Se sbarcherò alla foce / e alla foce non c'è nessuno / la faccia mi laverò / nell'acqua del torrente
- Profilo
- Risorse utili
- News lapidarie
- Il cassetto
- Il calderone
- La doverosa to-do list di Luke
- 〘 LEGGE E ORDINE〙
Nome: Luca ███████████, "Luke mcDonut"
Sono [attivo] | [parzialmente attivo] | [inattivo]
Ruoli: admin, mentore, traduttore, tutor EN>IT, autore, utente
Noto per "Uno spaventapasseri", Mariagrazia, iperattività in chat, aggiunta e mantenimento del 75% dei bot del server
Ufficialmente membro della branca italiana della Fondazione dal 03/09/2018.
Karma di livello Uno raggiunto il 05/10/2018.
Karma di livello Due raggiunto il 22/12/2018.
"Il re della collina" pubblicato come SCP-067-IT il 03/09/2020.
Karma di livello tre raggiunto nel mese di 09/2020.
Ufficialmente membro del Team di Traduzione dal x/y/z.
"Cranio Carismatico" pubblicato come SCP-143-IT il… oh, insomma, è stato pubblicato.
"Il Cavaliere Inesistente Uno spaventapasseri" pubblicato il 20/02/2021.
"Siediti qui con me" pubblicata come pagina autore il 08/03/2021.
"Escrementi Allucinogeni Anacronistici" pubblicato come SCP-105-IT il 27/05/2021.
bla bla bla, qui c'era scritta un po' di roba inutile.
Segue il modello per le mie recensioni sul forum.
<introduzione>
[[collapsible show="[ + | FORMA ]" hide="[ − | FORMA ]" hideLocation="both"]]
<critica della forma>
[[/collapsible]]
[[collapsible show="[ + | CONTENUTI ]" hide="[ − | CONTENUTI ]" hideLocation="both"]]
<critica dei contenuti>
[[/collapsible]]
[[collapsible show="[ + | IMPAGINAZIONE ]" hide="[ − | IMPAGINAZIONE ]" hideLocation="both"]]
<critica dell'impaginazione>
[[/collapsible]]
<giudizio riassuntivo>
**##66023C|Approvo##**/<spiegazione della ragione per cui non approvo, preferisco rimandare il voto o checchessia>
Il modello per i miei post (articoli only) in Nuovi Lavori.
<introduzione, richiesta di essere cattivi nel recensire l'opera>
##turquoise|Buona lettura!##
[[collapsible show="[ + | INFOBOX ]" hide="[ − | INFOBOX ]"]]
> **Tempo di lettura:** xxx minuti
> **Tag:** ambarabà ciccì coccò
> **Note:** se ce ne sono
[[/collapsible]]
= 🍩━◦○◦━◦○◦━◦○◦━◦○◦━◦○◦━◦○◦━◦○◦━◦○◦━🍩
[[collapsible show="[ + | INQUISIBOX ]" hide="[ − | INQUISIBOX ]"]]
> **Sito:**
>
> **Squadre:**
>
> **Personale:**
>
> **GdI-IT:**
>
> **Equipaggiamenti:**
>
> **Timeline:**
>
> **Mappa:**
>
> **Sottocanoni:**
[[/collapsible]]
Il modello dei miei messaggi di update nei miei thread di Nuovi Lavori.
Buongiorno, gente del forum! Ho aggiornato <nomeopera>!
[[collapsible show="[ + | UPDATE ]" hide="[ − | UPDATE ]" hideLocation="both"]]
**##lime|+##** — Aggiunt* <cose aggiunte>
**##turquoise|≠##** — <sostituzioni>
**##red|–##** — <rimozioni>
[[/collapsible]]
Il modello delle mie risposte… troppi modelli, ma tornano comodi.
<saluto, ringraziamento per la recensione>
[[collapsible show="[ + | CORREZIONI ]" hide="[ − | CORREZIONI ]" hideLocation="both"]]
<correzioni>
[[/collapsible]]
[[collapsible show="[ + | SPIEGAZIONI ]" hide="[ − | SPIEGAZIONI ]" hideLocation="both"]]
<spiegazioni>
[[/collapsible]]
<eventuali osservazioni ulteriori>
Devo ricordarmi di aggiornare la mia pagina autore, tenere d'occhio la lista degli obiettivi e annunciare la pubblicazione delle mie opere.
Butto qui disordinatamente le idee che voglio utilizzare/utilizzerò/ho utilizzato senza creare una scheda apposita.
Questa tab contiene spoiler per tutto il canone che sto costruendo, contiene la soluzione ad alcuni misteri, contiene la destra e la sinistra, il sud e il nord.
Entrate e leggete a vostro rischio e pericolo!
Per leggere, evidenziare il testo.
Nova Cannae è un nexus ubicato in uno spazio parallelo a quello occupato dalle rovine della Cannae romana. È una roccaforte dell'OI, che ad ogni modo non la governa (è una sorta di comune… circa) nonché un ritrovo della comunità anomala del Sud Italia. L'Iniziativa Orizzonte la frequenta molto.
Sempre a tema OI sarà il sottocanone "Seconda Rinascita", che tratterà dell'espansione dell'Ordo nel mondo e in particolare in estremo oriente, grazie alla guida di un uomo chiamato Maeda e di una mater tabularia che si fa chiamare Ms. Unsightly.
I Sorci a retrocarica sono una serie di ratti umanoidi meccanizzati a retrocarica prodotti dalla Fabbrica. Giri il chiavino e dai loro un ordine…
Sono particolarmente presenti nell'era delle corporation, durante la quale vengono impiegati dalla Fabbrica come bruti, sguatteri e forze mercenarie di basso livello.
Il rimorso memetico è… rimorso, forzato da un meme. Allucinazioni visive, vedi sulle tue mani il sangue di qualcuno che hai ucciso o di cui hai causato la morte. Sarà un articolo che parte come report di un evento paranormale, ma che viene riclassificato come SCP a causa del suo continuo ricorrere. Affliggerà anche un'agente della GOC passata alla Fondazione che ha partecipato ad un raid alla casa di un abitante di Nova Cannae e gli ha sparato, ammazzandolo e il l'agente che ha sparato alla dottoressa/Alveare in "Seconda breve cronaca" — la dichiarazione di quest'ultimo circa il proprio rimorso andrà censurata e conterrà un link a "Seconda breve cronaca", magari con un'anchor. Dovrò stare attento a non concentrare troppo la narrazione su un elemento che non è l'anomalia in sé.
La Fondazione moltiplicherà gli sforzi nella lotta al meme quando un Sovrintendente ne cadrà vittima.
Il Sistema Cimiteriale di Phobos è un complesso cimiteriale operato da IA presso Phobos, la luna di Marte, esistente almeno dal 2012 e attivo a partire dal 30··. Sarà una cosa abbastanza deprimente.
Il Giardino è uno spazio sotterraneo nella provincia di Roma, amministrato dalla CCSG. È una replica/simulazione del Paradiso Terrestre. Solo i virtuosi vi possono accedere.
Nessuno è stato un mercenario o terrorista attivo tra il 1970 e il 2000. Poteva prendere per sé i nomi delle persone e, nel farlo, assimilarne personalità e conoscenze (e aspetto…). A volontà poteva utilizzare uno dei nomi come "maschera", ossia poteva replicare le sembianze, la parlata, i gesti, la persona. La sua personalità vera e propria era quella di un individuo determinato fino all'ossessione, disposto a tutto pur di recuperare il proprio nome originale. In quanto Nessuno, se non "indossava" un nome risultava essere un umanoide alto ma senza particolari segni distintivi (nemmeno il sesso era ovvio). Si infiltrò nelle istituzioni dello Stato senza troppi problemi e aderì ad un certo gruppo nei suoi ultimi anni, forse Oneiroi. Non comprendeva appieno la propria natura, morì quando due nomi lottarono per prevalere sulla massa nomenclativa dentro di lui e strapparono letteralmente il suo corpo a metà. È probabile che il nome Nessuno fosse innamorato di un ingegnere del CFO che con lui collaborava sottobanco.
La scuola di alchimia di Palatucci è stato un gruppo di membri del RIDIA capeggiato da Ferdinando Palatucci. Lui doveva insegnare a questo gruppo di giovani l'alchimia e l'esoterismo. Non essendo un alchimista vero non ci riuscì, ma rese i propri allievi curiosi e attenti, il che fu la causa indiretta della diserzione di quasi tutti loro. Uno dei suoi allievi era però un fanatico e finì per uccidere il maestro.
Gli "dei intestini" sono un certo numero di grossi cubi di metallo situati a diverse profondità sotto il suolo dell'Eurafrica. Se qualcuno tenta di distruggerne uno viene scatenato un evento-CK che crea una nuova linea temporale in cui quello specifico "dio" non è mai esistito — vedasi "Un certo senso di isolamento". Chi li ha creati? Sono terreno fertile, infatti spesso creano un'anomalia. Solo una l'uno.
I bambini di Cibele sono una sorta di setta interspecie dedita alla venerazione della Natura e, più in generale, del pianeta Terra con la sua biodiversità. Non sono un gruppo coeso, c'è comunanza di ideali e di intenti ma non organizzazione né capi, tipo protestantesimo ecoterrorista coi superpoteri. Gli aderenti umani sono pochi, anche perché uno degli scopi dei bambini è la proliferazione della flora, l'ampliamento della biodiversità e una drastica diminuzione del numero di umani. Non c'è compulsione, devi volerti unire. Venerano anche una particolare specie di fiori, chiamati "Figli di Cibele", che aizzano la flora intorno a loro contro le strutture antropiche.
I Figli del Re Scarlatto sono una cosa grossa, devo ricordarmi di buttare giù alcune idee.
Il corpo del Corriere è in realtà due corpi, occupano il medesimo spazio. Si pensi a forma ed essenza: la forma è il cadavere rianimato e ripulito di Renato "Fumigato" Piccirini, un caricaturista Sardo affiliato ad AWCY? ucciso dal SISMA mentre cercava di passare il Brennero per fuggire dall'Italia all'inizio degli anni '80, l'essenza è il corpo di quello che il Corriere era prima di essere il Corriere, riadattato in modo da poter sostenere il viaggio temporale.
- Creare una pagina autore (consigli: catalogare il proprio lavoro come traduttore, spiegare ogni opera brevemente, redigere una galleria degli elementi, dei personaggi e dei luoghi da me aggiunti alla lore, compilare una galleria delle fanart) – 60%[?]
- Riorganizzare la sandbox (eliminare le bozze scartate, applicare un tema) – 75%
- Scrivere e pubblicare "Chi ha paura dello Sparviero?" (possibilmente in collaborazione con Dev, DragoB360 e almeno un utente da SCP-DE) – 1% [COMPLETAMENTO DELLA TRILOGIA DELL'UCCELLO]
- Scrivere e pubblicare la serie "Il Corriere — Anno cento" – 33%
- Scrivere e pubblicare un articolo INT per il Progetto Crossover, in collaborazione con un utente da SCP-JP (SCP × NieR:Automata) – 0%
- Scrivere e pubblicare un racconto fuori dal canone per il Progetto Crossover (SCP-IT × Fallout) – 0%
Qui tenterò di portare un po' d'ordine a quei settori della Fondazione che non ne hanno.
div
Sito Vesta
Il Sito Vesta, a quanto si evince da SCP-036-IT, dal Log degli Elementi Anomali e più in generale dagli articoli di tutte le anomalie che nel Sito sono contenute, è suddiviso in due settori, ossia il Settore di Stoccaggio e il Settore di Contenimento. D'ora in poi li chiamerò rispettivamente Settore S e Settore C. A loro volta i due Settori sono suddivisi in compartimenti di stoccaggio (Settore S) e ali (Settore C). Ogni compartimento di stoccaggio si presenta idealmente come un ampio ambiente in cui vari elementi anomali di simile natura sono singolarmente stoccati, per l'appunto, in grandi schedari - in cassetti chiusi poi a chiave. Le ali, d'altra parte, si presentano sì come ambienti alquanto ampi, ma non come enormi archivi: in ogni ala infatti si trovano stanze singole per ogni anomalia. Un SCP-010-IT, ad esempio, avrà una stanza/cella in cui è semplicemente posto senza ulteriori misure di sicurezza (oltre alle cellule fotoelettriche…) mentre un SCP-084-IT sarà, all'interno della propria stanza, contenuto in un armadio (o una cassaforte).
Le ali del Settore C sono per ora almeno cinque: noi si riterrà siano esattamente cinque.
I compartimenti del Settore S sono per ora almeno cinquantacinque: noi si riterrà siano sessanta.
div
I compartimenti di stoccaggio del Settore S e cosa vi si trova
1 -
2 -
3 -
10 - Erogatori di liquidi e condutture;
14 - Gazebo, panchine, tavoli da picnic;
18 - Animali impagliati e tassidermizzati;
27 - Luci al neon o a LED;
54 - Profilattici;
55 - Strumenti musicali a corda;
56 -
57 -
58 -
59 -
60 -
div
Aspetto Esteriore - Fisico e vestiario nel Mondo della Fondazione
È sempre bello trovare un individuo, chiunque sia, in articoli e racconti e doverselo immaginare perché non ne è stata fornita una descrizione, vero? Questo succede spesso, anzi, spessissimo. Ma alle volte sarebbe anche piacevole sapere in anticipo come un dato personaggio si presenta. Di seguito, in appositi collassabili, fornirò le descrizioni dell'aspetto fisico e del vestiario del personale della Fondazione, di GdI e PdI, e probabilmente di qualcos'altro.
spazio
Mi concentrerò unicamente sul vestiario, per ovvi motivi.
ANOMALIE UMANOIDI
sample
PERSONALE DI RICERCA
sample
spazio
Per quanto riguarda gli Adepti:
ASPETTO FISICO
Pelle pallida e, presso mani, collo, ventre e gambe da metà polpaccio in giù, ancor più pallida, tendente al trasparente. Mani palmate, in maniera più o meno accentuata. Accenno di branchie sul collo. Sclera degli occhi grigiastra o rosata anziché bianca; bulbi oculari sporgenti; pupille costantemente dilatate; palpebre sottili. Aria perennemente bagnata o viscida- sembrano appena usciti dall'acqua. Presenza variabile di squame di varie tonalità sugli arti.
VESTIARIO
Vestiti di varia lunghezza o maglie e pantaloni ampi e sottili. Scarpe di tela o sandali all'occorrenza. Alle volte gioielli di metalli semplici, argento o ottone, con piccoli dettagli in corallo, oppure fasce di cuoio ai polsi o al collo anche queste decorate con corallo.
Il vestiario è solitamente monocromatico. Colori prevalenti: rosa, grigi vari, sfumature fredde del viola e del blu, bianco.
Per quanto riguarda i Cercatori:
Per quanto riguarda i Guardiani:
spazio
La situazione è peculiare. Per ora (Gennaio 2021) non esiste una rappresentazione canonica del personale dell'Ordine… O meglio, esiste solo la rappresentazione canonica di una microscopica parte dell'Ordine, ossia le Guardie Imperiali - nome provvisorio, lo si tenga a mente.
Queste Guardie sono così vestite:
Indumento unico per tutto il corpo, aderente, nero o grigio scuro, estremamente rinforzato per resistere agli urti e ai danni di qualsiasi tipo, con ogni probabilità composto da un mix anomalo di materiali antishock e/o estremamente resistenti (grafene e altri materiali a base di carbonio, Kevlar, iridio[?]); stivali o scarpe e guanti con bracciali annessi neri con dettagli dorati (i bracciali sono interamente dorati), all'apparenza metallici o metallizzati in una qualche maniera, alla vista spigolosi/poligonali (hanno sicuramente una funzione protettiva e funzioni ulteriori non ancora rivelate - presumibilmente riduzione del rinculo per guanto-bracciale e assorbimento degli urti per scarpa/stivale). Casco color oro, senza visiera apparente, con simbolo ad "Y" che ne occupa la sezione centro-frontale. Corona d'alloro olografica color lime, sospesa in posizione diagonale a quattro[?] centimetri dalla nuca.
space
space
Articoli
- Nel nome del mio dio - PUBBLICATO
- Honk Honk Honk Honk Honk - CIVIL
- Incubo a retrocarica - PUBBLICATO
- Animale di periferia
- SCP-חור-IT: Un buco. - YESSSS
- Un certo senso di isolamento
- Pettorale in Peltro del Pirata
- Chi ha paura dello sparviero?
- Spiriti guardiani e fecondazione assistita
- Sognando l'Aldilà - SIDD
- Escrementi Allucinogeni Anacronistici - PUBBLICATO
- Il re della collina - PUBBLICATO
Elemento #: SCP-zxc-IT
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-zxc-IT è conservato in un Compartimento di Conservazione Formalinica standard nella sezione Elementi a Rischio Rianimazione dell'obitorio del Sito Iride. Dato il successo conseguito dalla soluzione formaldeidica nella conservazione di SCP-zxc-IT, una revisione delle Procedure Speciali di Contenimento è sconsigliata. Qualora un'effettiva rianimazione abbia luogo.Vedi Addendum zxc-IT-C., SCP-zxc-IT deve ricevere appropriate delucidazioni circa la propria condizione, qualora ne necessiti e ciò non infranga alcun articolo del codice comportamentale del personale del Sito.
L'interazione con SCP-zxc-IT a scopi terapeutici è reputata impropria ed è dunque severamente vietata. La diffusione di informazioni fuorvianti circa la natura di SCP-zxc-IT è, in base alla gravità, punibile con una sospensione fino a giorni sette.
L'unica fonte affidabile di informazioni riguardo SCP-zxc-IT è il presente documento.
Descrizione: SCP-zxc-IT è il presunto cadavere di una donna vittima di un omicidio avvenuto, stando a fonti posteriori di discussa credibilità, nell'estate del 299. Si presenta alla vista come un corpo solido di forma umanoide, avvolto in bende di canapa. L'osservazione diretta di SCP-zxc-IT è resa impossibile dalla difficoltà richiesta da un'eventuale rimozione delle bende ormai incollate al corpo, operazione che con ogni probabilità danneggerebbe in maniera inaccettabile l'anomalia. Lo stato di conservazione di SCP-zxc-IT è incerto, ma si suppone sia soddisfacente.
La donna in questione, il cui nome non è riportato, sarebbe stata in grado di praticare tecniche teurgiche o taumaturgiche
Rispettivamente contemplanti la presenza temporanea della divinità nel corpo del praticante e inerenti la generica produzione di miracoli per concessione della divinità senza che avvengano incarnazione o possessione. e avrebbe messo le proprie capacità anomale a disposizione della comunità siciliana della quale era parte, a Drepano (oggi Trapani).
SCP-zxc-IT induce uno stato euforico di lieve entità in chiunque risieda nello stesso ambiente nel quale esso si trova; lo stato suddetto non è in grado di lenire i sintomi maggiori riconducibili alla sindrome depressiva.Tra quelli testati, anedonia, disturbi della dieta e disturbi continuativi dell'umore., ma si è dimostrato efficace nello smorzare la gravità di sintomi relativamente minori quali attacchi di panico o episodi iperventilatorii.
L'effetto anomalo di SCP-zxc-IT è stato in origine studiato nell'ottica della creazione di un "rimedio contro la depressione maggiore" a seguito dell'acquisizione dell'oggetto da parte della Fondazione, ma il progetto del quale era stato reso parte è stato abortito per ordine della Sezione Regolamentazione Etico-Morale. Allo stesso tempo la giurisdizione su SCP-zxc-IT è stata affidata alla Sezione Studi Esoterici e Taumaturgici del DET.
Addendum zxc-IT-A — Ottenimento e documentazione apocrifa
SCP-zxc-IT è stato sottratto a un convoglio dell'Ordo Iani che da Barletta si dirigeva a Taranto in data 14/09/1978 per uno scambio di documentazione e anomalie a seguito di un periodo semestrale di trattative tra l'Ordo e la Confraternita dei Cavalieri di San Giorgio. SCP-zxc-IT era stato, fino a quel punto, nelle mani dell'OI, forse contenuto presso la vicina Sede "Nova Cannæ" (oggi "Res Novæ"), ed era materiale di scambio per il quale ottenere un'anomalia di alta importanza storica non meglio precisata. L'assalto al convoglio, condotto [RIMOSSO]. La responsabilità dell'incidente è stata ricondotta a due possibili gruppi, ossia il CFO e l'Insorgenza del Caos.
SCP-zxc-IT era contenuto, al momento dell'ottenimento da parte della Fondazione, in una bara di zinco in un comparto della quale si trovava una cartella di documentazione relativa l'anomalia.
La documentazione consisteva di due pagine di traduzione del diario di Varialo Senile, un soldato Pretoriano di origine Libica che servì sotto Carino prima e Diocleziano dopo e da una dichiarazione d'intenti contenuta in una singola pagina e ricondotta a Giorgio di Nicomedia.Comunemente noto come San Giorgio.. Senile avrebbe impugnato le armi nel 280 come fante dell'esercito e avrebbe disertato il ruolo acquisito di guardia del Pretorio nel 304, a meno di un anno di distanza dall'esecuzione dell'ex collega Giorgio di Nicomedia. Per i seguenti quattro anni avrebbe viaggiato attraverso l'Impero per eseguire le volontà dichiarate da Giorgio nel proprio testamento prima di venire arrestato nel 309 dalle autorità romane a Lydda e venire condannato alla pena capitale per diserzione. La coorte nella quale Giorgio e Senile avevano servito venne soggetta alla decimazione nel 310.
Se da un lato le informazioni storiche sopra riportate sono state desunte a seguito di estese indagini condotte dagli storici della Sezione Storico-Archeologica, la veridicità di quanto contenuto nelle pagine allegate a SCP-zxc-IT non può essere verificata. Le pagine di cui sopra sono da considerarsi materiale interessante ma ad ogni modo apocrifo.
Il che Giorgio mi confidò quando eravamo a Siracusa
per la seconda volta riguardava la sua assenza mensile
dell'anno prima, che era il MIL. C'era un demòne, uno
goloso e infame, che G[iorgio] aveva visto in sogno per
volere del Suo Dio, che affliggeva Drepano e le piane
circostanti. Senza particolarmente addentrarsi nella
materia del demòne vennero esso e il Santo che io
conobbi a fronteggiarsi fisicamente, ché era questo che
distingueva il nostro dagli altri esorcisti, ma la bestia
mandata dal nemico prevalse. G ne rimase sconfitto nel
corpo e fu solo grazie all'intervento di misericordia di
una donna pia e santissima non ne uscì martirizzato.
Ella viveva, mi garantì il Santo, sola in una capanna
appartata dalla civiltà sicula che l'aveva rigettata.
Invasata dal Dio che ora cerco innalzava canti, praticava
abluzioni e guariva così dai mali del corpo e dell'anima -
dicevano gli uni, gli uni che si dicevano seguaci di quel
Nazareno, che la guarigione la operasse l'Averno per
mezzo di lei dall'aspetto di donna, dicevano altri, altri che
seguono come io stesso feci gli antichi déi di Roma, che
spiriti malvagi che già possedevano i Cristiani operavano
la guarigione per traviare d'altri.
Eppure i poveri, i soli, i tristi, insomma gli ultimi che la
disperazione già schiacciava più delle idee caotiche e
cattive, uno ad uno con riverenza si recavano alla
capanna per ricevere per lei la benedizione Divina. Subito
spariva il dolore, si scioglieva la cappa che opprimeva la
mente e il pianto, la fatica, tutto per pietà ecco che era
dissolto.
Stette presso di lei, il martire, per trenta giorni e trenta
notti, ad ammirare come operasse, come per lei operasse
il Signore loro del quale ella sosteneva sempre di non
essere degna rappresentante, ignorante e peccatrice che
era. Badò alla capanna e al giardino, per trenta giorni e
trenta notti, ed ella guarì e curò cui serviva.
Credette sempre che fosse un segno, la ferita che rimase
attraverso il proprio costato a seguito della miracolosa
guarigione operata dalla santa. Certo fu martirizzato
sperando le venisse riconosciuta stima onesta come il
Signore suo stesso le riservava.
Io nel mio pellegrinaggio da lei mi recherò e le renderò
omaggio e diffonderò il suo nome perché tutti possano
venerarlo.
Considerando, per assurdo, i contenuti degli apocrifi come materiale veridico ed affidabile, è possibile dedurre che SCP-zxc-IT abbia conservato nella morte le proprie abilità curative di natura auspicabilmente taumaturgica e che esista la possibilità che li riottenga nella loro pienezza al momento della rianimazione.Vedi Addendum zxc-IT-C..
La restituzione di SCP-zxc-IT all'OI o la consegna alla CCSG non è contemplata.
Addendum zxc-IT-B — Circostanze intorno alla morte di SCP-zxc-IT
L'assassinio di SCP-zxc-IT sarebbe avvenuto nel contesto di una catena di linciaggi quinquennale che ebbe luogo tra il 297 e il 302 in quello che oggi è il territorio Trapanese. Un elevato numero di illustri personalità locali collegate a diverse religioni emergenti sarebbero state uccise da esponenti del morente culto del Sole Indìgete.
SCP-zxc-IT, che stando agli apocrifi sarebbe già stata precedentemente espulsa dalla comunità della quale era parte, sarebbe quindi deceduta in quanto figura di spicco da un punto di vista religioso. È auspicabile che l'imbalsamazione, metodo di conservazione che si ritiene sia stato praticato su SCP-zxc-IT, e la bendatura siano da attribuirsi ai Drepanesi che avevano usufruito dei servigi dell'anomalia o a Varialo Senile; delle due ipotesi, la seconda è da considerarsi meno probabile.
Addendum zxc-IT-C — Cronistoria dell'evoluzione di SCP-zxc-IT
In data 14/08/1990 SCP-zxc-IT, all'epoca sotto la giurisdizione della SSMM, ingaggiò in quello che oggi si ritiene essere stato un tentativo di comunicazione: la formaldeide contenuta nel Compartimento di Conservazione venne momentaneamente convertita in una sostanza gassosa, dunque riconvertita in soluzione acquosa. Il personale della SSET, preso interesse nei confronti dell'anomalia, richiese di poter assistere alle sperimentazioni su di essa. Non ci furono ulteriori sviluppi fin quando l'autorità sull'anomalia venne spostata dalla SSMM alla SSET dopo un intervento della SRE-M nel Marzo 1992.Vedi Descrizione..
Dal 1992 ad oggi si sono verificati 9 mutamenti nel comportamento di SCP-zxc-IT. Essi sono riportati di seguito. Si ricorda di utilizzare il template già in uso per la catalogazione dei mutamenti.
Data: 14/08/1990
Mutamento: vedi sopra
Note: n/a
Data: 22/03/1992
Mutamento: apparente pulizia autonoma e immediata (durata della pulizia 4'' ca.) delle bende che avvolgono l'oggetto
Note: n/a
Data: 08/05/1998
Mutamento: aumento del volume complessivo dell'oggetto del 7% ca.
Note: n/a
Data: 11/11/2001
Mutamento: si verifica presunto [RIMOSSO] con D-20011, il quale si trovava in loco come assistente per attività collaterale. [RIMOSSO]
Note: ulteriori interazioni con individui affetti da disturbi dell'attenzione vietate, vedi delibera SRE-M. Si sconsiglia il coinvolgimento di D-20011 nello studio di anomalie taumaturgiche o esoteriche.
Data: 12/02/2005
Mutamento: spostamento [RIMOSSO] dell'Agt. Vimercati, [RIMOSSO] le mani
Note: l'Agt. Vimercati è stata momentaneamente sospesa (10 gg) causa condotta inappropriata e non professionale. Le è stato formalmente sconsigliato l'abbandono delle lenti da vista prescrittele.
Data: 25/12/2010
Mutamento: aumento indipendente della quantità di formaldeide contenuta nel Compartimento di Conservazione
Note: n/a
Data: 04/01/2013
Mutamento: rotazione di 25° ca. verso la sx dell'oggetto
Note: nella stessa data un raid condotto dalla CCSG contro una setta collegata al Culto di Interesse "Quintismo" si è risolta in dodici catture e nessuna fatalità.
Data:20/02/2018
Mutamento: parziale dissoluzione delle bende ricoprenti l'area del volto
Note: il soggetto è in ottimo stato di conservazione (super-Similaun.Come da scala di conservazione dei reperti umani: super-Similaun o livello 6 è considerabile, da un punto di vista assoluto, uno stato di conservazione medio-buono.).
Data: 23/04/2020
Mutamento: movimento autonomo dell'avambraccio sinistro (ascendente, durata 9'' ca.)
Note: l'oggetto è definitivamente capace di locomozione limitata, la quale pratica ad intervalli regolari.
Elemento #: SCP-HONK-IT
Classe dell'Oggetto: Keter
Procedure Speciali di Contenimento: Nell'improbabile eventualità che nuove istanze di SCP-HONK-IT emergano, la terminazione è da utilizzarsi solo qualora la prospettiva del contenimento sia ritenuta assolutamente irrealistica.
Una somministrazione di cocktail amnestico H/I.Sufficiente a paralizzare la psiche di pressoché ogni essere senziente. è sufficiente ad eliminare il pericolo rappresentato dalle istanze di SCP-HONK-IT. Le istanze alle quali il cocktail è stato somministrato possono essere contenute in cuccette standard presso il Sito Cerere.
L'opzione preferibile per il contenimento delle istanze di SCP-HONK-IT, anche e soprattutto onde evitare spese potenzialmente insostenibili, è l'inumazione in un ambiente del volume di 4 m³ riempito di stopcast.Un materiale non anomalo creato per mezzi anomali dai ricercatori dei Laboratori Prometheus le cui procedure di produzione sono ora di esclusiva proprietà della Fondazione; una lega metallica (principalmente a base di iridio, b[RIMOSSO]) caratterizzata da capacità autoriparanti macroscopiche e relativamente rapide..
Descrizione: SCP-HONK-IT è la designazione collettiva di un numero, al momento imprecisato, di conglomerati Anatimorfi di tessuto adiposo e muscolare. Le istanze di SCP-HONK-IT, senzienti e capaci di locomozione autonoma, vengono prodotte in dimensioni eterogenee ma finora comprese tra i 50 e 100 cm ca. in altezza e i 50 cm ca. in lunghezza. Una misurazione precisa non è stata condotta a causa della natura pericolosa e violenta delle istanze che ne scoraggia lo studio ravvicinato. Una percentuale elevata di istanze di SCP-HONK-IT presenta un becco grigio, nero o bianco di composizione sconosciuta.
La succitata violenza delle istanze di SCP-HONK-IT si esplicita esclusivamente contro gli esseri umani non coinvolti in pratiche religioso-culturali Nälkä (o Sarkiche, come volgarmente note alla comunità non praticante). L'aggressività delle istanze di SCP-HONK-IT è annullata dall'assenza umana in quello che si presume essere il loro immediato campo visivo: qualora un'istanza di SCP-HONK-IT non veda esseri umani sarà ridotta in uno stato "passivo", consistente nell'imitazione del comportamento dell'Anser anser domesticus.Oca domestica.. La violenza delle istanze di SCP-HONK-IT ha per fine la distruzione delle infrastrutture occupate dagli umani e dei mezzi di traporto da essi impiegati, la lesione dei loro arti, il consumo o il furto dei loro mezzi di sostentamento. Vittime predilette delle istanze di SCP-HONK-IT sono i seguaci del Culto del Grande Dio Verde.
Le istanze di SCP-HONK-IT possiedono capacità rigenerative tali da rendere l'incapacitazione un'opzione virtualmente impossibile.
Addendum HONK-IT-A — Incidente del 10/11/2018
In data 22/07/2017 la Fondazione riuscì a convincere la Confraternita dei Cavalieri di San Giorgio, a seguito di lunghe trattative, a cedere la direzione di un'azione collettiva contro la crescente attività Neo-Sarkica nella zona di Agrigento, in Sicilia. La presenza di una congregazione locale di Neo-Sarkiti era stata denunciata dagli abitanti di Collerosso, insediamento Proto-Sarkico localizzato nella Basilicata orientale che da decenni collabora con l'Ordine di Giano. La preoccupazione dei tabularii dell'Ordine risiedeva nell'eventualità che i Nälkä siculi giungessero al conflitto con il corposo culto dei "Figli della Vite", avente probabile sede presso Caltanissetta. Come previamente verificato dalla Fondazione, i Figli della Vite occupavano un Nesso da loro stessi creato artificialmente nel territorio di Niscemi, il quale abitavano e impiegavano come centro di ritrovo culturale e religioso, nonché base per operazioni illecite ed illegali nell'area di Caltanissetta.
L'Ordine condivise le proprie preoccupazioni con la Fondazione e, contro l'esplicita richiesta della SAD di limitare la diffusione di informazioni, con la CCSG. Le trattative sull'approccio da adottare iniziarono nel Maggio 2017 e durarono quasi tre mesi.
La decisione finale segue.
- Infiltrazione di Agenti della SIR-II nel Nesso di Niscemi
- Stazionamento di due squadre della SSM-IV "Pugnus Ferri" e due squadre della Confraternita presso Niscemi
- DIVIETO DI COINVOLGIMENTO per SISMA e GOC
- DIVIETO DI COINVOLGIMENTO per gli esponenti del Mekhanismo in Italia
- DIVIETO DI INTERVENTO per le squadre di Niscemi qualora l'azione degli agenti infiltrati ottenga risultati soddisfacenti nel disinnescare un potenziale incidente
Gli Agt. Falori e Bassa, rispettivamente già infiltrati nel panorama religioso orbitante il Grande Dio Verde e nel gruppo "Oltre l'Entropia", hanno inscenato separatamente le proprie conversioni al credo dei Figli della Vite; nei mesi seguenti le conversioni, nessuno dei due Agenti ha guadagnato particolare rilevanza all'interno della setta niscemese.
In data 01/11/2017 la Fondazione ricevette notizia di una decisione interna dei Figli della Vite di astenersi non solo dal conflitto, bensì anche dal contatto con qualsiasi rappresentanza Nälkä, fosse essa di filosofia Proto-Sarkica o Neo-Sarkica.
In data 15/12/2017 vennero insediate presso Niscemi le due squadre della Confraternita e una squadra della SSM-IV, a tempo indeterminato.
Nessuna comunicazione interessante 16/12/2017 ― 28/07/2018.
In data 30/07/2018 un'incursione notturna di due persone d'interesse legate al Nälkä Neo-Sarkico.Una iniziale supposizione che vorrebbe i due in questione membri dell'Ordine Esoterico del Verme Bianco sono quasi sicuramente infondate. presso il Nesso di Niscemi si concluse con sei decessi (i due incursori, tre esponenti dei Figli della Vite, un individuo esterno alle due fazioni).
In data 09/08/2018 la comunità di Collerosso denunciò all'Ordo Iani la certezza dell'impiego futuro di armi anomale in caso di conflitto in Sicilia. La seconda squadra della SSM-IV venne stanziata presso Niscemi.
In data 24/10/2018 i Figli della Vite ricevettero una missiva contenente una minaccia formale di morte diretta a tutti gli alleati del Culto del Grande Dio Verde. Di particolare interesse era la menzione esplicita del collettivo ambientalista toscano "█████ ██ █████", già sotto indagine da parte dell'Ufficio Fiorentino della Procura della Repubblica per possibili "atteggiamenti ecoterroristici" e noto alla Fondazione in quanto parzialmente composto da frequentatori della Biblioteca del Viandante.
In data 10/11/2018 un incontro delle autorità di CCSG e Fondazione presso una proprietà della Confraternita in Castellazzo Bormida (Alessandria) venne interrotto dalla comparsa di un individuo accompagnato da 50 istanze di SCP-HONK-IT. La trascrizione dell'incidente, registrato da alcune telecamere di sicurezza e dalle bodycams degli Agenti presenti in loco, segue.
L'ambientazione è un gazebo installato al centro di un cortile decorato da basse siepi-scultura raffiguranti cuori, fiamme e strumenti musicali. Il cortile, vagamente quadrilatero, è delimitato su tre lati da un muro di mattoni e sul restante dall'edificio della Confraternita, un ampio casolare a due piani.
Presenti in loco sono l'Agt. Quadri (SIR-II), la Dott.ssa Crassabile (DGPI, consulente SSM-XII), il Prof. Ponts-de-Cé (DRI), il Mons. Gianni Sacchi (vescovo di Casale Monferrato, liaison CCSG presso la Fondazione), Cavalieri Bernardi, Burotti e Mihai.
[MATERIALE NON INTERESSANTE RIMOSSO]
Mons. Sacchi: Ne converrete quindi che il fatto che la Santa Sede sanzioni tanto il nostro approccio quanto quello dei nostri fratelli più… sperimentali nel loro approccio, perdonate l'improprietà del termine, sia non problematico ma nemmeno accettabile facilmente. Vedere approvata sia la linea dura che quella morbida e sottile rischia di mandare alcuni in confusione. È anche palese che la decisione non venga dal Santo Padre, o quantomeno non unicamente, e questo può turbare gli animi. I Cavalieri hanno animi temprati e pieni di fede ma capiteli—
Dott.ssa Crassabile: Certamente, monsignore, certamente. Noi in quanto Branca Italiana non abbiamo contatti, uh, Quadri…
Agt. Quadri: Non abbiamo veri contatti.
Crassabile: Ecco, non abbiamo veri contatti con l'Iniziativa. Stabilirli è difficile. Fare una cosa come stiamo facendo noi ora, starcene seduti e appianare le divergenze, con i loro Pastori è praticamente impossibile.
Sacchi: Ci ritenga lusingati! Però non avete tutti i torti, anche per noi è eccessivamente complesso aprire un canale di comunicazione, il che fa sollevare ulteriori sopraccigli dato il rapporto che dovrebbe esserci tra il nostro ordine e il loro gruppo, essendo idealmente fratelli, appunto, come già ho detto.
Il Cavalier Burotti annuisce.
Prof. Ponts-de-Cé: Anche questo sarà oggetto di discussione interna, allora.
Uno scricchiolio risuona attraverso l'ambiente, seguito da un distante starnazzare.
Cav. Bernardi: Scusate, sono solo io o c'è un certo frastuono che si avvicina?
Lo starnazzare si fa man mano più vicino; Quadri, Crassabile, Burotti e Mihai si allontanano dal gazebo verso il muro, presumibilmente per verificare quale sia la fonte del suono.
Ad alcune centinaia di metri di distanza dalla proprietà è in transito un dummytext.
Elemento #: SCP-sorcio-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-sorcio-IT è conservato nella cella di contenimento standard per umanoidi F/sorcio. Qualsiasi genere di test venga condotto su SCP-sorcio-IT necessita della supervisione di almeno un Agente della SPeV-I.
Qualora durante i test SCP-sorcio-IT perseveri nel proprio atteggiamento aggressivo e non cooperativo oltre la soglia del 10/12/2021, come da proposta avanzata in data 23/06/2021 si procederà al suo trasferimento presso il Sito Vulcano.
La proposta di smantellamento/neutralizzazione di SCP-sorcio-IT avanzata in data 25/06/2021 è stata bloccata e respinta.
Descrizione: SCP-sorcio-IT è un automa dalle fattezze umanoidi, alto 2 m e pesante 71 kg. Possiede alcune caratteristiche che impediscono la classificazione come androide, ossia una diffusa quanto corta peluria beige (la quale rimpiazza anche i capelli), due strutture cartilaginee semicircolari poste alla sommità del cranio (si noti, in merito, che il cranio del soggetto è altrimenti privo di orecchie) le quali non paiono però avere alcuno scopo pratico e, più evidente tra tutte, una struttura simile ad una coda emanante dalla regione coccigea costituita da una miscela siliconica di colore rosa. Con ogni probabilità quest'ultima struttura, prensile e capace di movimento, è sorretta da uno scheletro metallico.
SCP-sorcio-IT sembra incapace di parlare o emettere alcun tipo di suono volontariamente.
È altamente improbabile che nel corpo di SCP-sorcio-IT si trovino spazi vuoti. Da test condotti tentando di far passare una sonda per le narici del soggetto e da test successivi nei quali si tentò di esplorare altro è risultato che gli orifizi nel corpo di SCP-sorcio-IT non danno accesso a condotti di alcuni sorta e sono sempre di scarsa profondità (1~4mm).
La pelle di SCP-sorcio-IT è geneticamente umana. Analisi condotte su di essa non hanno permesso di ricondurre a SCP-sorcio-IT alcuna identità.
Ad intervalli irregolari nell'ordine delle ore SCP-sorcio-IT emette un crepitio prolungato di durata variabile (25~60") dopo il quale entrerà in una fase di frenesia che perdurerà per 5': durante questa fase SCP-sorcio-IT tenterà di aggredire fisicamente qualsiasi essere umano di sesso maschile si trovi nel suo campo visivo. La profusione di insulti, imprecazioni e bestemmie in lingua italiana da parte dell'individuo oggetto dell'aggressione paralizza momentaneamente SCP-sorcio-IT. Scaduti i 5', SCP-sorcio-IT torna inattivo.
Addendum sorcio-A — Fatti relativi al contenimento
In data 21/05/2021, alle ore 23:52, la stazione di Polizia di Pietra Ligure (SV) ricevette una segnalazione inerente ad un pestaggio in corso tra il lungomare Bado e il Molo cittadino; il perpetratore fu descritto come un "[ESPLICITO] [ESPLICITO] travestito da [ESPLICITO] pantegana" mentre circa la vittima non vennero fornite informazioni. Data la scarsità del personale di Polizia in loco, l'intervento di un Agente della SIR-II non solo fu semplice ma addirittura necessario.
L'Agente accorso sul luogo del pestaggio, Marcello Cerva, verificò la presenza di SCP-sorcio-IT e lo denominò Tau-1 poiché allora non si occupava di altri casi. Una prima bestemmia proferita dalla vittima dell'aggressione di SCP-sorcio-IT, per comodità nomenclativa E-sorcio, paralizzò momentaneamente l'anomalia: l'Agente Cerva approfittò dell'occasione per tentare un'immobilizzazione a terra. Dopo alcune dozzine di secondi SCP-sorcio-IT, sdraiato con il viso rivolto verso il suolo e con l'Agt. Cerva a cavalcioni sopra di sé, si riprese e tentò di muoversi nuovamente, provocando una risposta verbale scurrile da parte dell'Agt., di E-sorcio e di due astanti, probabilmente coloro che avevano denunciato il fatto alla polizia.
Dopo quest'ultima paralisi, SCP-sorcio-IT divenne inattivo. Ai due astanti furono somministrati amnestici di Classe G per far sì che meglio accettassero la versione ufficiale che sarebbe stata divulgata il giorno successivo, ossia che quello che era avvenuto quella sera era effettivamente un pestaggio condotto da un individuo travestito da topo; E-sorcio venne trasferito prima presso la stazione di Polizia di Pietra Ligure, localizzata a circa 500 m di distanza dal luogo del pestaggio, dunque presso il Sito Iride previa somministrazione di un basso dosaggio di amnestici di Classe I. Ivi un'equipe di psicologi certificò che la somministrazione di amnestici di Classe G sarebbe bastata ad azzerare il rischio di una fuga d'informazioni e a diminuire il rischio di sviluppo di una fobia relativa alle giostre o alle località balneari, entrambe possibili conseguenze del pestaggio subito da E-sorcio che si trovava a Pietra Ligure in villeggiatura. La denominazione E venne rimossa e la vittima ricevette due somministrazioni di amnestici nel giro di una giornata prima di essere reinserita nella città Ligure.
Parallelamente, SCP-sorcio-IT venne trasferito dalla SIR-IV presso il Sito Iride e gli fu assegnata la denominazione attuale in sostituzione a quella provvista dall'Agt. Cerva. Il contenimento presso il Sito Iride si deve alla deposizione della vittima, riportato nell'Addendum sorcio-B.
Addendum sorcio-B — Deposizione della vittima
Sono stato aggredito in tarda serata sul lungomare di Pietra [Ligure], dopo un'ora o poco più passata in un locale. Tornavo verso l'albergo mio, che sta in una traversa del lungomare lì, e mi si è avvicinato con fare rissoso quel, quel pazzo che mi avete tolto di dosso, e grazie di nuovo. Mi ha insultato, mi ha spinto e allora gli sono andato addosso e gli ho chiesto cosa volesse da me, e l'ho spinto anch'io. E lì ha iniziato a menarmi, ma forte.
[…]
L'avete visto come stava, travestito da ratto, con un chiavino infilato nel collo a mo di carillon e quel tatuaggio sullo sterno… cos'era, tipo il camino di una fabbrica?
Addendum sorcio-C — Sviluppi, modus operandi di SCP-sorcio-IT
Una ricerca nel database della Branca Italiana rivelò che la vittima era già stata denominata E-12-570 in occasione di un incidente stradale, per la precisione una collisione tra un autoarticolato (del quale la vittima era conducente) ed un autosnodato, avvenuto agli inizi del 2012 alla periferia della città di Savona: l'allora E-12-570 era impiegato come fattorino dalla ditta UPS e si stava occupando della consegna di un lotto di giocattoli a marchio "Caeli", i quali andarono tutti distrutti nell'incidente. All'epoca era stato dichiarato non anomalo a seguito di una breve permanenza presso il Sito Iride, a seguito della quale era stato amnesticizzato e rilasciato. Il suo impiego è rimasto lo stesso fino ad oggi; non risulta si siano verificati altri tentativi di contatto da parte della ditta produttrice dei giocattoli distrutti.
Una seconda aggressione di matrice identica a quella di Pietra Ligure venne denunciata telefonicamente in data 19/07/2021, alle ore 01:36, ai Carabinieri. Si stava verificando, stando alla denuncia, in località Finalborgo; intervennero tre Agenti della SIR-II. SCP-sorcio-IT era già contenuto presso il Sito Iride, dunque si ipotizzò che esistessero istanze di SCP-sorcio-IT-X, ossia ulteriori a quella contenuta. Gli Agenti intervenuti trovarono cinque istanze di SCP-sorcio-IT, delle quali quattro erano inattive e una, com'era evidente da un blocchetto di porfido che ne compenetrava il cranio, neutralizzata. Dalla ricostruzione preliminare emerse che le istanze di SCP-sorcio-IT erano state rese inattive da un "effluvio di bestemmie" pronunciate dalla vittima dell'aggressione e dalla comitiva di conoscenti che egli aveva al seguito al momento di un primo contatto fisico; in seguito, dopo che le istanze riattivate avevano dato nuovamente inizio ad un'aggressione, altre imprecazioni le avevano nuovamente disattivate e la vittima aveva sfondato il cranio di un'istanza con una pietra reperita nelle vicinanze. La vittima fu messa in stato di fermo e denominata E-sorcio-2, ai testimoni vennero somministrati amnestici di Classe D a basso dosaggio.
Dall'interrogatorio condotto con E-sorcio-2 divenne noto che anch'egli era impiegato come fattorino e che, al momento dell'incidente, era in possesso di un lotto di prodotti dolciari alla cui consegna avrebbe provveduto il giorno successivo. Il fornitore del lotto era Dottor Wondertainment Srl: tutti i prodotti, una volta rintracciato l'autocarro di proprietà di E-sorcio-2, vennero requisiti. E-sorcio-2, una volta interrogato circa le proprie interazioni passate con il gruppo Wondertainment, richiese di avvalersi della facoltà di non rispondere e smise completamente di collaborare. Venne richiesto il trasferimento presso il Sito Iride, ma la richiesta venne respinta; E-sorcio-2 fu amnesticizzato e rilasciato. Non risulta ci siano stati ulteriori tentativi di contatto da parte di esponenti di gruppi anomali con l'ex E-sorcio-2.
I prodotti trasportati da E-sorcio-2 il giorno dell'incidente consistevano di un vasto assortimento di gelati e biscotti anomalmente calorici, ma non classificabili come SCP.
È probabile che, dati i due casi attualmente noti, SCP-sorcio-IT aggredisca individui che abbiano in passato effettuato consegne per aziende produttrici di giocattoli anomali. Se esista una ragione per questo comportamento o meno non è noto. Se SCP-sorcio-IT sia in qualche modo collegato con il Gruppo di Interesse "la Fabbrica" non è certo.
Addendum sorcio-D — Ulteriori sviluppi e neutralizzazione delle istanze supplementari
Il documento provvisorio di SCP-sorcio-IT venne tradotto in lingua inglese e caricato nel database per la cooperazione internazionale della Fondazione (SCP-INT) in data 24/07/2021 dalla DRI, previa richiesta del personale della SIR-II assegnato al caso.
Una traduzione in AMS venne richiesta il giorno successivo e caricata nel database per la cooperazione panaraba della Fondazione (SCP-AR) in data 01/08/2021;la dirigenza della Sezione Affari Diplomatici fu contattata il giorno stesso dal Ten. Col. Abiteboul, Agente della Branca Marocchina e membro del Regio Esercito del Marocco.
Abiteboul segnalò che, nei mesi precedenti, la Branca Marocchina aveva condotto una serie di operazioni conclusesi con la neutralizzazione in data 18/10/2020 di un Nesso1 di classe Asphodel, nello specifico un vasto ambiente sotterraneo accessibile da [RIMOSSO], nei pressi del centro commerciale Almazar (Marrakech), adibito a propria volta a centro commerciale. Varie Persone d'Interesse note alla Branca Marocchinacommerciavano dal Nesso in questione una vasta gamma di prodotti di natura anomala, la maggioranza dei quali erano ora contenuti dalla Branca. Uno degli informatori della Branca aveva segnalato un possibile smercio di materiale videoludico pericoloso presso il Nesso, la presenza del quale fu smentita. La campagna condotta contro il Nesso si concluse con il contenimento di diverse centinaia di anomalie, molte delle quali vennero classificate come elementi anomali, e la cattura di quarantasei PdI.
Perché il Nesso fosse considerato tale e come fosse stato neutralizzato non venne condiviso con la SAD.
Tre giorni più tardi, nella periferia di Marrakech, un pestaggio aveva lasciato un fattorino di una ditta locale in condizioni critiche portando ad un ricovero presso l'Ospedale Universitario Mohammed VI. Interrogato in seguito ad un parziale ricovero in data 07/01/2021, la vittima del pestaggio (per ragioni di brevità E-sorcio-3) confermò di avere effettuato una consegna di materiale videoludico per conto di ignoti. La natura del carico consegnato da E-sorcio-3 rimase sconosciuta, ma l'acquirente del materiale risultò essere una delle PdI catturate durante l'assalto al Nesso di Almazar. L'individuo suddetto, oggi impiegato come D-25817, intervistato in merito alla consegna, asserì che il materiale era stato sottratto dalla propria abitazione due settimane prima del suo arresto per mano di "una mezza dozzina di bruti incappucciati" i quali, nel fare irruzione mentre D-25817 si trovava sul posto di lavoro, ne avevano ferito lievemente la madre e il compagno.
Seguendo informazioni fornite da un altro degli arrestati di Almazar si poté individuare la località di origine delle istanze di SCP-sorcio-IT presenti intorno a Marrakech, ossia un complesso residenziale in fase di ristrutturazione ubicato nel quartiere periferico Sidi Youssef Ben Ali di Marrakech.
La SSM-YR venne dispiegata presso la località, denominata locus-INT-sorcio, in data 22/01/2021. Segue una trascrizione composita delle registrazioni audio-video prodotte dalla Squadra durante la missione, condivisa con la SAD e successivamente caricata nel database SCP-INT.
Obiettivo missione: Esplorare il locus-INT-sorcio
Personale coinvolto: ᚣ-0̷ (capitano), ᚣ-A, ᚣ-B, ᚣ-C; S.Ten Abo Rivoli (Comando missione, in collegamento radio)
Note: Il punto di ritrovo degli agenti della SSM si trovava nel cortile posteriore del complesso, delimitato da una staccionata facilmente scavalcabile.
Comando: Vi vedo davanti al locus, agenti. Diamo una controllata al collegamento, che ne dite?
ᚣ-0̷: Capitano, check.
ᚣ-A: YR-A, ci sono.
ᚣ-C: YR-C presente.
ᚣ-B: YR-B, per favore rispettiamo l'ordine.
Comando: Tutto a posto qui da me, siete pronti a partire.
ᚣ-0̷: Si balla?
SSM-ᚣ: (Collettivamente) Si balla.
I membri della SSM-ᚣ accedono al locus passando per l'unico ingresso posteriore dello stesso. L'ambiente interno si presenta come un singolo corridoio scarsamente illuminato. L'assenza di illuminazione è dovuta ad una probabile assenza di corrente elettrica nell'intero complesso. L'unica fonte di luce è l'ingresso posteriore appena utilizzato dalla SSM.
ᚣ-C: Sarà tutto così?
ᚣ-0̷: Temo abbiano scollegato il condominio dalla rete elettrica. Sapete, per la ristrutturazione.
ᚣ-B: E per una ristrutturazione staccano la corrente in un intero condominio? Come si fa a viverci?
ᚣ-A: Chi vi dice che ci viva qualcuno?
ᚣ-0̷: Vogliamo accendere le torce o indossare i nostri cappellini di carta stagnola? Datevi un contegno.
I membri della SSM-ᚣ accendono simultaneamente le torce incorporate nei loro caschi. Sulla destra del corridoio (rispetto all'ingresso) nel quale si trovano si aprono due vani ascensore e la tromba di una scala. La distanza approssimativa della squadra dal vano più vicino è di trenta metri.
ᚣ-C: Io comunque non ho detto niente.
ᚣ-0̷: Complimenti! Dammi un attimo per effettuare un controllo o due e ti faccio un applauso.
ᚣ-B: Scendo lungo il corridoio, non sia mai che c'è qualcuno in agguato dietro un angolo lontano. A, vieni con me?
ᚣ-A: Eccomi.
ᚣ-0̷: A questo punto io butto un'occhiata su per le scale. C, misura quanti metri distano da noi le cime dei vani ascensori. Comando, sarebbe fantastico sapere quale sia l'altezza esatta del condominio. Grazie in anticipo.
ᚣ-A: Non chiudete i canali di comunicazione, mi raccomando.
ᚣ-B e ᚣ-A proseguono lungo il corridoio, il quale effettua una svolta di 90° a destra a cento metri dall'ingresso. ᚣ-C si cala nel vano ascensore più vicino all'ingresso; il dislivello tra la pavimentazione del corridoio e il fondo del vano ascensore è sufficiente affinché l'uscita dallo stesso non risulti difficoltosa. ᚣ-0̷ ascende alcuni scalini della rampa di scale localizzata tra i due vani ascensori.
ᚣ-B: Qui il corridoio prosegue per un bel pezzo. Silenzioso, buio, vuoto, la stessa solfa della scorsa porzione.
ᚣ-0̷: La scala sembra proseguire fino all'ultimo piano del condominio. Lo stato degli scalini sembra tutto sommato buono, teniamolo a mente.
ᚣ-C: Il distanziometro dice che di qui fino a quello che credo sia il sottotetto ci sono quattordici metri e settantasei— cinque— quattordici metri e settanta. Comando, l'altezza dell'edificio?
Comando: Diciassette metri, in teoria.
ᚣ-C: Per me è plausibile. Ipotizzo che non ci siano distorsioni spaziali da queste parti. Capitano, fermo dove sei ché ti raggiungo.
ᚣ-A: Qui non c'è nulla di
Conclusioni:
Elemento #: SCP-£-IT
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-£-IT è a tutti gli effetti auto-contenuto fintantoché informazioni circa i metodi per accedervi non vengano comunicati ad individui non affiliati alla Fondazione, al SISMA e alla Coalizione Globale dell'Occulto. A causa dell'estensione territoriale e dell'intricata struttura urbanistica di SCP-£-IT, fattori entrambi che rendono difficile il movimento al suo interno, è severamente vietato condividere qualsiasi tipo di informazione riguardo l'anomalia con enti a potenziale rischio di insediamento.Ergo tutti quegli individui o gruppi, ostili e non nei confronti della Fondazione, che siano notoriamente in cerca di basi o "nascondigli" permanenti..
Le Procedure Speciali di Contenimento devono essere aggiornate a seguito di ogni spedizione all'interno di SCP-£-IT a causa della natura oggettivamente imprevedibile dello stesso; le spedizioni all'interno di SCP-£-IT devono essere condotte dalla SSM-IV "Pugnus Ferri". Data l'estensione finita di SCP-£-IT, quest'ultima clausola delle PSC sarà abrogabile entro il mese di Ottobre 2034.
Descrizione: SCP-£-IT è la designazione assegnata ad un fenomeno di alterazione della realtà avvenuto tra il Gennaio e l'Agosto 2009, il quale ha portato alla creazione di uno spazio anomalo sovrapposto ("dimensione parallela") approssimativamente al territorio delle regioni italiane di Piemonte e Lombardia centro-settentrionale, della Svizzera, dei länder tedeschi di Baden-Württemberg, Baviera, Turingia e Sassonia, della Polonia, dell'Ucraina, della Russia, di parte della Cina settentrionale, del Giappone centro-settentrionale. Essendo SCP-£-IT un fenomeno concluso, la designazione SCP-£-IT è ora assegnata alla dimensione parallela che esso ha creato.
SCP-£-IT è, da un punto di vista puramente morfologico, identica alle località non anomale alle quali è sovrapposta; le differenze principali sono inerenti alla flora, alla fauna e all'urbanizzazione. Il territorio di SCP-£-IT è totalmente ricoperto da edifici di vario genere (per la maggior parte complessi condominiali dal numero di piani variabile e capannoni industriali) e, nella sua interezza, sprovvisto di flora al di fuori di apposite aree verdi quali parchi e giardini. Si ritiene che la fauna sia totalmente assente in SCP-£-IT dall'Agosto 2009, mese del supposto decesso di SCP-£-IT-0, fino ad allora ritenuto l'unico animale abitante l'anomalia.
I confini di SCP-£-IT sono delimitati da superfici di un materiale minerale iridescente di altezza imprecisata ma certamente superiore ai 400 metri e resistenti a tutte le tipologie di danno arrecategli durante le sperimentazioni della SSM-IV "Pugnus Ferri".Tra le quali danno da arma da artiglieria leggera e pesante, da corpo contundente, da esplosivo., nelle quali si aprono ad intervalli irregolari (ma sempre all'altezza del terreno) finestre quadrate di superficie 4 m2 che, quando attraversate, conducono all'esterno di SCP-£-IT. Una volta usciti da SCP-£-IT è impossibile rientrarvi attraverso il medesimo passaggio, che risulterà assenta a seguito dell'uscita.
SCP-£-IT-0 (più propriamente nota come Tau-£) è stata un'entità di aspetto probabilmente felino e di ruolo non accertato.
Stando alle testimonianze degli agenti della SSM-IV "Pugnus Ferri", SCP-£-IT-0 era alto all'incirca venti centimetri e lungo trenta; era sprovvisto di coda, orecchie e peluria e la sua pelle era di un colore giallastro non meglio identificato. SCP-£-IT-0 possedeva probabili capacità fisiche anomale, non effettivamente osservate né verificate. SCP-£-IT-0 sarebbe deceduto nell'Agosto 2009 in circostanze non meglio specificate né specificabili.
Addendum £-IT-A — Scoperta e complicazioni
In data 17/03/2009 la Squadra δ della SSM-IV "Pugnus Ferri" venne dispiegata presso il quartiere Bicocca di Milano per verificare la presunta presenza di un centro di culto Quintista non autorizzato nell'area. La denuncia dell'attività Quintista fu opera del SISMA che, durante il primo quadrimestre del 2009, soffriva una grave scarsità di personale a causa dei recenti eventi nell'altoatesino e non era dunque in grado di adempiere appieno alle proprie mansioni. Data l'impossibilità di un intervento tempestivo della GOC, il SISMA si vide costretto a delegare il caso alla Fondazione.
La Squadra δ accedette accidentalmente a SCP-£-IT passando per il [RIMOSSO] di piazzale Egeo e non fu in grado di uscire dall'anomalia. La prima area nella quale la Squadra venne a trovarsi era uno spiazzo di superficie 6 km2 circa (misurazione approssimata effettuata per mezzo di un telemetro laser), situato al centro di un anello di condominii. Per le successive tre ore, la Squadra δ tentò ripetutamente di evadere da SCP-£-IT e ne fu in grado grazie alla guida del Cap. Maddalena Parisi nel ruolo di comando di missione. Per ulteriori informazioni circa questa prima esplorazione di SCP-£-IT e le successive condotte dalla Squadra δ della SSM-IV, consultare l'addendum £-IT-B.
Data la minaccia ancora non confermata di attività Quintista, vennero dispiegate presso il quartiere Bicocca due ulteriori Squadre, ossia la β della SSM-V "Firmitas Mentis" e la γ della SSM-IV, appositamente assemblata. La ragione della presenza di SCP-£-IT fu attribuita all'attività Quintista nella zona. Per facilitare le comunicazioni venne aperto un canale testuale tra la Fondazione, il SISMA e la GOC.
Personale coinvolto: Marina Berti (operatrice della Divisione Relazioni Internazionali; per brevità Operatore Fondazione/OF), agente Angiolieri (Ambasciatore GOC; per brevità Operatore Coalizione/OC), operatore Toc (personale diplomatico del SISMA; per brevità Operatore Sistema/OS)
Preambolo: L'ipotesi di attività Quintista è stata avanzata dalla GOC; data la natura difficilmente comprensibile del credo e la sua scarsa attività sul suolo italiano, il SISMA e la Fondazione hanno avuto iniziali difficoltà nel comprendere la situazione.
Operatore Fondazione
Fondazione presenteOperatore Sistema
SISMA presenteOperatore Coalizione
Coalizione presente - velocemente, non c'è tempo da perdereOS
Il comando per il Nord Italia richiede una spiegazione della situazione attualeOF
Sospetti di attività parareligiosa non autorizzata non confermati, agenti impegnati in investigazione collateraleOC
Di che genere?OF
Possibile spazio extradimensionale, accesso avvenuto casualmente, investigazione ancora in corso
Richiediamo traslazione delle responsabilità - studio spazio anomalo a noi, Quintisti a voiOS
Delucidazioni circa il quintismo?OC
Fondazione, possibile caso correlato - [EATON COUNTY, 9/30/1997].pdf
Possibile caso correlato - [BLIDA, 7/18/2003].pdf
Possibile caso correlato - [SURAT, 5/21/2006].pdf
Documentazione censurata GOC
Intervento vostre Branche locali confermata ogni volta, consultare i ComandiOF
Contatteremo chi di dovere a comunicazione conclusa, proseguiamoOC
Evento di distorsione della realtà con caratteristiche simili tre volte, arresto autonomo, successiva terminazione
Metodi di intervento della Fondazione sconosciuti, sollecitiamo il contatto con i comandiOF
A comunicazione conclusa - perché sospettate azione Quintista?OC
Propaganda Quintista su gruppi Telegram, attività intensa negli ultimi tre giorni
Azione pianificata per data odierna - creazione di un nuovo quartiere, possibili riferimenti a terza chiesa
Significato non precisato, rischio comunque eccessivoOS
cosa cazzo è il quintismoOC
Intervento PHYSICS imminente, informare tutte le unità in loco immediatamente
[COPERNICUS DEBRIEF-B-ITA].pdf tl;dr religione anomala parassitica
Prima credi a una data cosa, poi il tuo credo muta in Quintismo
Buoni propositi, fede religiosa, scienza - tutto diventa Quintismo
Scopi effettivi non meglio definitiOS
Ricevuto, il personale del Sistema sarà aggiornato facendo finta che tutto questo abbia sensoOF
Le opinioni sono per il privato
Secondo dispiegamento SSM aggiornato circa la situazione attuale - via libera per il vostro intervento, CoalizioneOC
SISMA, unitevi all'operazione
Chiudo temporaneamente il canale, a risentirci una volta conclusa la questione
Alle ore 0155 le tre squadre accorse sul posto, tra le quali una squadra d'Assalto PHYSICS, fecero irruzione nello stabile "[RIMOSSO]", all'epoca di proprietà del Banco Popolare (attuale Banco BPM) e ospite di un centro clinico di riabilitazione, di una clinica veterinaria e di uno studio medico dentistico. Tutte le tre attività commerciali erano occupate, al momento dell'intervento, da un cospicuo numero di individui che non opposero alcuna resistenza all'arresto. Alle ore 0159 l'operazione si concluse ufficialmente con la cattura di ventotto individui collegati al Quintismo ma, come fu possibile verificare in seguito, non ad alcuna delle Chiese note alla Fondazione e alla GOC.
porzione di testo in cui si spiega come la Squadra γ sia uscita da SCP-£-IT
Addendum £-IT-B — Ulteriori sviluppi: Quintisti
sample text
Addendum £-IT-C — Log di esplorazione SSM-IV-δ
sample text
Addendum £-IT-D — Problematiche inerenti SCP-£-IT-0
sample text
Addendum £-IT-E — Log di esplorazione SSM-IV-γ/SSM-III-γ
sample text
Elemento #: SCP-חור-IT
Classe dell'Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-חור-IT non deve essere rimosso dalla sua ubicazione attuale. Per minimizzare i danni nessuna interazione deve avvenire tra SCP-חור-IT e terzi, civili o membri del personale della Fondazione che siano.
Descrizione: SCP-חור-IT è il cadavere di Attilio Maccaru, morto a causa di un'overdose di oppioidi nel mese di Maggio 2015, all'età di 31 anni. Qualsiasi soggetto umano si trovi nello stesso ambiente nel quale SCP-חור-IT è ubicato — denominato Locus-חור — soffrirà i sintomi di una grave crisi d'astinenza da oppiodi; la crisi suddetta terminerà non appena il soggetto lascerà Locus-חור.
Addendum Α
Incontro tra il Distaccamento Σ della SSM B-7 e la Squadra δ della SSM-VI "Mater Morbi". Si noti che sia la Branca Italiana che la Branca Anglofona hanno frainteso la natura di SCP-חור-IT, ergo il dispiegamento di due SSM non adeguate a fronteggiare l'anomalia.
Data e ora: Giovedì, 12 Maggio 2016; 14:56.
Luogo: via segnaposto ··[numero], Magliano de' Marsi.
Contesto: Primo tentativo di contenimento di SCP-חור-IT da parte della Branca Italiana e della Branca Anglofona.
Personale coinvolto:
Azione.
Personaggio: Battuta.
Addendum Β
Addendum Γ
Elemento #: SCP-OwO-IT
Classe dell'Oggetto: Keter
Procedure Speciali di Contenimento: Le operazioni di abbassamento delle fondamenta di SCP-OwO-IT devono proseguire fin quando l'elemento non sarà localizzato quattro metri al di sotto del livello locale del terreno; si auspica che alla fine delle operazioni di scavo che porteranno ad un più completo Contenimento di SCP-OwO-IT si giungerà nel mese di Marzo del 2022.
Non appena possibile dovrà essere installato un nuovo segnale di benvenuto per la città di Orgosolo, e SCP-OwO-IT dovrà essere coperto da teloni di nylon fissati al manto stradale. Nel Marzo del 2022 SCP-OwO-IT dovrà essere sommerso da cemento armato sormontato da uno strato di asfalto. Per giustificare queste operazioni la Fondazione sta agendo con la collaborazione del Comune di Orgosolo, che ha allestito nella zona una cantiere. La ragione della sostituzione del segnale fornita a chi la richieda è una non conformità del segnale alle recenti leggi di segnaletica.
Una volta avvenuta la sostituzione, al fine di neutralizzare gli effetti di SCP-OwO-IT, il presente documento dovrà essere aggiornato rimuovendo la descrizione fisica dell'anomalia. Una copia del documento nel suo stato corrente dovrà essere mantenuta; la visione della suddetta copia dovrà essere resa visibile alle sole IA.
Per completare la neutralizzazione degli effetti di SCP-OwO-IT sarà necessaria la somministrazione di amnestici di Classe D a tutti gli individui che ne siano stati interessati.
Fin quando SCP-OwO-IT non potrà essere nascosto alle attenzioni del pubblico gli spostamenti di chi si introduca nel cantiere ed entri in contatto con SCP-OwO-IT devono essere seguiti e documentati, e gli individui soggetti allo spostamento devono essere recuperati, amnesticizzati e riaccompagnati all'ultima loro località di residenza precedente Orgosolo.
In caso di infortunio o decesso deve essere elaborata una storia di copertura per lo stesso.
I testimoni dello spostamento, se non Orgolesi, devono essere amnesticizzati e riaccompagnati all'ultima loro località di residenza precedente Orgosolo.
SCP-OwO-IT è un segnale indicativo in acciaio nichelato e verniciato posto all'imbocco di via [RIMOSSO] presso Orgosolo, in provincia di Nuoro. Su SCP-OwO-IT campeggia su fondo bianco la parola "ORGOSOLO", colorata di rosso, sormontata da una carta turistica della città.
SCP-OwO-IT misura tre metri in lunghezza, due metri in altezza e cinque centimetri in spessore ed è posizionato ad una altezza di settanta centimetri grazie al sostegno di due pali di acciaio. A seguito di uno scavo si è scoperto che i due pali sono infissi in un oggetto metallico di composizione sconosciuta misurante dodici metri in altezza, due in larghezza e otto in lunghezza, denominato SCP-OwO-IT-0. Non è possibile scalfire SCP-OwO-IT né SCP-OwO-IT-0 con mezzi convenzionali; l'impiego di mezzi anomali è escluso. Nonostante quanto in precedenza stabilito SCP-OwO-IT-0 presenta un foro del diametro di 1 cm e profondo 2 cm sulla propria superficie esposta.
Descrizione B: SCP-OwO-IT costituisce un rischio cognitivo e causa effetti nocivi in chiunque lo visualizzi nella propria mente, qualsiasi sia il contesto e nonostante la presenza o assenza di ulteriori elementi. Quanto più a lungo un soggetto visualizzerà SCP-OwO-IT, tanto più intensi saranno i relativi effetti.
Secondo una stima approssimata, qualora un soggetto visualizzi nella propria mente SCP-OwO-IT per
- un periodo che spazia dal secondo ai due secondi, per i seguenti quindici minuti sarà afflitto da un senso di ansia generico.
- un periodo che spazia dai tre ai cinque secondi, per i seguenti trenta minuti soffrirà di allucinazioni visive e uditive che gli impediranno di riconoscere la presenza umana.
- un periodo che spazia dai sei ai dieci secondi, per i seguenti sessanta minuti soffrirà di dispnea acuta ed allucinazioni visive per le quali sarà convinto di vedere ogni struttura artificiale, di qualsiasi sorta, cadere o piegarsi su sé stessa2.
- un periodo che spazia dagli undici ai venti secondi, per le seguenti tre ore esibirà sintomi tipici della mania combinati ad allucinazioni visive estreme ed alterazione della percezione sensoriale relativa all'udito, alla vista e all'olfatto. I soggetti in questo stato riportano di vedere le campagne circostanti Orgosolo sollevarsi, descrivere una curva nella propria ascesa e infine inarcarsi al di sopra del comune. Negli ultimi minuti del periodo allucinatorio riportano, utilizzando tutti parole simili, che una "valanga di pietra e fango" sta per abbattersi dal cielo su Orgosolo. I soggetti riportano anche di poter sentire uno scricchiolio e di poter annusare l'odore della terra per tutta la durata delle tre ore3. La mania è collegata a un senso di rassegnazione nei confronti di quella che è percepita come la fine imminente e non ha spinto nessun caso registrato a casi estremi. La Fondazione non è al corrente di casi in cui vi è stato un contatto tra individui non affetti e soggetti in questo stato.
- un periodo superiore ai venti secondi, si assottiglierà fino a venire costretto una forma vagamente cilindrica4 il cui diametro diminuirà in maniera inversamente proporzionale all'altezza e, nel giro di dieci secondi, sembrerà sparire del tutto.
Conclusi i periodi di applicazione degli effetti (salvo, per ovvi motivi, il quinto) il soggetto rinsavirà completamente e, nel caso in cui non visualizzi di nuovo nella propria mente SCP-OwO-IT, non subirà alcuno strascico della sua esperienza.
Tali effetti si verificheranno unicamente qualora il soggetto che visualizza SCP-OwO-IT si trovi ad Orgosolo; coloro che visualizzano nella propria mente SCP-OwO-IT trovandosi in qualsiasi altra località soffriranno per brevi periodi di un senso di vertigine e nausea.
SCP-OwO-IT riporta all'apparenza ingenti danni da proiettile, facilmente visibili sotto forma di fori circolari del diametro variabile, tra il centimetro e mezzo e i tre centimetri di diametro, sparsi per tutta la sua superficie. I fori non sono stati causati da proiettili o pallettoni (vedasi Addendum OwO-A) e sono il fulcro dell'altra proprietà anomala di SCP-OwO-IT: per questo motivo sono collettivamente denominati SCP-OwO-IT-1.
Un soggetto che stabilisca un contatto fisico con la porzione di SCP-OwO-IT circostante un'unità di SCP-OwO-IT-1 o che tenti di far passare una mano o un qualsiasi numero di singole dita attraverso la suddetta unità subirà una rapida5 spaghettificazione, assottigliandosi sull'asse della porzione corporea inserita nell'unità di SCP-OwO-IT-1 o posizionata sui suoi bordi. Il soggetto spaghettificato effettuerà quindi un movimento che lo posizioni davanti all'unità, qualora sia necessario, e vi si inserirà: anziché emergere come previsto dall'altro lato di SCP-OwO-IT, però, il soggetto verrà trasportato in un punto casuale nel territorio del nuorese nel quale vi sia assenza, almeno nel momento dello spostamento, di presenza umana. Il raggio d'azione di SCP-OwO-IT non è determinabile in maniera precisa. L'evento è, per il soggetto coinvolto, estremamente traumatico, e si teorizza che le ricadute psicologiche da esso causate potrebbero durare anni. A causa della natura delle Procedure Speciali di Contenimento, questa teoria non può essere confermata né smentita.
Gli individui soggetti all'evento di spostamento non sono in grado di descrivere le sensazioni provate durante lo spostamento. Per questo e per l'assenza di conseguenze che vadano oltre il trauma psicologico, essi non sono utili al contenimento di SCP-OwO-IT, non sono considerabili istanze di SCP-OwO-IT-1 né possono essere reclutati come personale di Classe E.
Esiste una possibilità considerevole6 che la spaghettificazione non avvenga e che il soggetto interessato compia il consueto movimento per attraversare i fori senza essere stato precedentemente spaghettificato. Data la differenza di dimensioni tra un corpo umano e le istanze di SCP-OwO-IT-1 il soggetto interessato subirà un carotaggio per il quale il suo corpo verrà diviso in una sezione cilindrica di dimensioni variabili, che in ogni caso includerà una porzione del braccio con la cui estremità è stato effettuato il contatto con SCP-OwO-IT, e quanto del corpo non riesca a varcare SCP-OwO-IT . Questo risulterà inevitabilmente nel decesso del soggetto coinvolto. Qualora non si verifichi la spaghettificazione, all'evento non seguirà alcuno spostamento, e la porzione corporea carotata emergerà dal lato posteriore di SCP-OwO-IT.
Addendum OwO-A — Complicazioni relative a SCP-OwO-IT
Quando, nel Marzo del 2019, la SIR-I venne formalmente a conoscenza delle proprietà anomale di SCP-OwO-IT dopo che due agenti assistettero all'attivazione dell'anomalia, la Squadra β venne inviata sul luogo del ritrovamento per interrogare eventuali testimoni ed aiutare il personale già presente con la redazione delle Procedure Speciali di Contenimento. I due agenti della Squadra β che già si trovavano ad Orgosolo erano stazionati presso la città dall'Agosto dell'anno precedente per confermare alcune voci che circolavano nel Nuorese riguardo una serie di sparizioni avvenute nei primi anni duemiladieci e collegate all'apparenza ad un segnale di benvenuto nella città di Orgosolo.
Tra il Marzo e l'Aprile del 2019 la Squadra β intervistò 200 Orgolesi7, ottenendo informazioni contrastanti e spesso di natura sospetta o anomala. Dalla serie di interviste condotte risultava infatti che il 90% degli Orgolesi fosse al corrente delle proprietà anomale di SCP-OwO-IT e che oltre il 60% sostenesse che l'anomalia era entrata in attività negli anni Settanta del secolo scorso. Ciononostante, nessuno degli intervistati aveva mai ritenuto necessario, a detta propria, allertare le autorità circa l'evidente anomalia. Inoltre, la Fondazione non è mai venuta al corrente, né è mai stata allertata, della presenza di un'anomalia la cui descrizione corrispondesse a quella di SCP-OwO-IT.
Le informazioni ottenute spinsero la SIR-I a dispiegare la Squadra γ nell'area del Nuorese per verificare se la conoscenza di SCP-OwO-IT fosse diffusa al di fuori di Orgosolo: questo si rivelò non essere il caso. Le investigazioni della Squadra β si rivelarono inconcludenti, dal momento che nessuno degli intervistati era al corrente né era in grado di ipotizzare dove gli individui venuti in contatto con SCP-OwO-IT potessero essere stati trasportati. Venne effettuata una somministrazione a tappeto di amnestici e le Squadre si ritirarono.
Nella notte tra il 24 e il 25 Dicembre dello stesso anno l'Agente Cocci della SIR-I, che allora risiedeva temporaneamente nel vicino comune di Urzulei, visitò Orgosolo e scattò una fotografia di SCP-OwO-IT e del cantiere circostante. Il pomeriggio seguente, ottenuta l'autorizzazione necessaria dal Tenente Aldoviti, l'Agt. Cocci allegò alla documentazione di SCP-OwO-IT la fotografia scattata in precedenza.
Nel corso dei seguenti dieci giorni sedici membri del personale, la maggior parte dei quali membri della SIR-I, lamentarono di aver provato nausea e, occasionalmente, vertigini a seguito della lettura della Descrizione di SCP-OwO-IT. In quasi tutti i casi la nausea e le vertigini tornavano a presentarsi a più riprese durante la giornata, e in un'occasione risvegliarono un ricercatore dal suo sonno. Il 28 Dicembre si tentò di eliminare questi sintomi per mezzo della somministrazione di amnestici di Classe C: l'operazione si rivelò un successo.
Si diede il via, in data 01/01/2020, ad una nuova sessione di studio circa SCP-OwO-IT che coinvolse, oltre la SIR-I, anche la Divisione Studi sulla Mente e la Memetica, coinvolta a causa dei neonati sospetti che SCP-OwO-IT costituisse un rischio cognitivo. Una nuova serie di interviste, condotte con 150 Orgolesi, rivelarono che il 100% della popolazione sosteneva che SCP-OwO-IT esistesse nella sua forma attuale dal 1973, e che ad esso fossero collegati due effetti anomali, ossia lo spostamento e i sintomi da rischio cognitivo ora presentati nella Descrizione. Tutti gli intervistati erano in grado di descrivere SCP-OwO-IT e i suoi effetti anomali fin nei minimi dettagli e ricordavano il precedente intervento della SIR-I ad Orgosolo, a dispetto della somministrazione di amnestici. Quando però l'argomento discusso nelle interviste si spostava da SCP-OwO-IT gli intervistati parevano perdere qualsiasi conoscenza relativa ad esso o alla Fondazione, oggetti di discussione che non venivano neanche marginalmente toccati8.
La DSsMM determinò che un meme, con ogni probabilità correlato a SCP-OwO-IT se non addirittura originato dall'anomalia, era circolato in Orgosolo ed era la causa del comportamento della popolazione intervistata; la natura di questo meme non è ancora stata determinata così come non ne è ancora stato individuato il mezzo di propagazione. Si decise di espungere l'immagine dell'Agente Cocci dal documento come precauzione: questo fu sufficiente a prevenire il futuro sorgere della nausea e delle vertigini in chi visualizzava il documento.
Ulteriori dettagli nell'Addendum OwO-C
Addendum OwO-B — Il secondo SCP-OwO-IT
In data 15/01/2020 la Divisione I.T. e Comunicazioni ricevette una segnalazione relativa ad un errore informatico che aveva causato la duplicazione di un documento nel database informatico della Fondazione. Il documento duplicato era quello relativo a SCP-OwO-IT, ma l'anomalia descritta nel duplicato presentava differenze radicali rispetto a quella contenuta dalla Fondazione, tra cui lo status di neutralizzato. Il duplicato, che risulta essere stato redatto nel Marzo del 1974, è stato eliminato dal database, ma una copia è reperibile in questo Addendum. Non risultano collegamenti di sorta tra SCP-OwO-IT e l'anomalia descritta nel documento duplicato. Non risulta che la Fondazione abbia mai contenuto un'anomalia con caratteristiche simili a quelle descritte nel documento duplicato.
Elemento #: SCP-OwO-IT
Classe dell'Oggetto: Neutralizzato
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-OwO-IT non necessita di procedure speciali di Contenimento.
Descrizione: SCP-OwO-IT è stato un'entità di dubbia natura che, tra gli anni Novanta del XIX secolo e il 18 Gennaio 1974, era ubicata nella via Saramida di Orgosolo, in provincia di Nuoro.
SCP-OwO-IT è stato terminato in data 15 Gennaio 1974 dalla Confraternita dei Cavalieri di San Giorgio, la quale lo considerava un entità demoniaca. A causa del grande interesse dimostrato, dagli anni Quaranta del XX secolo in poi, dalla CCSG nei confronti di SCP-OwO-IT, la Fondazione non ha mai potuto prendere pieno possesso dell'anomalia, ma ha ottenuto un'autorità parziale condivisa su di essa (vedasi Addendum OwO-α).
SCP-OwO-IT si presentava come un albero a fusto rigido simile ad un ginkgo biloba, alto quattro metri e dotato di fogliame color ambra. SCP-OwO-IT era in grado di compiere diversi movimenti che per un ginkgo standard sarebbero stati impossibili, tra i quali flessioni di 90° in qualsiasi direzione piegando il fusto ad un'altezza di un metro e mezzo.
SCP-OwO-IT era in grado di indurre intense allucinazioni visive, olfattive e auditive nei soggetti che vi entrassero in contatto fisico. Queste allucinazioni, alle quali conseguivano spesso stati di euforia e di alterazione, consistevano — per tutto il periodo del contatto — in
- aggiunta di un filtro rosato alla visione del soggetto
- capacità visive apparentemente acuite
- percezione di un intenso odore di fiori, non meglio descrivibile
- percezione di un suono distante di campane.
SCP-OwO-IT aveva subito, nell'Estate del 1971, un attacco vandalico nel quale il suo fusto era stato intagliato in maniera all'apparenza casuale e tutti i suoi semi, fatta eccezione per esattamente due unità, erano stati trafugati.
I due semi rimanenti di SCP-OwO-IT vennero piantati nel 1971 come parte di un test congiunto di Fondazione e CCSG, e produssero nel corso di un mese due entità simili a SCP-OwO-IT che perirono però dopo pochi giorni.
Addendum OwO-α
Negli ultimi anni, attraverso i Giorgiti da una parte e la Branca madre della Fondazione dall'altra, si è giunti a conoscenza dell'esistenza di un corposo gruppo di religiosi tra loro coalizzati che ha preso il nome di Iniziativa Orizzonte. Già dal 1968 la mano di questa Iniziativa, alla cui sommità sono le massime autorità Cristiane, Ebraiche e Musulmane, si è estesa sopra certe anomalie. Questo non è avvenuto in Italia principalmente per la presenza della CCSG, la cui autorità è stata in un primo momento indipendente dall'Iniziativa.
La SIR-I, inviata nel 15/07/1970 ad Orgosolo per determinare la presenza effettiva di SCP-OwO-IT e giudicare sotto la giurisdizione di quale Sito ricadesse, trovò l'anomalia già presidiata da una congrega di Giorgiti.
Le trattative per la spartizione dell'autorità su di essa sono continuate fino al Dicembre 1970, mese in cui alla Fondazione fu autorizzato l'accesso a SCP-OwO-IT per motivi di studio e ricerca proprio grazie all'intercessione dell'Iniziativa Orizzonte. L'Iniziativa aveva fornito ad un membro della CCSG informazioni riguardanti SCP-OwO-IT, come testimoniano gli uomini e le donne della Confraternita, e a sua volta il succitato membro aveva messo un superiore al corrente della posizione dell'anomalia e ne aveva rivelato la supposta natura demoniaca. Non è chiaro dove abbia avuto origine l'idea che SCP-OwO-IT fosse un demonio, ma la teoria più accreditata la attribuisce ad un esponente dell'Iniziativa; ulteriori indagini saranno condotte se possibile.Come da accordi con la CCSG la Fondazione ha avuto accesso senza limitazioni a SCP-OwO-IT ma non ha potuto tentare uno spostamento dell'anomalia al Sito Cerere; la congrega di Giorgiti ha limitato allo studio le proprie interazioni con SCP-OwO-IT ma si è riservata il diritto di distruggere l'anomalia entro la Pasqua del 1974 (vedasi la Descrizione). La terminazione di SCP-OwO-IT, in origine programmata per l'anno 1972, è stata posticipata. Infine la Fondazione ha ottenuto accesso limitato a interazioni con un "Cardinal Milesi", Giorgita e membro dell'Iniziativa Orizzonte: qualora egli visiti Orgosolo la SIR-II sarà avvisata e potrà essere condotta un intervista9.
Addendum OwO-β
Il furto dei semi avvenuto nel mese di Luglio dell'anno 1971 lascia perplessi i Giorgiti quanto l'equipe di ricerca della Divisione Zoologico-Botanica. Il valore di SCP-OwO-IT è considerato scarso se non nullo per Gruppi di Interesse ostili quali il Consiglio dei Fasci Oscuri; l'Iniziativa Orizzonte, tramite la CCSG, ha negato un possibile coinvolgimento di enti quali l'URAI.
Dato il modus operandi dei ladri, infine, si è esclusa la responsabilità dei maggiori Gruppi di Interesse religiosi operanti in Europa.In data 22/04/1973, durante un'ispezione in una casa d'aste di proprietà del gruppo Marshall, Carter e Dark Ltd. presso Portofino, GE, venne rinvenuta una cassa contenente otto bottiglie di vino. Catalogate nell'inventario della casa d'aste semplicemente come "vino liquoroso di Sardegna", contenevano un liquido rosato dagli effetti anomali simili a quelli di SCP-OwO-IT10.
Il responsabile della casa d'aste e gli impiegati non erano al corrente, ad ogni modo, dell'identità del produttore del liquido anomalo, con cui non erano venuti in contatto; la cassa era arrivata assieme a un certo numero di altre anomalie circa un mese prima.Essendo la casa d'aste a norma secondo le leggi dello Stato Italiano, la Fondazione si è limitata a requisire tutti gli oggetti anomali lì contenuti.
Addendum OwO-γ
Alle ore 04:00 del 15 Gennaio 1974 è stata effettuata dagli esponenti della CCSG la terminazione di SCP-OwO-IT, alla quale la Fondazione ha potuto assistere. Sul fusto dell'entità è stata praticata un'incisione, ad un'altezza di circa venti centimetri dal suolo; con un'ascia SCP-OwO-IT è stato abbattuto a partire dall'incisione. Gli effetti anomali di SCP-OwO-IT sono cessati non appena esso ha toccato il suolo. La terminazione di SCP-OwO-IT non ha destato dubbi nella popolazione locale. Quanto resta di SCP-OwO-IT è stato analizzato dalla CCSG fino al 18 Gennaio, giorno della cessione alla Fondazione11.
Durante il pomeriggio del 17 Gennaio la CCSG e la Fondazione hanno dato inizio alla rimozione del ceppo di SCP-OwO-IT: secondo la prima stima l'operazione sarebbe durata complessivamente due ore. Si praticarono una decina di fori, per mezzo di trapani manuali, nel ceppo e si rimosse la terra sottostante. Si venne così a scoprire che le radici di SCP-OwO-IT affondavano in un oggetto metallico interrato di dimensioni indeterminate. L'oggetto ha una superficie liscia e opaca ed è di un colore blu intenso. Ignorando le sue dimensioni, l'oggetto non manifesta proprietà anomale. La Fondazione ha fatto dell'oggetto argomento di studio.
Il ceppo di SCP-OwO-IT è stato distrutto senza ulteriori complicazioni.
Addendum OwO-C — A — Aggiornamento 10/02/2020
Dati gli scarsi progressi nello studio di SCP-OwO-IT si è reso necessario interpellare PdI-24243 il quale, contenuto presso il Sito Iride12, aveva dato la propria disponibilità per interviste riguardanti le proprie opere. SCP-OwO-IT sarebbe, stando a quanto dichiarato nell'intervista condotta in occasione della redazione del documento definitivo per SCP-067-IT, una delle opere prodotte da PdI-242423. In data 10/02/2020 è stata condotta un'intervista con PdI-24243 presso il Sito Iride.
Intervistatore: Dottor Severino Verani
Intervistato: PdI-24243
Personale supplementare: Agente Maddalena Tavano, in qualità di osservatore e personale di sicurezza
Dott. Verani: Iniziamo questa intervista. PdI-24243, ha innanzitutto qualcosa da riferirmi riguardo la sua permanenza qui al Sito Iride? Lamentele, osservazioni?
PdI-24243: Nulla, dottore. Non succede molto, ma credo ci sia da aspettarselo.
D: È un Sito tranquillo il nostro, in fin dei conti. Meglio tranquillo e noioso che eccessivamente rumoroso e agitato, no? O almeno, io la penso così.
PdI-24243 accenna un sorriso.
D: Non si faccia problemi a chiedere di me se mai dovesse riferire di qualsiasi cosa. Ora, però, è il momento di occuparci di… SCP-OwO-IT. Per farla breve è un cartello situato in Orgosolo, che lei ha già riconosciuto come sua opera il mese scorso, quando l'hanno intervistata ad Alghero.
PdI-24243: Ah, lei parla de "Il Confino", dottore! Sì, è un'opera fatta da me alcuni anni fa. Ora che ci penso, ha proprio un brutto nome. Comunque sia, è successo per caso qualcosa? Mi pareva ne foste già entrati in possesso un anno fa all'incirca, mi corregga se sbaglio.
D: Non sbaglia, ma ci siamo imbattuti in alcuni problemi riguardanti la natura dell'opera, mettiamola così. Lei mi pare avesse accennato agli effetti grotteschi che SCP-OwO-IT possiede, e che siano grotteschi è innegabile. Le risulta che, ad esempio, SCP-OwO-IT induca allucinazioni di vario tipo in chi lo osservi o ne formi una replica mentale?
PdI-24243: Certamente.
D: Le risulta che chiunque tocchi SCP-OwO-IT -
PdI-24243 aggrotta la fronte.
D: -venga assottigliato e poi assorbito, in una certa maniera, dall'opera?
PdI-24243: Assolutamente no. Cosa intende?
D: Mi conceda un attimo.
Il Dottore fa un cenno all'Agente Tavano, poi si alza dalla sua sedia ed esce dalla sala interviste.
Assistono ora all'intervista l'Agt. Cocci e l'Agt. Sandrelli della Squadra β, entrambi coinvolti in contatti con SCP-OwO-IT. Come da protocollo, gli Agt. Cocci e Sandrelli si trovano in una stanza adiacente alla sala interviste.
Il Dottore ritorna nella sala e torna a sedere.
D: Scusi il ritardo. (Si schiarisce la voce) Quindi, come stava dicendo prima, non riconosce il secondo degli effetti da me descritti.
PdI-24243: Dottore, non mi risulta di aver mai creato nulla di simile. L'unica peculiarità di quest'opera sono le visioni che può indurre.
D: Io le credo. Sta di fatto che anche SCP-067-IT, nonostante dovesse avere un dato effetto, ne ha sviluppato un'altro a detta sua. Ci sono precedenti, è possibile che anche qui sia successa la stessa cosa? Magari il cartello ha voluto… Veicolare un messaggio diverso da quello che lei intendeva. Non è un'ipotesi troppo assurda.
PdI-24243: No, ma non capisco perché dovrebbe essersi sviluppato un qualcosa di così estremamente diverso da quel che si era pianificato. No, anzi, non da quel che si era pianificato, mi correggo. Io l'ho vista in funzione quell'opera e le posso garantire che funzionava in maniera totalmente differente.
D: Converrà con me, allora, che qui c'è un problema abbastanza grosso. O no? Dia un'occhiata qui, per comodità.
Il Dottore porge a PdI-24243 una copia appositamente ridotta e censurata della documentazione relativa a SCP-OwO-IT.
D: Riconosce la propria opera in questa anomalia?
PdI-24243: (Analizza per alcuni secondi la descrizione di SCP-OwO-IT prima di rispondere) Marginalmente, Dottore. Sono corretti solo l'ubicazione, l'aspetto esteriore e le prime visioni, ma il resto mi è estraneo. Qualcuno deve aver alterato "Il Confino", altrimenti questa situazione non si spiega.
D: Però, e mi scusi se torno a battere sullo stesso chiodo, non risulta che ci fosse alcuna manomissione dietro il comportamento imprevisto di SCP-067-IT… il suo lampione. Se così non fosse, allora ci sarebbe un qualche dettaglio di cui non siamo al corrente. E poi, giusto per curiosità, chi sarebbe in grado di manomettere un'anomalia? Chi ne avrebbe l'interesse? Cosa ne trarrebbe?
PdI-24243 alza gli occhi al soffitto con fare pensoso.
D: È qui il questione, PdI-24243. La sua opera, manomessa o no, tiene in scacco una cittadina, ammazza turisti - facendo un discorso bieco, non si parla più di piccioni. Qui sono a rischio persone, capirà che la situazione è più grave.
PdI-24243: Senta, io non so proprio che dirle. (Scuote la testa e sospira) Le posso garantire che non ho mai creato opere che potessero far male a nessuno, nemmeno in gioventù, mai. Se non si fida, se non vi fidate, l'Accademia può garantire per il me passato. Per il me presente non posso darvi altro che la mia parola.
D: L'Accademia, dice? Chiederemo un riscontro, allora. Un'ultima domanda, se permette. Sa di altre anomalie, artistiche o meno, presenti in Orgosolo o nei territori circostanti?
PdI-24243: Mi spiace, temo di non poterle essere utile neanche in questo.
D: Se le dico "ginkgo biloba" le viene in mente qualcosa?
PdI-24243: Credo si tratti di un albero, ma non ci scommetterei.
D: Se ci avesse scommesso avrebbe vinto, è effettivamente un albero. Con questo abbiamo concluso, le auguro una buona giornata.
PdI-24243: Altrettanto, dottore, e buon lavoro.
Note: La MADAO verrà contatta per verificare le informazioni fornite da PdI-24243. Il supposto mutamento nel comportamento di SCP-OwO-IT resta inspiegato. C'è motivo di sospettare che i difetti nelle anomalie prodotte da PdI-24243 siano sistematici, siccome entrambe le due due analizzate dalla Fondazione entrambe deviavano negli effetti dalle intenzioni del loro creatore.
———
Addendum OwO C — B — Aggiornamento 28/04/2020
Sono state contattate la Medicea Accademia e l'Iniziativa Orizzonte al fine di portare a termine lo studio dell'anomalia.
Tramite un comunicato (allegata al quale era una richiesta che lo stesso comunicato non fosse replicato per intero nel documento presente) l'Accademia ha fornito un certo numero di informazioni, alcune delle quali seguono.
- PdI-24243 era, assieme a un numero indeterminato di altri individui, parte di un gruppo affiliato alla MADAO nel contesto di una campagna di mecenatismo per la quale l'Accademia finanziava la produzione di opere d'arte di giovani anartisti tra il 1972 e il 1999; il gruppo in questione si era sciolto a seguito di un incidente nella regione di Oliena, per la precisione una frana verificatasi in un ambiente sotterraneo;
- delle venticinque sculture prodotte da PdI-24243 durante il periodo dell'Accademia, ventiquattro erano conservate presso sedi della MADAO e una era andata distrutta in circostanze non specificate;
- il campo artistico cui PdI-24243 si dedicava è la "scultura onirica";
- nessuna delle opere prodotte da PdI-24243 è nociva per chi ne fruisce.
Tra le informazioni omesse come da richiesta vi sono alcuni dettagli circa la vita personale di PdI-24243 e degli altri membri del suo gruppo, la maggioranza dei quali si presume siano morti nell'incidente suddetto.
L'Iniziativa Orizzonte si è astenuta dal rilasciare un comunicato, ma ha confermato ufficiosamente che un tale Cardinale Enrico Milesi aveva militato tra le fila dell'organizzazione in passato.
Secondo quanto condiviso dalla CCSG, contatta subito dopo l'Iniziativa, Enrico Milesi, creato cardinale da papa Giovanni XXIII (probabilmente nel 1961 e presbitero di una diocesi catanzarese, per quanto non servì mai presso la città), fu uno dei maggiori sostenitori dell'espansione dell'Iniziativa nel mondo musulmano, fedelissimo di Giovanni XXIII e parte di un primo gruppo di sostenitori del Progetto Malleus. Ebbe accesso alla CCSG nel ruolo di liaison tra le due organizzazioni che, prima della cessazione di tutte le comunicazioni avvenuta all'alba del XXI secolo, tentavano con difficoltà di formare un'alleanza pacifica. Approfittando della propria vicinanza al Pontefice, Milesi impiegò alcuni Giorgiti come personale di riserva per il Progetto Malleus, delegando spesso alla porzione di Confraternita sulla quale aveva influenza missioni a basso rischio o di scarsa importanza per l'IO. Milesi aveva rivolto, durante gli anni Settanta, le proprie attenzioni verso la Sardegna; il perché di ciò non è chiaro, dal momento che il cardinale decedette nel 1979 per problemi di salute non meglio specificati, lasciando CCSG e IO temporaneamente prive di collegamenti13.
Durante gli anni Settanta Milesi diede ordine di neutralizzare oltre ventotto anomalie. La sua attività con l'Iniziativa Orizzonte resta non verificabile.
Addendum OwO-D — Conclusioni
La scoperta di SCP-OwO-IT-0 non ha rallentato la sperimentazione su SCP-OwO-IT né tantomeno il tentativo di contenimento tuttora in corso. Vista la presenza di un elemento simile a SCP-OwO-IT-0 nel documento duplicato, si è più volte tentato di sperimentare su di esso, senza mai però giungere ad alcun risultato. SCP-OwO-IT-0 è a tutti gli effetti inscalfibile, non reagisce ad alcuno stimolo o input ed è inamovibile a meno che non si sia disposti a compromettere le attuali Procedure Speciali di Contenimento.
Con la conclusione del progetto di contenimento di SCP-OwO-IT in vista si è deciso di velocizzare il processo di studio dell'anomalia, che ormai può consistere unicamente di interviste o ricerche incrociate condotte assieme ad altre organizzazioni.
In data 25/12/2020 è stata condotta un'intervista con la prof.ssa Giuseppina Polvino, ex docente presso l'Università degli Studi di Genova ed ex consulente presso la CCSG. Polvino aveva ufficialmente iniziato a collaborare con la Confraternita nel 1988 quando, stando a quanto da lei affermato, varie Sedi della Confraternita situate presso Sardegna e Toscana avevano avviato un progetto di bonifica di una vasta area cosparsa di quelle che erano state definite "mine diaboliche". A pochi metri sotto il livello del terreno, infatti, nelle provincie di Pisa, Livorno, Nuoro e Sassari la Confraternita si era imbattuta in una serie di grossi corpi metallici naturalmente luminescenti, circondati da organismi vegetali calcificati e altissime concentrazioni di alite; i corpi in questione non emettevano radiazioni Akiva e risultavano necrotizzanti per gli esseri animali (uomini inclusi) che stabilissero un contatto fisico con essi. A seguito delle rilevazioni preliminari che avevano verificato quanto detto sopra si era deciso di rimuovere i corpi dai luoghi di ritrovamento per arginare l'inquinamento ambientale da essi possibilmente provocato, condurre studi per quanto possibile e disfarsi dei corpi in quanto potenziali diaboli anomali. Segue un frammento dell'intervista.
Intervistatore: Agente Mario Parenia (SPeV-Iride)
Intervistato: Professoressa Giuseppina Polvino
Personale supplementare: n/o
[DISCUSSIONE DI ARGOMENTI ESTRANEI RIMOSSA]
Agente Parenia: È un sollievo sapere che la situazione si stia… normalizzando, professoressa.
Professoressa Polvino: Lo è eccome. Bando ai convenevoli, però, ché rischiamo di rallentare il lavoro ai suoi colleghi più del dovuto.
A: Ha ragione, ha ragione. Allora, strutture metalliche sotterranee che fanno indurire le piante, ammazzano gli animali e producono salgemma. E che, a quanto pare, dio non gradisce? Dio non ha creato? Me ne parli, noi purtroppo ne sappiamo ben poco.
Polvino: Alla questione di Dio o non Dio ci arrivo, ma prima se non le spiace le spiego un poco le circostanze. (L'agt. Parenia annuisce e fa gesto di continuare.) Avevano mobilitato un discreto po' po' di gruppo di studio, i Cavalieri, dopo che si erano verificati degli incidenti qui e là attorno ai cubi: noi li si chiamava così, e i Cavalieri "mine" o "bombe del diavolo" o qualche altro nome assurdo del genere, come forse avrò già menzionato. Ci avevano radunati tutti in una delle loro sale conferenze, forse a Vecchiano o comunque a Nord di Pisa; ci avevano radunati tutti ed eravamo un po' di professori barbosi, ma anche gente che credo venisse dall'esercito e ovviamente degli eminentissimi signori di Chiesa e ci avevano fatto spiegare tutto per bene da un tale che ora non ricordo chi fosse, ma ricordo essere bello preso da questa questione e che probabilmente aveva coniato lui i nomi usati dai Cavalieri.
(La prof.ssa Polvino si arresta brevemente e beve un sorso d'acqua dal proprio bicchiere, prima di posarlo nuovamente davanti a sé e proseguire.)
Polvino: Stavamo tutti intorno ad un tavolo e al centro misero una foto e una cartelletta e noi la si fece passare tutt'intorno. La foto raffigurava il braccio di un poveretto che dalle parti di Capoliveri o Portoferraio voleva piantare un albero e scavando si era imbattuto in un cubo, che poi forse era un altro parallelepipedo, e ci aveva poggiato su tutta la mano aperta e l'avambraccio per veder cosa fosse. Gli si era rotta tutta la pelle e gli si era scavato il braccio per una parte… una cosa che mai più vorrei vedere, le giuro. La cartelletta teneva ferma una serie di fogli di analisi, alcuni riguardo la salgemma e alcuni altri riguardo la velocità con cui subiva danno chi toccava i cubi, e alcuni altri ancora sul fatto delle radiazioni.
(La prof.ssa Polvino beve un altro sorso d'acqua dal proprio bicchiere.)
Polvino: Io già avevo avuto contatti con la Confraternita, giusto un paio di volte, in precedenza, perciò delle radiazioni già avevo sentito parlare. Il problema è che sapevano che queste radiazioni erano importanti, avevano imparato a misurarle da secoli, però si ritrovavano un po' troppo spesso a scornarsi riguardo la loro natura precisa e affini. Se si trattava di analizzare qualcuno che si proclamava santo la questione era semplice: si andava da questo qualcuno, si misuravano le radiazioni e si diceva "ne hai tante attorno, sei santo; ne hai poche, non se ne fa nulla; non ne hai, ti si esorcizza o ti si elimina, ché c'è lo zampino del Demonio". Se invece si aveva a che fare con oggetti e luoghi cominciava a diventare tutto più complesso, sa com'è. (L'agt. Parenia annuisce.) Si trova un appezzamento di terra dove le radiazioni non ci sono: che vuol dire? Che si fa? C'è Dio, non c'è Dio, c'è il Diavolo? Il Signore magari ha respinto da sé questo luogo, distruggiamolo in qualche modo, oppure forse qualcun altro ha creato questo luogo, e noi con la fede reclamiamolo per il Signore… può farsi un'idea. Veri e propri scontri di credo, intendo. Con i cubi fu all'incirca la stessa cosa, perché la questione si chiuse con l'abbandono di tutto, del progetto intero.
A: Immagino che una tale decisione non sia venuta fuori dal nulla.
Polvino: E immagina bene! La Confraternita non li abbandona mai, i propri progetti. Lo saprete voi, che avete questa relazione di amore-odio con essa: piuttosto sacrifica un pezzo di sé, ma quando inizia una qualsiasi cosa la porta poi a termine. Incapparono però, o meglio forse incappammo tutti, in un problema nel '90. Si era deciso di tentare, mi passi il termine, lo smantellamento di una mina, con mezzi meccanici, giusto per stare sicuri. Il primo tentativo lo si sarebbe fatto ad Urzulei, dove avevamo dissotterrato un esemplare di piccole dimensioni — non sono troppo sicura del termine "esemplare", nel caso non sia corretto mi scuso — nei primi mesi del '91, decidemmo. Era intorno alla metà di Novembre del '90 quando, mentre venivamo informati circa i dettagli di un progetto secondario cui ci saremmo dovuti dedicare per un paio di mesi, fummo informati del decesso di un parroco.
A: Di un parroco?
Polvino: Del parroco di Urzulei, che a quanto pare lavorava alla bonifica delle mine insieme a noi.
A: Perché a quanto pare? Non le risultava, non vi risultava?
Polvino: Precisamente. Non era con noi e sa cos'altro? Non era Giorgita. Non era un Cavaliere, probabilmente non aveva mai avuto contatti con la Confraternita. L'avevano trovato riverso sopra il cubo, morto, con una piccozza spezzata stretta tra le mani. Il cubo stesso era morto, in un certo senso, perché non emetteva più alcuna luce. Aveva uno spigolo sbeccato e la punta della piccozza conficcata in una faccia.
A: E quindi?
Polvino: E quindi niente, agente, è questo il punto. Hanno spostato il cubo nelle Cinque Terre e noi ad altri progetti, e il nostro di bonifica l'hanno interrotto e chiuso. Non ne abbiamo più saputo nulla. È poi passato sulla mia scrivania, per puro caso, un documento descrittivo di un diavolo anomalo. Indovini un po' cos'era? (L'agt. Parenia si stringe nelle spalle.) Una punta di piccozza che, se viene a trovarsi nel territorio di Urzulei, provoca in chi la impugni una sete terribile.
A: Oh.
Elemento #: 83
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: 83 deve essere conservato in una cassetta di sicurezza del Sito Plutone.
Dal momento che l'Ordine di Giano ha condotto esperimenti su 83 per oltre un millennio e ha condiviso i relativi resoconti con la Fondazione, non è al momento ritenuto necessario condurne di ulteriori.
Descrizione: 83 è un panno rettangolare di lana di pecora misurante 135 cm in altezza, 120 cm in lunghezza e 0,5 cm in spessore. Ad uno degli angoli di 83 è fuso a livello molecolare un fermaglio metallico color vinaccia: stando alla documentazione dell'Ordine di Giano il metallo di cui il fermaglio è composto sarebbe una particolare varietà di ottone.
Qualora un individuo che porti addosso 83 in qualsiasi maniera e lo abbia assicurato per mezzo del fermaglio contragga i propri muscoli addominali ne attiverà le proprietà anomale: la superficie di 83 che ricopre l'area pettorale ed addominale dell'individuo sarà convertita da lana a peltro dello spessore di 2,5 centimetri. Il peltro in questione è di una tonalità di grigio scuro tendente al nero, bombato e sbalzato per imitare l'aspetto di una muscolatura particolarmente sviluppata, paragonata nei documenti dell'Ordine a quella di un lanciatore di dischi o di un pugile.
La porzione di armatura in peltro di 83 è inoltre riccamente decorata: al centro del pettorale è raffigurato un sole bronzeo stilizzato, al di sotto del quale si trova un animale acquatico non identificabile che vi tende contro le fauci aperte; l'animale emerge da un corpo d'acqua, rappresentato nella parte inferiore dell'armatura da alcune onde anch'esse stilizzate. Infine un fine motivo floreale fa da bordo all'armatura ed un secondo motivo a losanghe decora gran parte dello spazio restante a horror vacui.
83 rimarrà nella sua forma di armatura fin quando
- non perderà a causa di danni arrecatigli il 90% della sua massa totale;
- l'utilizzatore non deciderà di propria volontà di sfilarselo di dosso;
- l'utilizzatore non pronuncerà una certa frase in lingua tracica, che l'Ordine di Giano non è stato in grado di trascrivere né di tradurre, e che non è perciò nota alla Fondazione.
Non appena una delle tre condizioni sarà soddisfatta la superficie in peltro di 83 tornerà ad essere dello stesso panno di lana che ne costituisce il resto.
Addendum 83-A - Contesto storico dell'acquisizione da parte dell'Ordine di Giano
Nell'anno 382 il console Flavio Claudio Antonio assunse formalmente l'incarico di porre fine alle scorrerie di un pirata Trace, il cui nome fu latinizzato in Gaio Arsenio Mile, il quale aveva assaltato tra il 379 e il 380 diversi oppidi e fortificazioni lungo le coste della Penisola Balcanica e che aveva tentato di dare l'assalto a Cadice nel 381. Nei suoi quattro anni di attività Gaio Arsenio non aveva racimolato particolari ricchezze ma aveva assemblato una discreta flotta, costituita secondo le stime di Claudio Antonio da venti imbarcazioni tra liburne e biremi. Ciò che spinse Claudio Antonio a sollevare dalle proprie responsabilità le autorità locali che avevano fronteggiato Gaio Arsenio non fu certo il pericolo costituito dalla sua flotta, le cui dimensioni erano risibili quando confrontate a quelle della marina militare di Roma, fu principalmente un mutamento nel modus operandi di Gaio Arsenio.
Nel 382 il pirata Trace aveva preso d'assedio un gran numero di fortificazioni nel primo entroterra della diocesi Africana e aveva tentato di istigare una rivolta in funzione antiromana tra le popolazioni locali. In agosto Gaio Arsenio sferrò un attacco contro un'anonima piazzaforte difensiva posta a sud di Cartagine dove prestava servizio come lanciatore di pilum Terzo Falconio, un giovane archivista e scriba dell'Ordine di Giano. Segue una missiva da lui inviata a Claudio Antonio, il quale ne risulta a sua volta archivista dell'Ordine, il giorno seguente l'attacco.
[DA FORMATTARE]
Agosto, 12
F C A, maestro mio,
la situazione tra i miei compagni si è fatta surreale dopo quello che è accaduto qui ieri.
Quanto si è visto è stato interpretato, come si sarebbe potuto prevedere se si fosse saputo cosa il pirata Arsenio avesse che lo rendesse così diverso da tutti gli altri razziatori che Roma ha giustamente consegnato all'Averno. Egli è, dico, non più un affare per certi bruti che so già lo vogliono fustigato a morte per le sue azioni sfacciate ed empie, no: egli è una risorsa preziosa in potenza, e ritengo debba essere rimessa nelle nostre mani la sua sorte - che sparisca, dico, che sembri ucciso, o giustamente giustiziato, ma che finisca alla fine dove dovrebbe.
Ieri sera uscivo nei miei alloggi con un giovane compagno il quale intendo forse un giorno iniziare a quanto noi facciamo, anche perché fu lui quando arrivammo nei pressi dell'ingresso del forte ad indicarmi la baraonda di uomini che risalivano dal pendio che porta dal mare fino a noi, e mentre io come tendo a fare mi chiedevo perché le vedette non avessero annunciato l'avvicinarsi di una gran folla come quella lui prese un pilum e lo scagliò con tutta la sua forza da una feritoia contro il grande uomo che stava in testa alla fila dei nemici.
Maestro, quella colonna era a meno un tiro di freccia e posso affermare senza alcun dubbio che il pilum - ne ero certo come non sono mai stato certo di nulla in vita mia, per Eracle - si sarebbe a momenti conficcato nella carne del suo ventre e l'avrebbe abbattuto, ma tutto quello che successe fu uno schiocco, perché l'arma aveva colpito un'armatura. Mentre saliva verso di noi, per gli dei, quell'uomo indossava una toga sopra delle pelli e pochi ornamenti in cuoio, ma quell'armatura non c'era mai stata. Capisci cosa significa? Mai avevo visto una cosa del genere, una corazza in stile greco, ampia e decisamente solida, ben fatta. Se neanche tu hai memoria di oggetti del genere la cosa più probabile è che il pirata della Tracia sia anche un abile artigiano, capace di produrre artefatti di nostro interesse.
Elemento #: SCP-S-IT
Classe dell'Oggetto: Keter
Procedure Speciali di Contenimento:
Descrizione: SCP-S-IT è un esemplare adulto di sparviero del Madagascar (Polyboroides radiatus) di dimensioni anomale: la sua apertura alare è di ventiquattro metri14. La stazza di SCP-S-IT non nuoce alla sua capacità di movimento né alla sua velocità nel volo. Infine, SCP-S-IT non ha bisogno di alcuna forma di sostentamento (non si nutre e non beve) né di dormire.
Qualora a SCP-S-IT venga impedito il movimento, in qualsivoglia modo e con qualsivoglia mezzo, esso decederà immediatamente e il suo corpo inizierà a decomporsi, disintegrandosi completamente nel giro di una quindicina di minuti. Entro una finestra di tempo ristretta15 una qualsiasi forma di vita naturalmente capace di volo o planata inizierà una rapida mutazione che la porterà a divenire SCP-S-IT. Una mezza dozzina di tali mutazioni sono state osservate dalla Fondazione (la trascrizione di due di queste osservazioni sono contenute nell'Addendum S-IT-B), ed è dunque possibile descriverle. Innanzitutto il piumaggio del nuovo SCP-S-IT, se presente, muta di colorazione (nei soggetti privi di piumaggio esso crescerà al di sopra del pelo o della pelle); seguono becco, zampe ed artigli, che subiscono modifiche fino a divenire irriconoscibili da quelli di uno sparviero del Madagascar (questi emergeranno dalle bocche e dalle zampe posteriori dei soggetti che precedentemente ne erano privi, causando danni alle aree interessate);
Elemento #: SCP-#-IT
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento:
Descrizione: SCP-#-IT è la denominazione collettiva di un numero imprecisato di maschere di terracotta smaltata (SCP-#-IT-1), una razza di esseri umanoidi differenti sul piano fisico e fisiologico dagli umani standard e il processo che porta alla nascita di questi ultimi.
Elemento #: SCP-sla-IT
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-sla-IT è custodito in una cassaforte di sicurezza standard presso il Sito Deus. A causa degli effetti causati dall'interazione umana con SCP-sla-IT, è proibito qualsiasi test sull'anomalia.
Descrizione: SCP-sla-IT è un insieme di diciotto tavole parallelepipede di ottone misuranti venti cm in lunghezza, dieci cm in altezza e tre cm in spessore. Ogni tavola, fatta eccezione per quattro di esse, reca una differente decorazione a sbalzo raffigurante una versione estremamente stilizzata del mondo ultraterreno comunemente associato ad una certa religione. Seguono alcuni esempi.
Tavola "Islam"
Descrizione: Una scena pastorale caratterizzata dalla presenza di alberi da frutto indefiniti e ruscelli. Al centro della scena campeggia una fontana.
Note: n/a
Tavola "Cristianesimo"
Descrizione: Dieci cerchi concentrici inscritti in una rosa.
Note: Questa raffigurazione è frutto di una errata interpretazione della struttura del Paradiso presentato da Dante Alighieri nella sua Commedia.
Tavola "Grecia"
Descrizione: Un campo di fiori e, presso il margine superiore della tavola, un sole di considerevoli dimensioni.
Note: n/a
Tavola "senza titolo tre"
Descrizione: Un triangolo isoscele.
Note: n/a
Tavola "Induismo"
Descrizione: Un monte sormontato da un castello, un albero torto su se stesso e una mucca.
Note: Quello raffigurato si ritiene essere non il Paradiso Induista quanto un Paradiso Induista, ossia lo Svarga.
Tavole "senza titolo uno" e "senza titolo due"
Descrizione: Le due tavole sono complementari; ognuna reca su di sé una metà di un volto estremamente stilizzato.
Note: n/a
Tavola "test"
Descrizione: n/a
Note: La decorazione è stata cancellata, si ritiene, per mezzo di un martello o di un simile attrezzo contundente. La tavola risulta dunque irrimediabilmente danneggiata.
Qualsiasi essere umano entri in contatto con SCP-sla-IT, di qui in poi SCP-sla-IT-A, al momento del proprio decesso cadrà in uno stato comatoso caratterizzato da intensa attività cerebrale. Il suddetto stato non preverrà la decomposizione fisica delle istanze di SCP-sla-IT-A, la quale proseguirà secondo tempistiche consuete. Come verificato per mezzo di TSR, l'attività cerebrale post-mortem nelle istanze di SCP-sla-IT-A è dovuta alla permanenza delle stesse in un continuato stato onirico che simula l'oltretomba raffigurato nell'istanza di SCP-sla-IT con la quale erano venute in contatto.
Elemento #: SCP-#-IT
Classe dell'Oggetto: Safe Neutralizzato
Procedure Speciali di Contenimento: Dato il suo decesso in data 16/07/1971, SCP-#-IT è da considerarsi neutralizzato e non necessita dunque di Procedure Speciali di Contenimento.
Le restanti istanze di SCP-#-IT-A sono contenute in un Compartimento di Stoccaggio per resti biologici presso il Sito Cerere.
Non avendo bisogno di cure e necessitando solamente di cibo, acqua e una lettiera, SCP-#-IT è ospitato presso una stalla standard del Sito Cerere provvista di una mangiatoia ed un abbeveratoio.
Descrizione: SCP-#-IT è stato un esemplare maschio di Vicugna pacos16 vissuto tra una data sconosciuta, presumibilmente antecedente il mese di Agosto del 1775, e il 1971. Nonostante all'apparenza non differisse in alcunché da un esemplare standard, SCP-#-IT possedeva un numero di caratteristiche anomale più o meno evidenti, la prima e più ovvia delle quali era la sua estrema longevità17. Altra peculiarità facilmente individuabile era la totale assenza di movimento muscolare visibile all'infuori del volto e dell'ano: SCP-#-IT non era infatti capace di locomozione18 e gli unici suoi movimenti erano finalizzati al nutrimento e alla produzione di SCP-#-IT-A.
SCP-#-IT-A è la designazione collettiva assegnata a formazioni calcaree, di forma vagamente poliedrica coincidente con quella dell'antiprisma quadrato camuso
,19 a base di creta estremamente friabile che l'organismo di SCP-#-IT produceva al posto di regolari escrementi. Le istanze di SCP-#-IT-A possiedono un potente effetto allucinogeno che si manifesta a seguito della distruzione, volontaria o accidentale, di una o più di esse.
Chiunque distrugga un'unità di SCP-#-IT-A è soggetto ad un'allucinazione uditiva che consiste nel commento da parte di un individuo ad oggi non identificato, designato SCP-#-B, di un evento storico all'apparenza casuale avvenuto tra il 1773 e il 1948. Il tono di voce utilizzato da SCP-#-B non è costante nel tempo: nel primo rapporto, stilato dall'Ordine di Giano, si faceva menzione di un "discorso pronunciato mestamente, con fare cospiratorio alquanto" mentre, a seguito di test eseguiti quando SCP-#-IT era contenuto dalla Fondazione, le testimonianze fornite includevano "un tono di voce sommesso ma stizzito," alcune descrizioni di urla e strepiti o, in un singolo caso, "suoni sconnessi interrotti da singhiozzi." Le allucinazioni seguono uno schema che consta di un incipit, ossia l'enunciazione della data corrispondente all'avvenimento che sarà commentato, la descrizione dell'avvenimento (più o meno nel dettaglio) e una dichiarazione conclusiva; la durata delle allucinazioni è variabile, con la più breve documentata avente una durata di "approssimativamente una decina di secondi" e la più lunga eccedente le quattro ore.
Nonostante non risulti esistere un criterio dietro la scelta dell'evento storico che sarà descritto, le probabilità che esso concerna Napoleone I Bonaparte o Vittorio Emanuele II di Savoia sono elevate rispetto al resto degli avvenimenti dei circa duecento anni di storia interessati dalla narrazione di SCP-#-IT-B: stando alla storia dei test effettuati, le gesta dei succitati regnanti sono l'argomento di tre allucinazioni uditive su dieci.
Addendum #-A - Documentazione originale dell'Ordine di Giano
A seguire, estratti significativi dell'opera "Circa la bestia che turbò la contea di Grugliasco la passata estate," annotati. Lo scritto è stato prodotto da Giovanni Maria Porrazzini, botanico Pinerolese, e Aiace Minghetti, chimico Lodigiano, affiliati dell'Ordine di Giano Austriaco dal 1772 all'abbandono del Piemonte da parte dell'organizzazione nel 1790; ultimato nel 1775, delle due copie stampate una è stata consegnata all'imperatore del Sacro Romano Impero, Giuseppe II, l'altra è stata archiviata presso la sede centrale Viennese dell'Ordine. Della copia archiviata, ereditata dal moderno Ordine di Giano, una versione digitale è stata donata alla Fondazione.
⠀ il botanico Porrazzini e l'alchemista Minghetti umilmente
⠀ a Sua Maestà l'Imperatore dei Romani Giuseppe II presentano
⠀ il loro Studio
circa la bestia che la passata estate turbò la contea di Grugliasco, Savoiarda,
e propongono per essa, creatura che non rappresenta pericolo alcuno — per quanto di utilità grandissima e per l'Ordine e per Sua Maestà stessa — la denominazione di "pecora Piemontese," per aggirar molti grattacapi: a seguito si elaborerà in merito.
Senza voler spendersi troppo in congetture, l'Ordine di Giano tutto vuol fare presente a Sua Maestà che la pecora è un animale natio delle montagne del Perú e del Chile, terre che la Corona di Spagna prese per sé anni or sono spregevolmente; c'è dunque da chiedersi se sia pervenuta in Piemonte con un padrone Spagnolo o Indio, e come e perché questo sia stato. Sua Maestà tenga questo presente, ma non si lasci scoraggiare da una tale prospettiva: l'Ordine ribadisce che la creatura non rappresenta alcun pericolo.
Gli autori propongono che la pecora Piemontese sia immediatamente affidata alle cure di Sua Maestà, dati i benefici che ne verrebbero per Sua Maestà e l'Impero. Gli autori ritengono che, seppur siano le sue capacità non delle più comuni, né anche delle più comprensibili né apprezzabili a un primo sguardo, la pecora sia creatura eccezionale per il potere sulla quale si farebbero guerra gli imperi dell'universo mondo. Sua Maestà non troverà in questo testo una iperbole, una esagerazione; da sempre l'uomo politico, il generale, sogna di poter vedere il futuro prima del suo avversario. Da sempre si cerca il cannocchiale che veda un giorno, un mese, un anno avanti a noi: ora che esiste è giusto che sia l'Impero a possederlo.
Della pecora e le cose che faceva udire, terribili, o comiche, e spesso misteriose già si vociferava da una o due settimane quando gli autori pervennero sul luogo per verificare da sé e per l'Ordine cosa stesse succedendo, e poterne riportare a Sua Maestà. Essa era su un selciato, immota, e la gente della contea le si teneva ad una gran distanza, certo attirati dalla reputazione che si portava appresso ma timorosi e contenuti come gli abitanti di quel feudo di Torino sogliono essere. Il signor Porrazzini, nella foga del voler osservare quella che si presentava come creatura piccola e certamente assai giovane, se ne portò alle spalle e ne calpestò suo malgrado le deiezioni. Subito fu come folgorato e fece uno e poi due balzi indietro, chiaramente assorto in una qualche cosa, guardando il signor Minghetti e tutti coloro che erano di passaggio, anche i propri dintorni in cerca di qualcosa, spostando il suo sguardo con fare sì erratico che il signor Minghetti si sentì di doverlo soccorrere, e prese a scoterlo.
Descritta la propria esperienza con tutta la minuzia che lo contraddistingue, il signor Porrazzini così aggiornò il collega suo. Accompagnarono la bestia nel più vicino parco con gentil spinte (è docile molto, infatti, e prona a seguire ciascun ordine ad essa sia impartito) e accomodatisi su un ceppo vicino, a lungo disquisirono sulle abilità di essa, sul come, sul perché e sul quando, e sulle possibilità che apriva per l'Impero e per l'Ordine. Subito convennero che alla biologia della creatura uno doveva aver messo mano, e con un preciso disegno in mente: l'immobilità del suo corpo non poteva ch'esser atta a turbare chi l'osservasse con attenzione, la bizzarra forma dei suo scarti e il poco puzzo da essi emesso volti ad attrarre uomini curiosi e scienziati, a un tempo, ché sulla sua natura s'interrogassero. Forse che il suo padrone, perché un padrone non può che avere, o avere avuto, volesse menti ingegnose per inseguire quel suo preciso disegno? Che cercasse specifici uomini o donne?
Terminate le riflessioni generali, gli autori si avviano alla conclusione del proprio testo.
Stando ai documenti dell'Ordine di Giano, Giuseppe II rifiutò di prendere con sé SCP-#-IT in quanto "non appropriato per un uomo nella sua posizione". L'Ordine Austriaco venne incoraggiato inoltre a proseguire nello studio di SCP-#-IT al fine di trarre un giovamento per se stesso, nonché a dedicarsi a ricerche collegate meno strettamente alla sfera politica.
Addendum #-B - Istanze di allucinazioni causate da SCP-#-IT-A
A seguire, le trascrizioni di un certo numero di allucinazioni conseguenti la distruzione di un'istanza di SCP-#-IT, riportanti la data e il contesto della manifestazione dell'allucinazione, il suo contenuto ed eventuali note. Si tenga conto che la trascrizione immediata non è entrata in uso prima del 1946. Non si terrà conto delle allucinazioni manifestatesi nel periodo 1948 - 197120.
Data: 08/1775 (giorno non accertato) (#0001)
Contesto: prima allucinazione registrata. Manifestazione provocata accidentalmente (si veda l'Addendum #-A).
Contenuto: "È il secondo di Dicembre, Anno Domini milleottocentoquattro: un uomo, per alcuni un nuovo Cesare, per altri un nuovo Robespierre, si staglia su tutti i suoi contemporanei e…" [interruzione di durata imprecisata] "Secondo voi chi ci avrebbe scommesso? Un individuo così borioso e vanaglorioso e, e, e…! [brusio indistinto] E poi, e poi già tutti sanno, sì, e non c'è motivo che io mi concentri su tali cose, quand'ho molto di più importante a cui badare. Perché concentrarmi ancora sulle sue azioni? Questa è la decima volta— no, la dodicesima o forse," [altra interruzione] "sì, ecco, non mi sbagliavo. Ricordatemi di eliminare le precedenti. Chi ha orecchie per intendere… non può essere altrimenti. Capiranno, si lasceranno guidare e tutto sarà per il meglio. Le tracce sono già sufficienti. È giunta l'ora di consegnarlo, andiamo. Il nostro sarà un corriere d'eccezione."
Note: in data 02/12/1804 si è tenuta l'incoronazione di Napoleone Bonaparte. Le parole di SCP-#-IT-B implicano che questa allucinazione sia stata l'ultima cronologicamente "registrata" prima della consegna di SCP-#-IT (presumibilmente) presso il suo luogo di ritrovamento.
Data: 24/12/1794 (#0231)
Contesto: probabile esperimento non autorizzato condotto durante un periodo di cogestione di SCP-#-IT da parte di Porrazzini/Minghetti e terzi ignoti. Personale coinvolto non documentato.
Contenuto: "Dal narratore ormai vecchio all'ascoltatore, un regalo di Natale. Sappiate che, come me, vi troverete sull'orlo di un precipizio invisibile e come me cadrete senza accorgervene. Vi parlo qui dal fondo e vi imploro di ricordare la caduta, una volta che sarete qua sotto. Partiamo dalle basi: Napoleone, il Regno d'Italia, l'America, i Giorgiti.
[RIMOSSA SPIEGAZIONE DELLA DURATA DI CIRCA VENTICINQUE MINUTI RIGUARDO L'INCORONAZIONE DI NAPOLEONE, L'UNIFICAZIONE D'ITALIA, LA FONDAZIONE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA E L'OPERA DELLA CONFRATERNITA DEI CAVALIERI DI SAN GIORGIO IN EUROPA NEI PRIMI ANNI DEL XIX SECOLO]
Ora, tutto questo è probabile lo sappiate quanto è probabile il contrario. È possibile anche, in questo confido, che la mia versione degli eventi vi risulti aliena, estranea. È possibile che vi stiate chiedendo come mai non ho menzionato il Sistema Continentale, o le tesi di Messer. Questi sono i miei tempi, che saranno anche i vostri, a meno che non lo siano- che non la saranno stati. In breve, tutto andrà all'incirca così.
[RIMOSSO SUNTO DELLA DURATA DI CIRCA TRE ORE E TRENTA DI TUTTI I MAGGIORI EVENTI STORICI AVVENUTI TRA IL 1804 E IL 1945]
Non so dove il cambiamento sia avvenuto. Non lo so e domani non noterò nemmeno che si è verificato un cambiamento, lo so di per certo. Provate a prevenirlo. Nel caso non ci riusciate, benvenuti al mondo. Nel caso non sia possibile, reitero il mio benvenuto. Sarà di certo più facile ora di quanto non lo sia stato prima."
Note: lo scopo della "registrazione" non è noto alla Fondazione e, stando a quanto riportato da Giovanni Maria Porrazzini nel proprio diario personale, nemmeno all'Ordine di Giano. Gli elementi storici cui viene fatto riferimento (il Sistema Continentale e Messer) non corrispondono a nulla di noto al pubblico o alla Fondazione.
Data: 31/10/1814 (#0412)
Contesto: esperimento effettuato dall'Ordine di Giano in occasione della presentazione ufficiale di SCP-#-IT a Napoleone Bonaparte. L'incontro tra un numero imprecisato di Patres Tabularii21 dell'Ordine e l'ex imperatore sull'isola d'Elba avvenne senza difficoltà a causa della complicità delle quasi inesistenti autorità del Principato dell'isola.
Contenuto: "Anno domini millenovecentoquarantotto, quindici Maggio. Ago della bilancia? [ESPLICITO], chi l'avrebbe mai detto."
Note: il documento dell'Ordine di Giano contenente la trascrizione completa dell'incontro con Napoleone recentemente deposto è andato perduto. Quanto sopra riportato è tratto dal diario privato di Giovanni Maria Porrazzini; il botanico sarebbe stato contattato dal ramo francese dell'Ordine, ancora fedele a Bonaparte, che aveva ottenuto dal ramo austriaco l'affidamento di SCP-#-IT, per presenziare in qualità di esperto all'incontro. Dopo la morte di A. Minghetti, avvenuta nei primi di Giugno dello stesso anno, Porrazzini era effettivamente rimasto l'unico esperto autorevole in materia, essendo stato uno dei due unici tutori di SCP-#-IT dal 1775 al 1795.
Data: 06/07/1860 (#1258)
Contesto: esperimento di routine dell'Ordo Romano, che aveva acquisito SCP-#-IT impedendone il ritorno a Vienna nel Luglio 1815.
Contenuto: "[singhiozzi, suoni sconnessi]"
Note: n/a
Data: 25/10/1893 (#1493)
Contesto: esperimento di routine dell'Ordo Romano. Distruzione dell'istanza di SCP-#-IT-A avvenuta tramite mezzi meccanici (mazzuolo); l'allucinazione ha afflitto l'iniziato che ha distrutto l'istanza.
Contenuto: "Tredici Novembre, millenovecentoventi, anno del signore che guarda la storia ma non dice nulla. È stata fatta una cosa che non andava fatta. La data non è corretta… Potrebbe essere un problema per voi, ma confido che riuscirete a superarlo. Non credo si saprà facilmente di che si tratti: non posso che sperare. Questo è solo l'ultimo degli avvenimenti che mi toccano da vicino. Piccole cose che insieme ammonteranno a troppo. Devo tirarmene fuori al più presto. Ancora poco e avrò finito."
Note: n/a.
Data: 14/01/1927 (#1547)
Contesto: esperimento di routine dell'Ordine di Giano.
Contenuto: "Diciannove di Aprile, anno domini millenovecentoquattro. Il quarto anno del secolo… Non ho più tempo, ma chi verrà dopo dovrà investigare. Ma divago. Borgata Troncea, la frana della quale spero tutti sappiano. Non c'erano autorità competenti a sufficienza per studiare propriamente gli eventi, tanto per cambiare, perciò ho dovuto occuparmene di persona. Sono salito nella Valle con un paio di allievi e con loro ho speso mezza giornata nelle miniere, poi un'altra mezza giornata inerpicandomi per i pendii… Non posso fare a meno di pensare che tra questo e quanto accadrà nel quarantaquattro questa Borgata ha una vita decisamente tragica, forse troppo. Continuo a perdermi… fatto sta che le miniere sono vuote, completamente secche, e le slavine più recenti risalgono ad almeno un dozzina d'anni fa. La montagna non è solita comportarsi in questo modo."
Note: dal tono della voce SCP-#-IT-B risulta affaticato. Come ulteriore prova di una sua stanchezza vi sono le numerose pause che intervallano il suo discorso, non riportate per rendere la lettura più scorrevole.
Data: 21/05/1947 (#1988)
Contesto: primo esperimento di routine della Fondazione a seguito della cessione di SCP-#-IT da parte dell'Ordine di Giano.
Contenuto: "Ah, questa è davvero buona! Senti qua, senti qua… [colpo di tosse] La fondazione del Regio Istituto risulta inspiegata e inspiegabile per la comunità dello studio del metanormale d'Europa, in quanto Re Vittorio Emanuele Secondo non ha motivo — stando alle opinioni dell'Ordine di Giano — di affidarsi ad un'organizzazione di propria creazione potendo contare sui servigi di un gruppo consolidato, rinomato e recentemente riunificato quale è l'Ordine stesso. Ah, avessero saputo! [mormorio indistinto] Appunto, appunto, dico io. Se il Maestro fosse stato con l'Ordine, vero? E invece no, e siamo rimasti invischiati anche noi. Propongo di raccogliere un po' di testimonianze su quanto è successo fino ad oggi e immortalarle come stiamo facendo ora. Stessa ora, stesso luogo, ovviamente, le gambe per salire fin quassù le avete."
Note: c'è ragione di credere che la funzione da SCP-#-IT-B assegnata a SCP-#-IT sia mutata con il tempo, data la progressiva variazione nei contenuti che ad esso vengono affidati. L'allucinazione 1988, data la relativa leggerezza del suo messaggio e l'atmosfera generalmente rilassata evocata da SCP-#-IT-B, sarebbe stata "programmata" prima della 0001 o della 1547. La menzione di un "Maestro" è presente in diverse allucinazioni ma non viene mai spiegata né approfondita.
TAGS: acustico animale cammellide concorso-estate-2020 futuro neutralizzato poliedrico vivo
Elemento #: SCP-#-IT
Classe dell'Oggetto: Neutralizzato
Procedure Speciali di Contenimento: A seguito dell'incidente avvenuto in data 16/01/2020, SCP-#-IT non necessita di Procedure Speciali di Contenimento. Si veda l'addendum #-C per ulteriori dettagli.
Un perimetro recintato che vieti l'accesso al pubblico è stato stabilito nelle immediate vicinanze di SCP-#-IT, ad una distanza di circa quaranta metri dallo stesso. Il motivo fornito della delimitazione, presentato dalle forze dell'ordine e dagli organi amministrativi competenti, è "manutenzione e disinfestazione". Non sono previste ripercussioni per chi sconfini nel perimetro oltre ad un ammonimento formale. Per evitare l'accumulo di istanze di SCP-#-IT-1 e SCP-#-IT-2 ai piedi di SCP-#-IT, personale apposito deve ritirare ad intervalli di dodici ore tutte le carcasse e portarle al più vicino centro che ne permetta lo smaltimento. Quelle in buono stato di conservazione, ergo integre e prive di lesioni di grande entità, vanno consegnate al Sito Cerere perché vi si conducano analisi.
Descrizione: SCP-#-IT è stato, fino alle ore 23:48 del 16/01/2020 (Addendum #-C), il lampione 15920 della Banchina Millelire di Alghero. Il lampione esercitava un'influenza compulsiva in tutti gli uccelli capaci di volo che venissero a trovarsi nelle sue vicinanze, instillando in essi il desiderio di risiedere sulla sua sommità. Questa compulsione si manifestò per la prima volta in data 31/10/2019, facendo emergere in un esemplare di Aquila chrysaetos uno schema comportamentale che avrebbe poi accomunato tutti gli uccelli occupanti la cima di SCP-#-IT, denominati SCP-#-IT-1 (si veda l'Addendum #-A per informazioni circa l'emergere dell'anomalia).
Tutti quegli uccelli soggetti agli effetti di SCP-#-IT ma non risiedenti sulla sua sommità venivano designati SCP-#-IT-2, ed erano per la maggior parte esemplari di Columba livia o di Larinae Rafinesque22. Dal manifestarsi degli effetti anomali del lampione alla sua neutralizzazione, le istanze di SCP-#-IT-2 e l'istanza corrente di SCP-#-IT-1 ingaggiavano una continua lotta territoriale per la conquista di SCP-#-IT, che si concludeva eventualmente con l'eliminazione di SCP-#-IT-1 e la sua sostituzione da parte di un'istanza di SCP-#-IT-2, che subito diventava oggetto degli attacchi delle altre.
Il ricorso alla violenza, come già accennato, era comune: durante i settantotto giorni stimati di attività di SCP-#-IT si ritiene siano state circa seimila le istanze di SCP-#-IT-2 decedute, mentre la quasi totalità delle istanze di SCP-#-IT-1, ammontante a centosette, è stata recuperata e inviata al Sito Cerere per venire esaminata.
Vi sono stati vari casi di interferenza civile con il contenimento di SCP-#-IT, grazie alla quale fu effettuata la fortuita scoperta dell'unico metodo accertato di interruzione degli effetti di SCP-#-IT, ossia la terminazione, pratica che non prese mai piede poiché resa effettivamente inutile dal costante e subitaneo rimpiazzo di SCP-#-IT-1 da parte di un'istanza di SCP-#-IT-2.
Addendum #-A - Scoperta
L'attivazione di SCP-#-IT si ritiene coincida con il primo pomeriggio del 31/10/2019 ossia quando, secondo i testimoni, un esemplare di Aquila chrysaetos23 che aveva cominciato a nidificare sulla cima di SCP-#-IT aveva dilaniato un piccione che le si era posato a fianco, gettandone la carcassa in mare. Dal 01/11 al 05/11 l'esemplare, a tutti gli effetti il primo SCP-#-IT-1, mantenne lo stesso comportamento attirando l'attenzione e venendo ripreso più volte. Quando emersero su internet i primi video amatoriali, la Fondazione inviò sul luogo un'unità della SIR-I "Aureæ Notitiæ" per elaborare, nel caso ce ne fosse il bisogno, delle Procedure Speciali di Contenimento. Constatata l'effettiva presenza di attività anomala dopo un'osservazione prolungata di SCP-#-IT, la SIR-I stilò le Procedure Speciali di Contenimento rimaste in uso fino al 16/07/2020.
Addendum #-B - Smaltimento delle istanze decedute
Come pronosticato dalla SIR-I, si rese presto necessario disfarsi delle istanze di SCP-#-IT-1 e SCP-#-IT-2. Secondo quanto pattuito la Fondazione si fece carico del 90% di esse lasciando il restante 10% al comune di Alghero. Dei più di quattromila esemplari presi in carico dalla Fondazione, quindici tra quelli meno danneggiati furono esaminati presso il Sito Cerere insieme alle tre istanze di SCP-#-IT-1 che il personale della Fondazione e le forze dell'ordine erano riusciti a recuperare. Dalle analisi effettuate emerse che sia le istanze di SCP-#-IT-1 sia quelle di SCP-#-IT-2 non avevano subito modifiche fisiche/fisiologiche o che, se venivano alterate da SCP-#-IT, le alterazioni sparivano con il decesso.
Addendum #-C - Neutralizzazione
In data 16/01/2020, alle ore 23:48, F████ S█████, cittadino sassarese in vacanza ad Alghero, collise a bordo della propria vettura con SCP-#-IT, abbattendolo. S█████ era in evidente stato di alterazione quando venne soccorso dalla Croce Rossa, ma uscì dall'incidente illeso; la vettura rimase irrimediabilmente danneggiata dalla caduta del lampione che ne distrusse il lato destro. Indagini prontamente condotte riuscirono ad accertare che S█████ non fosse affiliato ad alcun Gruppo di Interesse.
Il lampione utilizzato per sostituire il 15920, reso inutilizzabile dall'incidente, non era e non è ad oggi oggetto della disputa territoriale anomala che interessava il suo predecessore. Non essendosi manifestati effetti anomali riconducibili a SCP-#-IT negli ultimi sei mesi, in data 16/07/2020 l'anomalia è stata dichiarata neutralizzata.
Addendum #-D - Il caso PdI-24243
Una volta pagata la propria multa per guida in stato di ebbrezza F████ S█████ non rientrò immediatamente a Sassari, ma decise di proseguire con il proprio soggiorno presso l'hotel █████. A tre giorni di distanza dalla neutralizzazione di SCP-#-IT, in data 19/01/2020, il personale della Fondazione incaricato come da protocollo di sorvegliare F████ S█████ mise in stato di fermo un individuo che aveva tentato di introdursi nell'alloggio di S█████ fingendosi un parente grazie anche alla sua estesa conoscenza di dettagli riguardanti S█████. Il suddetto individuo, designato nei database della Fondazione come PdI-24243, rifiutò in primo luogo e si è ripetutamente rifiutato in seguito di fornire un qualsiasi mezzo di identificazione; le sue impronte digitali corrispondono a quelle del settantottenne Ignazio Mura, individuo già noto alla Fondazione ma che risulta ufficialmente deceduto in un incidente avvenuto in data 25/12/1985 presso Su Gologone le cui cause non sono ancora state accertate.
Il giorno stesso PdI-24243 venne sottoposto ad una intervista, la cui trascrizione segue.
Intervistatore: Dottor Lorenzo Schiesari
Intervistato: PdI-24243
Personale supplementare: Agente Cassandra Vitale, in qualità di osservatore e personale di sicurezza
Il Dr. Schiesari entra nella sala e si siede di fronte a PdI-24243.
Agt. Vitale: Buondì, Dottore.
Dr. Schiesari: Mi scuso per il ritardo, Agente Vitale, Signor… Non credo che "PdI-24243" sia un nome gradevole, non trova?
Il Dr. Schiesari schiocca le dita.
D: Signor…
PdI-24243: Oh, non si preoccupi, qualsiasi cosa le vada a genio me la farò andar bene anch'io. Oppure, sa, se vuole può chiamarmi Ignazio.
D: Ottimo, ottimo. Signor Ignazio, immagino lei sappia perché si trova qui perciò glisserò sui perché e sui per come per arrivare dritto al sodo. Mi risulta che lei in data odierna abbia tentato di avvicinarsi a un tale… (Sfoglia la versione # 03.5 del dossier SCP-#-IT) a un tale F████ S█████, dicevo, fingendosi un cugino, può confermare?
PdI-24243: Certo, è quanto ho fatto.
D: Okay, ottimo, e pare anche che lei si sia scagliato contro il S█████, sì? E questo sostenendo che-
PdI-24243: (prende la parola) -dando a S█████ dell'iconoclasta, sì. Non aveva detto che avremmo glissato sui per che e sui per come? Non intendo negare ciò che ho fatto. Se S█████ fosse rimasto ferito, o peggio, credo avrei davanti a me due agenti di polizia oltre a voi.
Il Dottore si lascia scappare un sospiro.
D: Giusto, giusto. Non credo lei intenda deporre, quindi passerò subito alle domande. S█████ è illeso, per la cronaca. (Rivolgendosi all'Agente Vitale) Il registratore sta andando? Buono, buono. Dieci minuti e abbiamo finito, dai. (Tornando a rivolgersi a PdI-24243) Partiamo dalle basi. Questo suo improvviso interesse per il S█████ è dovuto all'incidente del sedici?
PdI-24243: Certamente.
D: Certamente? Null'altro? Bene, la prossima domanda è…
Il Dottore alza lo sguardo dal dossier verso PdI-24243, che seguita a fissare il muro sopra la testa dell'Agente Vitale.
D: Ignazio, mi scusi, qualcosa da dire ce l'avrà, credo. Pensi a questo caso come a una cassaforte, okay? Lei è l'unico ad avere la combinazione, probabilmente l'unico al mondo! E noi, noi qui con lei, alla fine siamo solo gente curiosa, gente con cui le si può condividere queste cose, e spero si capisca.
PdI-24243: Lei non è abituato a condurre interrogatori, Dottore, non è così?
D: Effettivamente no, questo sarà il mio terreno di prova… Ma questo non cambia le cose. Si sfoghi, ci dica come stanno le cose.
PdI-24243: La curiosità è una cosa che rispetto, Dottore. Facciamo così allora, parto dalla fine e torno indietro, lei si segna tutto e quando ritengo di aver detto tutto mi fermo. (Massaggiandosi il mento) È stata interessante quella sua presentazione poco fa, sa? Davvero convincente, ma le dirò un segreto… Ha sfondato una porta aperta! Io già vi conoscevo, sa? Da Orgosolo, quand'è stato, l'anno scorso mi sembra. Alcuni suoi colleghi hanno, diciamo così, acquisito un'altra mia opera.
Il Dottore annota sul dossier, PdI-24243 si aggiusta sulla sua sedia.
PdI-24243: Diciamo così, anche se non ho, come può immaginare, non ho parlato con nessuno. Li ho visti che davano una gettata di asfalto nella zona e allontanavano i passanti. È un po' una benedizione e un po' una maledizione, perché così il pubblico non può più godersela, ma almeno è al sicuro. S█████… So che non l'ha fatto per cattiveria, ma la frustrazione è semplicemente troppa. Negli ultimi cinquant'anni ho affinato i miei metodi, e "Felicità volatile" era inteso come la fine di un percorso, capisce?
Il Dottore annuisce e annota.
PdI-24243: Il mio repertorio, Dottore, è ristrettissimo. "Felicità volatile", il vostro lampione, poi "Il confino", il vostro cartello, e un altro paio di opere minori. Ci spendo tempo, interi anni per trovare un concetto accattivante, e ancora anni per trovare un metodo per trasporlo nella realtà…
D: Senta, ha parlato di altre opere. Se vuole possiamo prendercele in carico e far sì che nessuno le vandalizzi. Ci sta? Intanto che ci pensa vado a prendere una bottiglia d'acqua e qualche bicchiere, okay? Un secondo solo e sarò di nuovo qui.
Il Dottore si alza, fa un cenno all'Agente Vitale ed esce dalla stanza.
D: Rieccoci. Allora, ha riflettuto sulla mia proposta?
PdI-24243: Sono certo, mi scusi se utilizzo in continuazione questo termine, che con voi a sorvegliarli i miei lavori avranno vita più lunga. Ha presente la fontana in centro a Bonorva? Ecco, quella è una. Non potete confondervi, è l'unica nel giro di chilometri. Ne resta solo una, ma questo è un po' un problema… È l'unica che ho finito per dar via. Non ricordo nemmeno come si chiamasse quel tale che la prese, ma so benissimo che fu lui a venirmi a cercare. Ah, ma sono sicuro che qualcosa mi tornerà in mente.
D: Perfetto. Siamo quasi a posto ma, se posso, avrei ancora una domanda per lei. SCP-#… "Felicità volatile", ecco, qual è il suo significato? Glielo chiedo da pagano dell'arte.
PdI-24243: (Sorridendo) Le dico volentieri cosa avevo in mente quando ho elaborato il primo concetto dell'opera, ma sappia che "laici" ed esperti in egual modo il significato di un'opera devono scoprirlo da sé, devono darlo da sé. Prima però mi scuso per la… Per la grande quantità di animali che sono rimasti coinvolti. Non era mia intenzione, ma l'interpretazione data dal soggetto è stata lievemente diversa dalla mia. Quando creo una qualsiasi cosa il mio potere decisionale riguardo ciò che risulterà alla fine è limitato. Ho un'idea, offro uno spunto e di lì nasce, alle volte, una collaborazione tra il soggetto e me. A quel punto comincio a lavorare, o sul luogo o in laboratorio, ed è come se vestissi il soggetto… Sono più uno stilista che uno scultore adesso, diciamo. Per "Felicità volatile" mi sono ispirato ai miei anni di gioventù e alle giornate spese qui ad Alghero a guardare i turisti avvicendarsi, andare e venire… Un anno, poi quello dopo, felici e senza nulla a cui badare, li vedevo spendere le estati e alla prima quello che mi ispiravano era una grande invidia. Ora non vada a pensare di me strane cose ma quando ho iniziato a badare davvero alla gente, a seguirla e a studiarla come solo le persone davvero osservanti o molto sole sanno fare, ho deciso di concentrarmi su qualche famigliola. Adesso paragoniamo Alghero a un piccolo corpo celeste: chi è di passaggio, e di solito lo è per svagarsi, è come un asteroide che ci orbiti intorno brevemente e poi schizzi via. Bene, questa era la mia idea: ricreare una Alghero-pianeta in miniatura, far sì che la gente si affezionasse tremendamente a qualcosa per poi perdere improvvisamente interesse e sentirsi vuota. Poteva essere di tutto: uomini, animali, oggetti inanimati, e invece…
D: …e invece il suo soggetto aveva altro in mente, ne deduco?
PdI-24243: Esattamente. Per quanto io possa sentirmi attaccato ai miei soggetti e alle opere che creiamo, il risultato mi ha veramente turbato. Gli effetti collaterali de "Il confino" erano grotteschi, ma questo… Mi scuso di nuovo, non avevo idea che sarebbe successa una cosa del genere.
D: Va bene, la questione è purtroppo ormai chiusa. Ha idea di cosa il soggetto volesse comunicare, esattamente?
PdI-24243: Sicuramente un suo senso di malessere. Si sarà sentito ignorato, e avrà voluto essere il centro di un tipo estremo di attenzione… La mia visione e la sua avevano molti punti in comune. E per quanto disturbante e discutibile sia il prodotto finito, è indiscutibilmente arte.
D: Grazie mille, Ignazio. C'è altro?
PdI-24243: No, direi che abbiamo detto tutto.
D: Le è tornato in mente chi fosse l'acquirente di quella sua opera?
PdI-24243: Intende la persona a cui l'ho ceduta? Ricordo il cognome e com'era fatto. Nel caso possa esservi d'aiuto, ecco, era un tale Piras, un postino dedito al collezionismo d'arte a tempo perso… Un uomo sulla trentina negli anni novanta, tarchiato, portava gli occhiali e guidava una Alfetta… Di più non so proprio dirle, non siamo rimasti in contatto.
D: Mi ricorderebbe solo che opera ha ceduto a questo Piras?
PdI-24243: Ah, uno degli scalpelli che usavo quando ero scultore. Fatto da me, modellava il metallo come fosse pietra. Nulla di che, ne avevo molti di aggeggi di quel tipo.
D: La ringrazio di nuovo. Con questo direi che abbiamo definitivamente concluso…
PdI-24243: Dottore, giusto… Sarò detenuto, vero?
Il Dottore sospira nuovamente
D: È la procedura.
PdI-24243: Capisco. Buona giornata allora, e mi raccomando, badate ai miei lavori per me.
Note: PdI-24243 è stato scortato al Sito Iride, dove è tuttora in detenzione. Le anomalie riconosciute da PdI-24243 come proprie opere sono, oltre a SCP-#-IT, SCP-███-IT, già scoperto ad Orgosolo in data 30/06/1994, e due elementi anomali custoditi presso il Sito Vesta. I dati forniti riguardo l'acquirente Piras non sono sufficienti per avanzare ipotesi circa la sua identità.
space
space
space
space
Speciali: schede personaggio e quant'altro
Nome: Beniamino Tavano
Nato il: 11/04/1940 a Isolabella (Torino)
Livello di autorizzazione: 3-IT
Mansione: Direttore della Sezione Storico-Archeologica (fino al 1996).
Carriera: Ricercatore presso la Sezione Storico-Archeologica dal 1973 al 1982, Direttore della Sezione Storico-Archeologica dal 1982 al 1996; consigliere presso il Comando per le missioni esplorative della Biblioteca del Viandante dal 1978 al 1979.
Descrizione fisica: 1,68 m, corporatura spessa; occhi castani, calvo, baffi biondi acconciati in stile tricheco.
Biografia: Beniamino Tavano nasce a Isolabella, in provincia di Torino, in una famiglia operaia. Si trasferisce a Torino con la famiglia, attratta dal miracolo industriale del capolouogo, nel 1951; dal 1955 frequenta il L.C.S. Vincenzo Gioberti, diplomandosi a pieni voti nel 1960. Consegue poi, nel 1964, la laurea in lettere classiche presso l'Università degli Studi di Torino. Nei primi mesi del 1965 viene a mancare per un tumore gastrico la madre, seguita dal padre nel 1966 per problemi cardiaci: caduto vittima dell'alcolismo a seguito di questi avvenimenti e a causa delle difficoltà nel trovare un impiego e nell'instaurare relazioni interpersonali, nell'estate del 1968 Beniamino tenta senza successo il suicidio.
A partire dagli ultimi mesi del 1968 inizia un percorso di disintossicazione presso l'Ospedale Mauriziano di Torino, durato fino alla metà degli anni Settanta; nel 1970 ritorna all'Università degli Studi per conseguire la laurea magistrale in filologia, letterature e storia dell'antichità. Per le competenze e le conoscenze acquisite gli viene offerto dalla Fondazione, nel 1973, un posto tra il personale della Sezione Storico-Archeologica, che accetta senza ripensamenti. Lo stesso anno convola a nozze con l'operatrice socio-sanitaria salernitana Carmen Ignozza, con la quale avrà una figlia24. Per la Sezione Storico-Archeologica analizza e studia opere d'arte e testi classici.
Pioniere dell'esplorazione delle Vie e della Biblioteca del Viandante, scoperte per caso in gioventù, preferisce dedicarsi all'attività di analisi storica e presto abbandona tutti i progetti esterni alla SS-A, di cui diviene Direttore nel 1982. Tra il 1994 e il 1996 coordina alcuni sforzi internazionali di studio Storico-Archeologico. Muore nel 1997 per complicanze dovute a un tumore allo stomaco, un anno dopo il passaggio della Direzione della Sezione all'allora vice-Direttore Mauro Bellini.
Personalità: Un uomo rispettoso delle gerarchie e dell'ordine, Beniamino ha sempre tentato di evitare il contrasto con i propri colleghi e con i superiori durante i propri primi anni di servizio. A compensare una presenza generalmente poco di spicco sul lavoro c'erano l'originalità della sua visione della storia e l'estro artistico che mostrava nel privato: era discreto disegnatore, poi fotografo, ma soprattutto uomo di grande eloquenza e cantastorie. Anche in contesti informali moderava molto i toni delle conversazioni che intraprendeva, aggirando qualsiasi argomento potesse portare a discussioni troppo accese o metterlo in posizioni controverse: la politica in particolare, per quanto gli stesse a cuore, evitava anche solo di sfiorarla. Come Direttore della SS-A incoraggiò la formazione di legami d'amicizia tra i Ricercatori, secondo il suo personale principio per cui la maggiore coesione di un gruppo ne aumenterebbe l'efficienza.
Per quanto apprezzasse la compagnia dei propri colleghi non spese mai più tempo del dovuto presso il Sito Plutone, preferendo passare i propri momenti liberi in famiglia. Non approvò mai l'arruolamento della figlia nell'esercito, né la sua susseguente entrata nella SSM-VII.Caratteristiche e particolarità:
- Ha sempre sofferto di astigmatismo ed ipermetropia, che l'hanno costretto a indossare costantemente occhiali da vista.
- Da amante del buon cibo era cuoco dilettante e organizzava alle volte pranzi o cene di lavoro, ossia sessioni lavorative svolte pasteggiando.
- Nonostante risiedesse a Montella, possedeva una seconda abitazione a Torino, dove soggiornava spesso durante le ferie.
- Condusse per un decennio studi sul filosofo Giulio Camillo Delminio25, che si rivelarono alla fine a detta sua infruttuosi.
- Nutriva una passione per la criptozoologia, alla quale già si dedicava in età giovanile, alimentata poi dalla conoscenza dell'anomalo. Degli argomenti che evitava la criptozoologia era quello che più di frequente riusciva ad emergere, dato l'entusiasmo con cui si applicava ad essa.
- È stato un democristiano tesserato.
Citazioni:
- Sì, una testa da coccodrillo! Com'è vero che mi chiamo Beniamino! Un secondo, un secondo, ho scattato una fotografia, l'istantanea è qui da qualche parte… (Al genero, scettico circa la presenza di un criptide nelle acque della Dora)
- Immaginate distese sterminate di scaffali, e su ogni scaffale innumerevoli libri, ognuno scritto in una lingua diversa e trattante un tema diverso… E poi queste distese di scaffali moltiplicatele ancora e ancora: questa immagine che avrete non credo basti a far intendere la grandezza di questa Biblioteca, signore. (Estratto da un colloquio con S5-9 avvenuto nel 1978)
- Il menu di stasera è il seguente: spaghetti aglio, olio e peperoncino, petto di pollo alla piastra e insalata con pomodoro e feta. Starete già sbavando, scommetto!
- Abbiamo tanti ottimi studiosi e storici in Europa, stia sicura che non avremo bisogno di chiedere aiuto agli illustri colleghi Americani.
- Isolabella è un gran bel paese, non lo nego, ma l'Irpinia è un poco più stimolante, ecco.Documenti: Incenso e tabacco
Nome: Ivan Miraglia
Nato il: 24/08/1976
Livello di autorizzazione: 2-IT
Mansione: Ricercatore presso la Sezione Storico-Archeologica.
Carriera:
Descrizione fisica: 1,75 m, corporatura esile
Biografia:
Personalità:
Caratteristiche e particolarità:
Citazioni:
Documenti: Incenso e tabacco
Nome: Ignazio Mura
Nato il: //1941 a Orgosolo (Nuoro)
Contenuto: Sì, presso il Sito Iride.
Affiliazioni: MADAO (1977–1985)
Modus operandi:
Descrizione fisica:
Carriera:
Personalità:
Documenti: [http://fondazionescp.wikidot.com/scp-067-it|SCP-067-IT]
Elemento #: SCP-001-IT
Classe dell'Oggetto: Autocontenuto
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-001-IT è efficacemente contenuto dalla Città di Grugliasco da quattrocento anni. Dalla nascita di SCP-001-IT ad oggi non è avvenuta alcuna breccia nel Contenimento, che si presume possa invece accadere in caso di intercessione della Fondazione, del SISMA o della GOC. Il SISMA è al corrente della natura di SCP-001-IT, e coopera con la Fondazione nel perpetuo sforzo di celarla alla GOC. Come ulteriore misura preventiva il Termovalorizzatore di Torino e Iren S.p.A. devono ricevere un flusso costante di fondi dimodoché il primo possa rimanere operativo ad infinitum.
Qualsiasi ricerca di carattere storico-archeologico circa la Città di Grugliasco o che ne coinvolga il territorio che non sia patrocinata e supervisionata dalla Città, dal corpo dei Carabinieri e dal SISMA è da essere scoraggiata prima e soppressa poi adducendo, qualora sia necessario, le seguenti ragioni:
- il sottosuolo del territorio Grugliaschese è ricco di reperti Celti e Liguri, che devono essere consegnati alle autorità museali competenti già al momento della scoperta a causa di una legge proposta dall'Assessore cittadino alla Cultura e Saperi e approvata dal Consiglio Comunale nell'anno 2017;
- la peculiare morfologia del territorio Grugliaschese comporta rischi di frane e smottamenti localizzati e di ridotta entità, ma comunque dannosi;
- la legge26 vieta gli scavi;
- gli archivi cittadini sono stati distrutti in un rogo all'alba del XIX Secolo, e con essi sono andati perduti tutti i documenti testimoni della storia cittadina precedente il Milleottocento.
Per evitare qualsiasi eventuale interessamento futuro da parte del CFO nei confronti della Città di Grugliasco dev'essere condotta, in congiunzione con il SISMA, una ricerca che permetta di ricomporre i corpi di e dare sepoltura a quanti esponenti della 2ª Divisione granatieri "Littorio" furono uccisi tra Grugliasco e Collegno il primo di Maggio del 1945.
Aggiornamento 26/11/2020: i ventinove soldati della "Littorio" sono stati sepolti con successo nel cimitero Vercellese per prigionieri di guerra "Primo dei Primi", cogestito dalla Fondazione, a seguito di un funerale a rito civile.
Descrizione:
space
space



Non modificare le sandbox degli altri autori senza permesso.