secondi del brano 6 ("Back in Time Overture" della Outatime Orchestra).
L'effetto anomalo di SCP-XXX-IT si manifesta quando una persona indossa le cuffie e avvia il brano 5: Il soggetto viene sottoposto a uno stato dissociativo . Se il soggetto cerca di un dato lasso di tempo, percepirà se stesso come presente in quel lasso di tempo nel luogo dove usufruisce SCP-XXX-IT, a prescindere se si trovasse effettivamente in quel luogo nella finestra temporale scelta. Quando si trova in questo stato, le sue facoltà percettive agiscono nell’ambiente circostante nonostante l’assenza del corpo; l’unica differenza consiste in una minor acutezza degli stimoli, descritta come la sensazione che “tutto fosse leggermente sfocato, ovattato”.
SCP-XXX-IT-1 è un’entità incorporea semi-trasparente dalle fattezze umanoidi. Gli studi hanno confermato che si tratta della manifestazione fisica dello stato percettivo di un soggetto che utilizzerà SCP-XXX-IT in futuro.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento:
Descrizione:
…gli ottomani volevano sottrarre l’isola di Cipro ai veneziani che la controllavano direttamente da poco meno di un secolo. Per la precisione dal 1489, anno in cui la regina Caterina Corner, vedova di Giacomo II Lusignano, aveva abdicato in favore della Serenissima.
Il primo contingente musulmano era sbarcato il 3 luglio 1570. I veneziani non avevano osato giocarsi il tutto per tutto: attaccare subito i turchi avrebbe significato, in caso di sconfitta, vedersi annientato l’esercito. Ma se avessero vinto, l’isola sarebbe stata salva. Invece avevano preferito chiudersi nelle fortezze, aspettando i rinforzi da Venezia. La capitale, Nicosia, era caduta in mano turca dopo un assedio di 44 giorni. Presa anche Kyrenia, ai turchi rimase l’osso più duro: la fortezza di Famagosta.
Le mura erano “firmate” dal più celebre architetto militare cinquecentesco: Girolamo Sammicheli. A difenderle, Venezia aveva mandato un uomo tutto d’un pezzo, Marcantonio Bragadin, e l’abilissimo uomo d’arme perugino Astorre Baglioni. Anche il comandante ottomano era un valoroso, Lala Kara Mustafa Pascià, generale bosniaco dello stesso villaggio del gran visir in carica a Costantinopoli.
L’assedio a Famagosta dura undici mesi, dopo i quali la sequenza degli eventi precipita: visto che i rinforzi da Venezia non arrivano e che le truppe sono ormai stremate, Bragadin decide di arrendersi. I veneziani consegnano la città, in cambio della possibilità di andarsene senza subire ritorsioni. In prima battuta tutto procede per il meglio: gruppi di sudditi veneti già cominciano a imbarcarsi, con le famiglie al completo.
Lala Mustafa invita nella sua tenda Bragadin e i comandanti italiani, che gli devono consegnare le chiavi della città. È il 5 agosto. Scrive Alessandro Barbero: «Marcantonio Bragadin era a cavallo, vestito di porpora, come ogni magistrato nell’esercizio delle sue funzioni, e con un domestico che reggeva su di lui il parasole, anch’esso di porpora; lo seguivano il Baglioni, pure a cavallo, e altri capitani e gentiluomini». Un cronista annotò che sembravano i vincitori, non i vinti.
A Costantinopoli l’unico che poteva andare in giro riparato da un ombrello era il sultano. Figuriamoci l’effetto, per i turchi, di vedere arrivare in quel modo il veneziano. L’ipotesi di Barbero è che Bragadin e Lala Mustafa fossero due testardi arroganti, pieni di sé e tutti presi ognuno dal proprio ruolo. Baglioni era della stessa pasta: nessuno era disposto a cedere. «Sembra non esserci nessun dubbio sul fatto che Bragadin fece infuriare il Pascià, e forse anche lo offese a morte», spiega Barbero. Probabilmente è proprio questa l’interpretazione più esatta. Tutte le altre ipotesi, avanzate nei secoli successive, sono giustificatorie o accusatorie, a seconda di chi le ha formulate. Si è perfino fatto ricorso allo stereotipo del turco omosessuale attratto da un giovane nobile veneziano.
«I fatti non sono accertabili in forma indipendente. Da parte occidentale si ripete con monotona insistenza la sequenza “accordo – vista di Bragadin a Lala Mustafa Pascià – attacco di cupidigia sessuale di questi verso Gianantonio Querini – massacro”. Insomma, il macello di Famagosta sarebbe dipeso dagli insaziabili appettiti del comandante turco e dall’ira per le grandi perdite subite e il tempo perduto avendo di fronte una guarnigione esigua», osserva Federico Moro, esperto di storia militare. I turchi insistono invece sulla faccenda dei prigionieri massacrati, tentativo di giustificazione a posteriori.
Inoltre, le fonti occidentali non sono univoche. Qualcuno nega che siano stati uccisi prigionieri, qualcun altro ammette che, rimasti senza cibo, gli italiani abbiano in effetti ammazzato i prigionieri per avere meno bocche da sfamare, c’è anche chi ipotizza che tra loro ci fosse il figlio del comandante ottomano. Sia come sia, Lala Mustafa fa arrestare i suoi ospiti. Un comportamento inaudito, del quale sarà chiamato a rispondere davanti al Diwan (il consiglio supremo ottomano) una volta rientrato a Costantinopoli.
Astorre Baglioni viene subito decapitato e la sua testa esposta su una picca; altri due membri della delegazione, il veneziano Lorenzo Tiepolo e il greco Manoli Spilioti vengono impiccati e i loro corpi, pare, dati in pasto ai cani. Le violenze travolgono presti tutti gli italiani che stavano sgomberando Famagosta: rapinati, gli uomini uccisi o incatenati ai remi delle galee, le donne stuprate e ridotte in schiavitù. I comandanti ottomani si danno da fare per evitare violenze alla popolazione greca, destinata a diventare suddita del sultano. Ci riescono solo in parte.
A Marcantonio Bragadin viene riservato un trattamento particolare: gli mozzano orecchie e naso e viene lasciato una decina di giorni chiuso in una gabbia sotto il sole, con un minimo d’acqua perché non muoia. Lo si obbliga a portare una gerla carica di perle, deve inginocchiarsi e baciare la terra davanti al pascià, qualche fonte dice che viene costretto a lavorare al restauro delle mura che aveva difeso. Viene appeso all’albero di una galea, in modo che tutti possano vederlo. Il 17 agosto viene scorticato vivo.
Un frate, testimone oculare, racconta che Bragadin insulta i turchi fino alla fine. A un imam che lo esortava a convertirsi all’islam per avere salva la vita, risponde: “can traditor, nemico di Dio, brutto becho fotuo”. E rivolto a Mustafa, Bragadin dice che se fosse stato lui a vincere, avrebbe usato la sua barba per “cavar la merda” dalle latrine. È a questo punto che il boia turco comincia a spellarlo dalle spalle. Il cadavere viene infine fatto a pezzi e gettato ai soldati perché ne facessero scempio. Con la pelle riempita di paglia si mise insieme un macabro fantoccio, portato in giro per Famagosta in sella a un asino e “mostrata al populazzio per dargli ristoro”. Fu anche questa fine violenta a fare di Bragadin un eroe.
Spiega Vera Costantini, docente universitaria di Venezia: «Marcantonio Bragadin fu la declinazione veneziana dell’eroe rinascimentale. La sua lealtà allo Stato veneziano andava oltre il concetto stesso di lealtà, giacché tra le mura di Famagosta assediata Marcantonio Bragadin incarnava egli stesso la repubblica». Ma perché fu così zelante?
«Aderiva con caparbietà alle prescrizioni dello Stato che l’aveva designato a un compito tanto difficile e rischioso, anche quando questo lo costringeva a prendere posizione contro le autorità ecclesiastiche di Famagosta. Diciamo che la lealtà di Bragadin superò il pragmatismo di cui era imbevuta la cultura politica del patriziato veneziano. Ma, appunto, si trattava innanzitutto di cultura politica, che si applicava alle questioni di Stato. Non si applicava invece al di fuori delle funzioni amministrative».
Insomma, rinunciando al realismo politico della Serenissima, Bragadin ci lasciò letteralmente la pelle. Pelle che, portata a Costantinopoli, fu trafugata nel 1580 dal veronese Girolamo Polidoro e contrabbandata a Venezia. Dove si trova tuttora, in un monumento funebre all’interno della Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT è posizionato su un tavolo in una cella di contenimento standard al [[[siti-italiani#Sito- | Sito ]]. Sul tavolo è stato collocato anche uno [oggetto simile a un piccolo paravento] per impedire il contatto visivo tra SCP-XXX-IT e la camera di osservazione [l’anticamera della cella]. Nella cella è sempre presente anche una sedia, dall’angolo visibile .
SCP-XXX-IT deve essere osservato da una persona diversa ogni 6 ore.
In seguito all’Incidente-XXX- , non sono consentiti osservatori affetti da
Descrizione: SCP-XXX-IT è una macchina fotografica prodotta nel 19.
SCP-XXX-IT è al centro di un fenomeno localizzato espansivo: qualunque essere umano nel raggio d’azione assume la percezione visiva di chiunque abbia osservato l’oggetto in precedenza. Nel caso nessuno osservi SCP-XXX-IT per pi
Di seguito, le caratteristiche dell’effetto anomalo:
- SCP-XXX-IT
- Il raggio d’azione si espande di 0,02 mm ogni ora quando osservato e 3 mm quando non osservato;
*
- L’efficacia dell’osservazione è inversamente proporzionale al numero di osservatori simultanei. È stato stabilito che se SCP-XXX-IT viene visto da almeno 8 persone contemporaneamente
- Qualunque per
Non è stata ancora notata una regressione dell’area d’effetto.
Recupero:
Elemento #: SCP-C-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-C-IT è contenuto Sito Vittoria
Descrizione: SCP-C-IT è una cassaforte modello
Richiedo la riclassificazione di SCP-C-IT a Thaumiel.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Anomalo Safe
Procedure Speciali di Contenimento: Sito Vesta
Descrizione: SCP-XXX-IT è un
Il file contiene una raccolta di quelle che si sono rivelate delle cover dei brani dell’album dei Pink Floyd “The dark side of the moon”. Queste cover sono dei riarrangiamenti con modifiche considerevoli nella struttura delle canzoni originali, e testi creati ex novo in italiano.
SCP-XXX-IT è anomalo in primo luogo per le circostanze del suo ritrovamento (vedere Ritrovamento).
| Titolo brano SCP-XXX-IT |
Durata |
Brani associati dell’album originale |
Caratteristiche principali |
Contenuto |
Tema cromatico |
| “Macchine” |
|
“Breathe”, “On the run” e “Breathe (reprise)” |
|
Mondo del lavoro basato su lavoratori spersonalizzati, senza qualità e senza prospettiva |
Rosso |
|
|
“Time” |
|
Senso di abbandono della vecchiaia e riduzione inesorabile dei giovani |
Arancione |
|
|
“The great gig in the sky” |
|
|
Giallo |
| “Soldi” |
|
“Money” |
|
Avidità, familismo e menefreghismo |
Verde |
| “Io e loro” |
|
“Us and them” |
|
Incapacità e immaturità nei rapporti interpersonali, egocentrismo e chiusura in se stessi |
Blu |
|
|
“Brain damage” e “Any colour you like” |
|
Conformismo |
Indaco |
|
|
“Eclipse” |
|
|
Viola |
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: Sito
Descrizione: SCP-XXX-IT è un’entità umanoide avente la forma fisica di un bambino maschio caucasico.
SCP-XXX-IT si manifesta esclusivamente per un giorno nell’arco di un anno solare. Ogni manifestazione di SCP-XXX-IT si verifica secondo la seguente dinamica:
#
Storia dell’anomalia: Le prime fonti sull’esistenza di SCP-XXX-IT risalgono a un[REDATTO]
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Keter
Procedure Speciali di Contenimento: Le comunicazioni con SCP-XXX-IT sono gestiti dalla SIR-I, mentre le operazioni in territorio urbano sono
Descrizione: SCP-XXX-IT è un fenomeno anomalo riscontrabile negli ambienti urbani d’Italia. Questo fenomeno è costituito da una serie di graffiti dotati di movimento autonomo e autocoscienza. Le istanze assumono forme diverse, le più rilevanti delle quali sono:
- Messaggi testuali
- Macchie di forma variabile fatte con una sostanza composta al 60% di amnestici.
- Figure umane (rare)
Le istanze di SCP-XXX-IT si
Scoperta: SCP-XXX-IT venne scoperto il
Intervistato: (La\le persona\e o l'elemento SCP interrogato
Intervistatore: (Intervistatore, può essere nascosto utilizzando █)
Prefazione: (Piccolo passaggio che descrive l'interrogatorio)
<Inizio Log, [informazioni di tempo opzionali]>
Intervistatore: [parlato]
Persona: [parlato]
(Ripetere nel caso l'interrogatorio fosse più lungo)
<Fine Log, [informazioni di tempo opzionali]>
Dichiarazione di chiusura: [piccolo riassunto e passaggio in cui si spiega cos'è accaduto in seguito].
Torino Milano Venezia Padova Bologna Firenze Roma Napoli Bari Palermo
Addendum:
Alpan, dea etrusca dell’amore e dell’oltretomba.
Cerere assomma in sé le funzioni di dea della vita e della morte: infatti dà vita alla vegetazione ed è sostentamento di animali e uomini, ma poi accoglie nel suo seno i loro cadaveri. Cerere ha così tratti comuni a divinità ctonie dell’area mediterranea, da Cibele a Isi a Serapide.
Il culto di Cibele viene introdotto a Roma (con l’arrivo della Pietra Nera dalla Turchia nel 198 aC) come contrapposizione dei politici al popolo, adoratore di Cerere.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid Neutralizzato
Procedure Speciali di Contenimento:
Descrizione: SCP-XXX-IT era la Xenoa, una società di commercio elettronico specializzato nella vendita di articoli difficilmente reperibili, sia anomali che non anomali. SCP-XXX-IT è stato fondato il 6/10/2016 dalle Persone di Interesse-072 e 073.
- Edificio A: direzione, amministrazione, laboratorio informatico
- Edificio B: magazzino e locali del relativo personale, sala ristoro
- Edificio C: tipografia
Membri della direzione:
- Direttore generale: Aldo Guglielmi (PdI-072-IT; in custodia)
- Direttore contabile:
- Direttore risorse umane: Franco Sella
- Direttore vendite: Francesca Torre
- Direttore acquisti:
- Direttore IT: Driana Lawerte
- Editore: Davide Nogavo
- Consulente: Paolo Cesario (PdI-073-IT; abilità di generazione di agenti psichici; ricercato)
Personale:
- 48 magazzinieri, scelti fra persone lontane dalla famiglia, stipendio mensile 1.380 €
- 26 impiegati nel
- 5 impiegati nella tipografia
Elettronica
- Ariel Series Watch: uno smartwatch di marca Anderson Robotics dotato di sistema operativo , intelligenza artificiale Hourd e cronometro dotato di calcolo istantaneo e adattabile del tempo; 2 pezzi
- GuyDe: un visore con interfaccia neurale per la ; consente di acquisire un campo visivo 1 pezzo
- Orange Box: una custodia contenente una collezione di videogiochi della software house Valve Corporation per piattaforma Xbox 360; 1 pezzo
Editoria
- Pseudomonarchia daemonum: grimorio, testo del 1577 contenente una lista di demoni e le istruzioni per evocarli; 1 pezzo
- Atlante delle rovine d'Italia: raccolta di mappe e descrizioni inerenti a strutture abbandonate presenti sul territorio italiano datate a partire dal 1850, compresi [REDATTO] 1 pezzo
- Guida alla Sertzfallj: illustrazione su una presunta agenzia immobiliare transdimensionale che vende proprietà immobiliari (anche inagibili) su territorio italiano a entità originarie di dimensioni estranee a quelle consuete; 1 pezzo
Antichità e curiosità
- Bassorilievo pseudo-egizio: pietra murale scolpita di 10x15x30cm con un lato raffigurante il dio Osiride davanti a un campo di grano con un uomo prostrato in mezzo; luogo d'origine: Egyptian Hall 1 pezzo
- Campione di vetro libico: sasso di colore giallo di 1,8 kg composto al 98% di silice; luogo d'origine: Egitto sud-occidentale; 1 pezzo
SCP-017-IT
Gruppo tedesco Wunderkabinet portata europea
Gruppo polacco Home Wonders Ltd questo gruppo produce oggetti malfunzionanti: ingresso della Xenoa nel mercato polacco?
Addendum:
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Keter
Procedure Speciali di Contenimento: A causa della notorietà dell'edificio e della vicinanza di un insediamento, la Fondazione deve minimizzare la diffusione di informazioni circa il luogo e mantenere sul posto una guarnigione permanente con copertura di un'ente gestionale (attuale denominazione: ), in modo da limitare contatti civili. La Branca Italiana deve anche impedire la cessione della proprietà dell'edificio a società non italiane.
Il giorno 15 dicembre di ogni anno bisestile il Protocollo Silvestro deve essere avviato. In caso
La proposta di una collaborazione da parte della Medicea Accademia dell'Arte Occulta è ancora in attesa di approvazione.
Descrizione: SCP-XXX-IT è il Castello di Sammezzano, un edificio del XVII secolo nel centro abitato di Leccio, in provincia di Firenze. SCP-XXX-IT si trova in cima a un colle occupato dal Parco di 65 ettari, dove si trovano numerose specie vegetali italiane ed esotiche.
Costruito nel 1605 per conto della famiglia Ximenes d'Aragona, SCP-XXX-IT venne modificato dall'allora proprietario, il marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona (1813-1897), che ne diede l'aspetto attuale. SCP-XXX-IT è arredato secondo la corrente artistica orientalista e dispone di 365 stanze, ognuna con uno stile diverso.
SCP-XXX-IT è affetto da un fenomeno di estensione ristretta e localizzazione variabile (SCP-XXX-IT-1). Nell'arco di 24 ore, dalla mezzanotte del giorno precedente alla successiva, l'intero spazio occupato da una stanza subisce una distorsione spazio-temporale e l'apparizione di entità incorporee umanoidi semi-trasparenti.
SCP-XXX-IT-1 segue un ciclo annuale: Il 1 gennaio SCP-XXX-IT-1 appare nella ; alle ore 00:00 il fenomeno cessa, per essere rilevato in seguito nella adiacente . La successione segue un percorso rozzamente serpentino che si snoda attraverso le stanze di tutti i piani nel seguente modo:
- Con la mezzanotte tra il e il , le manifestazioni slittano tra e , al piano inferiore;
- Tra il e il , le manifestazioni
- Tra il e il ,
- Il giorno 31 dicembre SCP-XXX-IT-1 si trova ne ; a mezzanotte il fenomeno si
Addendum: Evento-XXX-Alpha
Durante un anno bisestile il ciclo di SCP-XXX-IT-1 avviene in modo normale tra il 1 gennaio e il 30 dicembre, includendo il 29 febbraio. Alle ore 00:00:01 del 31 dicembre ha origine un fenomeno distorsivo (SCP-XXX-IT-Alpha) nello spazio tra e . Tale fenomeno si espande rapidamente con un tasso di al secondo, con il limite fisico del perimetro di SCP-XXX-IT.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT si trova all'interno di una scatola di contenimento standard immagazzinata nel sito di stoccaggio del Sito Vesta.
Descrizione: SCP-XXX-IT è la designazione data a un insieme di strumenti finalizzati alla preparazione di cocktail.
- SCP-XXX-IT-1: Uno shaker. L’oggetto è in alluminio, ha un’altezza complessiva di 19 cm e una diametro massimo di 9 cm. È strutturato come un “cobbler shaker”: ha un bicchiere alto 13 cm, un coperchio alto 5 cm con un’imboccatura centrale dotata di filtro e un tappo alto 3,5 cm con un diametro di 2,5 cm;
- SCP-XXX-IT-2: Un “mixing glass”, o “bicchierone”. È impiegato per mescolare gli ingredienti senza le proprietà di uno shaker. Consiste in un bicchiere in alluminio con un’altezza di 15 cm e un diametro di 10 cm;
- SCP-XXX-IT-3: Un “jigger”, o “dosatore”, costituito da due piccoli tronchi di cono cavi con le basi minori sovrapposte. Uno dei due ha una capacità di , mentre l’altro ne ha di ;
- SCP-XXX-IT-4: Uno “strainer”, ovvero un cucchiaio piatto forato adibito a scolare gli ingredienti e maneggiare e separare il ghiaccio da essi. È largo 10 cm ed è utilizzabile sul mixing glass;
- SCP-XXX-IT-4: Uno “stirrer”, ovvero un cucchiaino dal manico sottile e lungo 17,5 cm. Si usa per mescolare gli ingredienti contenuti nel mixing glass;
- SCP-XXX-IT-5: Un mortaio, utilizzato per preparare i cocktail cosiddetti “pestati”. Ha un altezza di 10 cm e un diametro massimo di 13 cm;
- SCP-XXX-IT-6: Un pestello, o “muddler”, associato al mortaio. È lungo 11 cm.
- SCP-XXX-IT-7: Il contenitore degli strumetti. È una cassetta di 32 x 27 x 12 cm, con e un rivestimento interno di . I lati esterni dell’oggetto mostrano incisioni raffiguranti simboli dei 12 segni zodiacali. Gli oggetti sono debolmente illuminato. La fonte della luminescenza è sconosciuta.
Esami su campioni hanno dimostrato che tutti gli oggetti sono in acciaio inossidabile, tranne SCP-XXX-IT-7, composto da legno di abete bianco (Abies alba), e il suo rivestimento interno, in
SCP-XXX-IT-A è un'entità umanoide appartentemente femminile con un abbigliamento ricondubile a quello di un barista. La pelle di SCP-XXX-IT-A presenta una carnagione anomala simile a quella di una coda di ioni tipica delle comete e sono anche visibili alcuni punti più chiari che sembrano rappresentare delle stelle molto distanti.
Nel caso SCP-XXX-IT sia dispiegato e collocato su un tavolo e un essere umano si sieda di fronte al tavolo in attesa, SCP-XXX-IT-A si manifesterà nelle immediate vicinanze e inizierà a utilizzare alcune istanze specifiche di SCP-XXX-IT per preparare cocktail. Il criterio con cui prepara cocktail
Dopo che il soggetto ha ordinato una delle bevande nel depliant, SCP-XXX-IT-1 comincerà ad agitare SCP-XXX-IT nella stessa maniera in cui si preparerebbe un cocktail, nonostante non inserisca nulla in esso. Dopo 10 secondi di agitazione, SCP-XXX-IT-1 materializzerà nella sua mano destra un bicchiere da cocktail e procederà a versare in esso il drink ordinato dal soggetto
__Test -XXX-IT - gg/mm/aaaa
Soggetto:** D-34097
Procedura: D-34097 si siede e mette le mani sul tavolo, ai lati delle istanze di SCP-XXX-IT
Risultati: SCP-XXX-IT-A si manifesta
Analisi:
__Test -XXX-IT - gg/mm/aaaa
Soggetto:** D-
Procedura: D- si siede e mette le mani sul tavolo, ai lati delle istanze di SCP-XXX-IT
Risultati: SCP-XXX-IT-A si manifesta
Analisi:
__Test -XXX-IT - gg/mm/aaaa
Soggetto:** D-
Procedura: D- si siede e mette le mani sul tavolo, ai lati delle istanze di SCP-XXX-IT
Risultati: SCP-XXX-IT-A si manifesta
Analisi:
__Test -XXX-IT - gg/mm/aaaa
Soggetto:** D-
Procedura: D- si siede e mette le mani sul tavolo, ai lati delle istanze di SCP-XXX-IT
Risultati: SCP-XXX-IT-A si manifesta
Analisi:
__Test -XXX-IT - gg/mm/aaaa
Soggetto:** D-13673
Procedura: D-13673 si siede e mette le mani sul tavolo, ai lati delle istanze di SCP-XXX-IT
Risultati: SCP-XXX-IT-A si manifesta
Analisi:
__Test -XXX-IT - gg/mm/aaaa
Soggetto:** D-11146
Procedura: D-11146 si siede e mette le mani sul tavolo, ai lati delle istanze di SCP-XXX-IT
Risultati: SCP-XXX-IT-A si manifesta
Analisi:
__Test -XXX-IT - gg/mm/aaaa
Soggetto:** D-25259
Procedura: D-25259 si siede e mette le mani sul tavolo, ai lati delle istanze di SCP-XXX-IT
Risultati: SCP-XXX-IT-A si manifesta
Analisi:
Firies: Liquido di colore giallastro, il sapore è risultato quello della vodka con un retrogusto di cinnamomo. In seguito alla consumazione, al soggetto sono cresciute un paio di corna, dello stesso tipo di un comune esemplare di Ovis Aries.
Taurus Rush: Liquido di colore verdastro, il sapore è risultato quello della Guaranà. In seguito alla consumazione, il soggetto ha raddoppiato la propria massa muscolare nel giro di 10 secondi in modo indolore.
Gemini Julip: Liquido di colore biancastro, il sapore è risultato un mix tra la menta ed il bourbon. In seguito alla consumazione, il soggetto si è "sdoppiato" in un processo simile alla mitosi cellulare. Il doppio risultante non presenta, ma il soggetto originale può muoverlo e farlo comunicare tramite comandi telepatici.
Cancer Juice: Liquido dal colore arancione-rossastro, il sapore è risultato un incrocio tra la tequila, il succo d'arancia e l'alchermes. In seguito alla consumazione, al soggetto è cresciuto un esoscheletro simile a quello di un comune esemplare di Brachyura.
Bloody Leo: Liquido dal colore rosso cremisi, il sapore è risultato quello del Latte di Suocera con un curioso retrogusto di pomodoro. In seguito alla consumazione, la voce del soggetto è aumentata di almeno 80 decibel, assordando il soggetto e i ricercatori che monitoravano l'esperimento.
Virgo Mary: Liquido dall'aspetto trasparente, il sapore è risultato un mix tra la Sprite e la granatina. In seguito alla consumazione, il soggetto ha subito una mutazione fulminante del corpo, assumendo un aspetto androgino. Successivi test hanno confermato l'assenza di genitali di qualsiasi sesso.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT è mantenuto in una confezione sottovuoto in un armadietto nel Sito Plutone
Descrizione: SCP-XXX-IT è un foglio di carta A4 , con iscrizioni su entrambi i lati. Il testo è in un idioma sconosciuto, corrispondete, insieme alla calligrafia, al contenuto del Manoscritto Voynich.
Si ritiene che qualunque essere umano distrugga SCP-XXX-IT, in modo accidentale o intenzionale, diventi un'istanza di SCP-XXX-IT-1.
Un’istanza di SCP-XXX-IT-1 differisce dalle altre persone per la facoltà di parlare una lingua sconosciuta. Egli non è più in grado di parlare la sua lingua madre e, secondo le testimonianze, non è capace di impararne altre.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT è mantenuto in una cella di contenimento standard per anomalie umanoidi al Sito Iride.
In caso di tentata requisizione di SCP-XXX-IT da parte di Gruppi o Persone di Interesse ostili,
Descrizione: SCP-XXX-IT è un maschio umano adulto caucasico di nome ██████████████. Durante il recupero la sua età era di 64 anni.
L’effetto anomalo SCP-XXX-IT si presenta quando lui rientra fisicamente nel territorio di Roma Capitale:
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid Neutralizzato
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXX-IT è mantenuto in
Descrizione: SCP-XXX-IT era un maschio umano caucasico biologicamente immortale. Secondo le sue dichiarazioni
Il metabolismo di SCP-XXX-IT
Stando alle testimonianze da parte sua e dei membri dei GdI da lui coinvolti, SCP-XXX-IT disponeva di un processo di invecchiamento estremamente rallentato.
Addendum: Storia
Girolamo Segato nacque il 13 giugno 1792 a Vedana (Belluno), dove la famiglia conduceva un’azienda agricola per conto dei patrizi Erizzo.
Dopo essere stato educato da don Antonio Biagini, arciprete di Sospirolo, dal 1808 trascorse un breve periodo a Treviso come contabile di negoziante e poi a Belluno come amministratore della tenuta della zia materna. Riprese nel 1813 gli studi nel liceo di Belluno e compì ricerche naturalistiche e mineralogiche nei monti del Feltrino e nella valle di Agordo, valendosi dei consigli del naturalista Tommaso Antonio Catullo.
Coltivò sempre molteplici interessi, ma la sua attività più apprezzata fu quella di archeologo e di studioso di egittologia, iniziata alla fine del 1818. Dopo aver sostituito per due anni il fratello Vincenzo, ammalato, nelle funzioni di cassiere del Demanio di Rovigo, il console generale di Russia a Venezia, dove Segato si era recato alla ricerca di un impiego, lo presentò al triestino Annibale De Rossetti. Questi gestiva un’avviata attività commerciale al Cairo, dove Segato giunse il 26 ottobre. Nel corso del 1819 visitò diversi monumenti dell’antico Egitto, di cui compilò disegni. Gli furono anche affidati importanti incarichi dal pascià Mohammed Alì, il quale gli fece rilevare canali già scavati e gli affidò lo studio del tracciato di canali nuovi; gli chiese inoltre di disegnare la pianta della città di Alessandria e della campagna immediatamente circostante.
Aggregato alla spedizione militare guidata da Ismail Pascià nel Sennar per cercare di impadronirsi di ricchi giacimenti auriferi e per procurarsi manodopera forzata, aveva ricevuto la nomina a cancelliere del viceconsolato tedesco del Cairo. Lasciata la città il 6 maggio 1820, Segato si dedicò a tempo pieno alle ricerche archeologiche e visitò inizialmente Cinopoli, Antinoe, Ermopoli, Tani e l’isola di File. Disegnò i monumenti con meticolosa precisione e prese nota di usi, costumi e tradizioni locali. Si inoltrò poi, con un servo e pochi viveri di scorta, nel deserto sudanese degli Abadi, dove raccolse materiale di grande interesse sul ‘regno di Chiolo’ (Sciollo). Rientrato al Cairo il 29 novembre, fu presentato al barone Heinrich Carl Menu von Minutoli, un ufficiale dell’esercito prussiano che stava per intraprendere una missione scientifica nell’Alto Egitto e in Nubia. L’ufficiale si fece consegnare i suoi appunti e i suoi disegni, utilizzati poi in una sua pubblicazione (Reise zum Tempel des Jupiter Ammon…, 1824), e lo aggregò come disegnatore alla spedizione scientifica che stava per intraprendere.
Partito dal Cairo il 19 dicembre, dopo aver visitato le piramidi di Giza, Segato rimase a Saqqara per dedicarsi agli scavi in corso nell’area della piramide a gradoni. Ebbe la fortuna di trovare un bellissimo sarcofago di granito e individuare dopo pochi giorni l’ingresso principale, riuscendo a rilevare la pianta del corridoio e a disegnarne i dettagli. Costretto a interrompere un’altra spedizione in Siria, sempre al seguito del barone von Minutoli, iniziata il 18 aprile 1821, a causa dello scoppio della guerra greco-turca tornò al Cairo in giugno. Lì si dedicò a imballare in novanta casse il materiale archeologico raccolto dalla spedizione prussiana. Settanta di quelle casse andarono perdute alle foci dell’Elba per un naufragio e le rimanenti venti contenevano i reperti che dettero vita al primo fondo della sezione egizia del museo di Berlino-Charlottenburg.
Sempre per incarico di von Minutoli, fra il settembre e il novembre del 1821, si recò all’oasi di Siwa per portare a termine i rilevamenti topografici e le osservazioni astronomiche dell’ingegnere piemontese Gruoc, da poco deceduto. Completata la missione, aveva ripreso a disegnare oggetti e monumenti antichi; avendo a disposizione il ben attrezzato laboratorio farmaceutico dei fratelli De Rossetti, si dedicò anche a ricerche sugli antichi metodi di produzione dei papiri e sulla composizione chimica dei colori usati per i dipinti nelle tombe di Giza. Sembra che a questo periodo risalga l’inizio delle sue indagini sulla pietrificazione dei corpi umani e animali, in seguito fonte di problemi, ma anche di una certa fama postuma. Riuscì infatti a mettere a punto un metodo, basato su un procedimento, impropriamente chiamato pietrificazione, ancor oggi non compreso, per prevenire la decomposizione della materia organica senza alterarne il colore, in una sorta di artificiosa immortalità fissata in una solidità lapidea. Numerosi reperti di questa sua attività si trovano oggi nella sezione di anatomia del Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, nel museo civico di Belluno, nella reggia di Caserta e nel palazzo dei Normanni di Palermo.
Tornato in Italia nell’aprile del 1823, dopo che un incendio aveva distrutto la casa della famiglia De Rossetti dove erano conservate quasi tutte le carte (diari di viaggio, disegni, appunti) e le collezioni naturalistiche e mineralogiche degli anni egiziani, decise di stabilirsi prima a Livorno e poi a Firenze. Sperava di ottenere dal granduca Leopoldo II un aiuto finanziario per la pubblicazione di un’opera sull’Egitto. Non essendo riuscito a ottenere l’aiuto sperato, decise di procedere a sue spese e il primo fascicolo vide la luce a Firenze nel luglio del 1827 (Saggi pittorici, geografici, statistici…). Mentre si apprestava a preparare il secondo, il suo socio fuggì in Francia con il denaro che Segato si era fatto prestare e con i disegni originali che dovevano illustrarlo. Nel 1833, dopo aver rifiutato la cattedra di chimica tecnologica presso il Museo della Specola, iniziò a scrivere una nuova opera in collaborazione con l’incisore milanese Paolo Fumagalli, che apparve nel 1837, dopo la sua morte, avvenuta a Firenze il 3 febbraio 1836. Fu sepolto nella basilica di S. Croce, nel cui chiostro grande si trova un monumento a lui dedicato, opera della scuola di Lorenzo Bartolini. Dopo la morte le sue case di Vedana e di Belluno furono saccheggiate, provocando la dispersione dei suoi lavori.
Purtroppo Girolamo Segato portò nella tomba il segreto del suo metodo straordinario. Al di fuori della comunità scientifica, infatti, pochi si resero conto dell’importanza del suo lavoro: accusato di stregoneria, si vide negata ogni richiesta di finanziamento per la sua ricerca. Segato costruì un incredibile tavolo “di carne”, che conteneva alcune decine di preparati pietrificati e incastonati nel legno, e lo offrì al Granduca di Toscana per impressionarlo. Quando anche quest’ultimo rifiutò di sostenerlo economicamente, l’anatomista bruciò tutti i suoi appunti e le sue carte.
Efisio Marini 1835 – 1900 riusciva a pietrificare addirittura il sangue: è curioso l’aneddoto che racconta come, venuto in possesso del sangue di Giuseppe Garibaldi raccolto sull’Aspromonte, lo solidificò e lo plasmò facendone un medaglione che poi regalò a Garibaldi stesso, il quale lo ringraziò con lettera ufficiale. Pur essendo divenuto celebre grazie alle sue pietrificazioni (ci resta in particolare una mano di giovane fanciulla perfettamente conservata all’Università di Sassari), Marini era ossessionato dal mantenere segrete le sue formule, e finì la sua vita in povertà, circondato dalla sua collezione anatomica, evitato da tutti per via della sua sinistra paranoia.
Un caso singolare fra i pietrificatori fu quello di Oreste Maggio (1875-1937): palermitano, medico, oftalmologo, ostetrico, tisiologo, psichiatra e pediatra, ma anche farmacista, chimico, medico condotto e imbalsamatore “di famiglia”, anche Maggio mise a punto una sua tecnica di iniezione di sali minerali per conservare i reperti anatomici. Eppure, ad un certo punto, decise di interrompere bruscamente le sperimentazioni e distruggere la sua formula per dedicarsi esclusivamente ai vivi. All’origine di questa drastica inversione di rotta ci sarebbe stata una vera e propria crisi mistica: cattolico praticante, Maggio era rimasto impressionato dal celebre verso della Genesi “polvere tu sei e in polvere ritornerai”, ed era arrivato alla conclusione che impedire il disfacimento della carne andava contro i naturali precetti divini.
Francesco Spirito (1885-1962) è l’ultimo dei grandi pietrificatori. Medico e presidente dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena, che tutt’oggi conserva la collezione dei suoi preparati, ha potuto fornire i dettagli della sua tecnica complessa e delicata in occasione di una lettura accademica. Il suo segreto è la soluzione di silicato di potassio, grazie alla quale “la massa assume un aspetto ed una consistenza lapidea che con l’evaporazione diventa una massa vetrosa trasparente”. Durante la procedura, il pezzo è sostenuto da fili opportunamente sistemati, tesi tra sostegni di legno o metallo, in modo che le singole parti del preparato rimangano nella posizione voluta.
Elemento #: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: Le istanze rimanenti di SCP-XXX-IT sono custodite
Il programma informatico “RONZONE” della SIR-I “ ” deve essere impiegato almeno due ore alla settimana allo scopo di rilevare qualsiasi riferimento online a un “cavallo dorato”.
Descrizione: SCP-XXX-IT è la designazione collettiva di macchine senzienti di manifatture variabili. Le istanze di SCP-XXX-IT sono dotate di elementi meccanici di molti tipi diversi,
Addendum XXX-IT-A:
1489: Ludovico Sforza, duca di Milano, commissiona un monumento equestre al padre Francesco a Leonardo da Vinci. Leonardo passa gli anni successivi a:
- Raccogliere dettagli di parti anatomiche equine particolarmente apprezzabili.
- Disegnare un modello del monumento con i dettagli sopracitati.
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1500: Ludovico Sforza si sposta a Novara con il suo esercito per fronteggiare le forze francesi inviate da re Luigi XII. Nel frattempo, nasce Janello Torriani.
15: Ludovico Sforza, sconfitto, abbandona Novara sotto mentite spoglie.
15: Testimonianze delle prime invenzioni di Janello Torriani.
1535-1551: Su commissione dell’imperatore Carlo V d’Asburo, di stanza in Lombardia, Torriani studia l’Astrario Dondi e ne costruisce una replica. La replica, molto più raffinata e complessa del meccanismo originale, convince Carlo V ad assumere Torriani e a farlo trasferire in Spagna.
1551-1585: Fino alla morte, Torriani progetta e costruisce opere meccaniche molto evolute per la Corona spagnola, culminando con l’Artificio di Toledo.
1853: Dopo due anni di collaborazione, Eugenio Barsanti e Felice Matteucci costruiscono il primo motore a scoppio, a Firenze.
1859: A seguito del favore incontrato dalla loro invenzione, nonostante tentativi infruttuosi di depositarne il brevetto, Barsanti e Matteucci fondano la “Società anonima del nuovo motore Barsanti e Matteucci”.
1861:Antonio Pacinotti compila una descrizione della sua invenzione, la dinamo. Pubblicherà il testo quattro anni dopo.
1862: Felice Matteucci lascia la Società e lo sviluppo dei motori.
1863: La “Società anonima del nuovo motore Barsanti e Matteucci” chiude.
1879: Alessandro Cruto produce la prima lampadina a incandescenza funzionante.
1881: Prima dimostrazione pubblica della lampadina di Cruto. Negli anni seguenti le sue lampadine si diffonderanno e ne verrà aperta una fabbrica.
1954: Mario Tchou assume la direzione del progetto Elea 9003, al laboratorio
1957:
1960: Avvicinato da agenti della Fondazione, Tchou accetta l’impiego offertogli.
1961 La Fondazione predispone la morte pubblica di Tchou, avviandone il pieno trasferimento.
Addendum XXX: