mutant_ghoul
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Elemento #: SCP-XXXX

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXXX deve essere contenuto in una cella per umanoidi standard del sito Iride e può uscire dalla sua cella due volte al giorno per un massimo di due ore, scortata da un agente della sicurezza di livello 3. può interagire con il personale anche a livello
fisico senza alcun rischio al contatto. Alla creatura
vanno forniti tre pasti e un set di vestiti puliti al giorno, inoltre
qualsiasi detergente è concesso su richiesta del soggetto. È
assolutamente vietato assumere atteggiamenti che potrebbero allarmarla
o metterla a disagio.

Descrizione: scp XXXX è una creatura umanoide, dotata di pelle bianca,
opaca e glabra salvo per la testa fornita di lunghi capelli lisci e neri. Le
mani hanno lunghe dita sottili ed estremamente flessibili, ove sono
situate delle ghiandole responsabili della produzione di una neurotossina che se inalata oltre alla quantità di 5 microgrammi per chilo corporeo causa la perdita di coscienza del soggetto e la cessazione delle funzionalità vitali nel giro di pochi minuti. Il viso è provvisto di uno strato di pelle che copre naso e bocca che si strappa quando l’entità deve mangiare e si rigenera velocemente, nascondendo una lingua lunga circa 20 centimetri e muscolosa di colore nero. È capace di pensiero proprio e comprende la nostra lingua, ma non comunica se non a scritte o schiocchi, sibili e fischi. Anatomicamente parlando è molto simile agli umani, differendo solo nell'assenza di un apparato riproduttore o di un apparato escretore e nella capacità di assimilare senza danni qualsiasi tipo di detergente, compresa la candeggina. È capace di mutare aspetto, diventando in tutto e per tutto uguale ad un individuo femminile caucasico con occhi e capelli castani, sul metro e sessanta di altezza. Anche se asessuata si riferisce a sé stessa al femminile. Ha affermato che esistono altri esemplari della sua specie ma risulta riluttante a parlare del suo luogo di origine. Nutre un profondo disgusto per lo sporco, al punto di sentirsi minacciata se la quantità di sporcizia è eccessiva e di voler occuparsi personalmente della pulizia della propria struttura contenitiva, il che le è stato concesso. Nonostante la sua indole collaborativa e apparentemente mite non ha dimenticato la vita in libertà e di tanto in tanto cerca di scappare, ma è sufficiente parlarle per calmarla e poterla ricondurre in cella senza ulteriori danni.
Venne avvistata per la prima volta dall'organizzazione a [REDATTO] in
[REDATTO] in seguito a delle denunce di "una ragazza che gira per le
strade di notte e fischia, schiocca e sibila ai cadaveri, probabilmente
posseduta". A detta dell’entità lo fa per accompagnare le anime delle
vittime di stupro o di parto decedute con serenità nel mondo dei morti

Addendum:

Prefazione: Interrogatorio tramite documento Word

Intervistatore: Dr. ████████

<Inizio Log, ore 10:30>

Dr. ████████: Buongiorno, scp XXXX. Hai idea del perché sei qui?

SCP XXXX: buongiorno dottore, l'agente 4-709 mi ha detto che mi vorrebbe porre delle domande per capire meglio la mia natura, è giusto?

Dr. ████████: esattamente. Dunque, saresti disposta a rispondere oggi?

SCP XXXX: certo, mi chieda tutto ciò che vuole sapere
Dr. ████████: perfetto. Come prima cosa vorrei chiederti una

SCP XXXX: è un altro dei miei ruoli, setaccio la città cercando gli impuri e li
Dr. ████████:in che senso? Spiegati meglio
SCP XXXX: semplicemente camminando li attiro, arrivano per farmi del
Dr. ████████:capisco, grazie della delucidazione
SCP XXXX:non si preoccupi, grazie a lei per avermi fatto compagnia
<Fine Log, ore 11:00>

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