Il d20

Elemento #: SPC-#-IT
Classe dell'oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: L'oggetto deve essere tenuto in una cassaforte rinforzata. La combinazione è nota solo al personale di classe C. Il personale autorizzato deve maneggiare SPC-#-IT con le mani coperte e l'oggetto non deve entrare a contatto con la pelle. La cassaforte è conservata nel sito Vesta, modulo di stoccaggio 3. Gli esperimenti on SCP-#-IT devono essere approvati da tre membri del personale di livello 3.
Descrizione dell'Oggetto: L'oggetto si presenta come un d20 (dado a 20 facce) di colore verde azzurro, con incisioni bianche da 1 a 19 ed un simbolo rappresentante un diamante spezzato. Il materiale dell'oggetto è un polimero tuttora non identificato in grado di resistere a sollecitazioni fisiche, calore e laser. L'oggetto, a seconda del numero uscito, tenderà ad uccidere tutti gli esseri viventi con peso superiore a 40 kg, producendo un forte boato udibile a molti metri di distanza. L'ampiezza dell'area circolare è decisa al momento dell'atterraggio del dado e corrisponde al quantitativo in metri del numero risultante. Nel caso uscisse la faccia recante il disegno sopracitato l'area si è rivelata essere il doppio dell'area del lancio precedente. SCP-#-IT è stato ritrovato negli anni '50 in un paese di █████ abitanti sulle coste del lago di ████. Il paese era stato decimato da SCP-#-IT usando la curiosità umana come mezzo. Chiunque prenda in mano SCP-#-IT tenderà a muoversi in aree densamente popolate e lì a tirare il dado. L'unico modo per fermare i soggetti colpiti da questo effetto è la terminazione da una distanza di 40 m o superiore. Si suppone che l'oggetto sia un'arma designata per terminare quanti più civili possibile, con queste premesse si sospetta l'esistenza di altre istanze di SCP-#-IT. Gli effetti di SCP-#-IT si verificano solo se l'oggetto è lanciato da un essere umano rendendo la sperimentazione moto complessa e costosa. Non è chiaro se SP-#-IT possegga una propria volontà.
Cronistoria: La prima fonte parlante di SCP-#-IT è da identificarsi in un documento trovato negli archivi vaticani datato 191█, nel quale viene descritto come:

"Uno degli oggetti più mirabolanti che abbia avuto la fortuna di osservare all'opera…"

dal Mons. ████████ █████, che ne descrive poi i devastanti effetti sulla popolazione di un paese nelle vicinanze. L'oggetto viene poi ceduto ai fascisti come parte dei Patti Lateranensi nel 1929. L'idea dei fascisti è di replicarlo e, tramite l'aviazione, bombardare i paesi ostili con le repliche create. Il dado sparisce poi da ogni documentazione fino al 1943, dove viene recuperato da ████████ █████, ora diventato vescovo. L'oggetto viene conservato nella sacrestia della chiesa in una cassaforte blindata fino alla morte del vescovo nel 195█ dove viene spedito ad un membro fidato della Fondazione. L'ultima fermata nota del convoglio per il trasporto dell'oggetto fu un piccolo paesino in riva al lago, nel quale SCP-##-IT mostrò i suoi devastanti effetti. I membri della fondazione andati ad indagare si trovarono in un paese deserto, con grandi accumuli di cadaveri in piazza ed in chiesa. L'unico cittadino sopravvissuto corse verso la squadra di recupero e lanciò il dado uccidendoli tutti tranne l'ufficiale incaricato

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