Sandbox di Lord Reyne
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Elemento #: SCP-PCOS-IT

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-PCOS-IT è attualmente ubicato nel Laboratorio 301 al terzo piano del Sito Asclepio, all'interno di una teca di plexiglass contenente un liquido di coltura a base di omogenato cellulare, plasma umano e glutammato. Il liquido va cambiato con frequenza mensile e ogni settimana va aggiunto Olio di Croton a bassa concentrazione per mantenere stabile il numero di esemplari presenti. La teca va tenuta a temperature superiori ai 36,5°C mentre in caso di violazione del contenimento l'intero Laboratorio va raffreddato fino a 18°C per far entrare gli esemplari di SCP-PCOS-IT in stato di quiescenza e facilitarne il recupero.

Qualora si presenti la necessità di maneggiare campioni di SCP-PCOS-IT è obbligatorio l'uso di tute integrali Hazmat che va successivamente decontaminata tramite esposizione a radiazioni ionizzanti.
Se si sospetta una contaminazione umana, i ricercatori vanno sottoposti ad un bagno di vapore e all'applicazione di Olio di Croton sull'intera superficie del corpo, e tenuti in quarantena per un minimo di otto giorni.

Descrizione: SCP-PCOS-IT è una specie di parassita intracellulare sconosciuto; presenta analogie morfologiche con gli sporozoi del genere Plasmodium ma a differenza di quest'ultimo si presenta molto più mobile e con un tropismo cellulare non limitato agli eritrociti. Il parassita presenta una buona tolleranza alle alte temperature, con sopravvivenza dimostrata fino ai 78°C, mentre le basse temperature causano un irrigidimento delle sue strutture cellulari che lo forzano in uno stato quiescente in un range compreso tra 30°C e 15°C. L'infettività diminuisce in relazione all'avanzamento nello stato quiescente. Temperature inferiori ai 10°C causano la morte degli esemplari di SCP-PCOS-IT. Quando colpiti da raggi ultravioletti mentre sono in quiescenza, i parassiti emettono una bioluminescenza di colore bianco particolarmente intensa.

I singoli esemplari di SCP-PCOS-IT sono capaci di movimento e autonomo e indipendente ma quando più esemplari, da un minimo di cento, sono posti nello stesso contenitore tendono a formare aggregati visibili ad occhio nudo come macchie di colore grigiastro con una forma che ricorda un volto umano rozzamente abbozzato. In questo stato gli esemplari hanno una coordinazione e una sincronia di movimento tale da indurre il dott. D. Santamaria e il suo team a sospettare il possesso di una lieve forma di telepatia o altra capacità psichica. Test a verifica di ciò sono in programma.

SCP-PCOS-IT ha un ritmo di crescita particolarmente lento pari a circa una divisione ogni due o tre giorni, a seconda della temperatura ambientale e della disponibilità di substrati metabolici. All'interno del corpo umano il tasso di replicazione aumenta di circa cinque volte. Il meccanismo di replicazione è singolare in quanto questi parassiti sono oligocellulari, formati da un numero di cellule sempre pari, variabile da quattro a dieci, ma si riproducono per scissione binaria: il corpo dell'esemplare genitore produce esattamente a metà della sua lunghezza un anello contrattile che causa uno strozzamento e la divisione dei due esemplari figli le cui cellule possono poi aumentare di numero per mitosi.

L'infezione da SCP-PCOS-IT si compone di quattro fasi:
Fase 0: Fase di contagio. Il soggetto viene a contatto con SCP-PCOS-IT. Il contagio può avvenire per ingestione, contaminazione con fluidi biologici o per via transdermica qualora si presentino ferite o lesioni come ustioni o ulcere. Il semplice contatto con epidermide sana non consente l'invasione del parassita. Al di fuori del corpo umano, il parassita ha una sopravvivenza media di circa due giorni.

Fase di invasione: Il parassita sfrutta il flusso sanguigno per raggiungere le regioni toracica e addominale, dove abbandona il letto vascolare lisando la parete del vaso e si fa strada nel connettivo sottoepiteliale tramite secrezione di metalloproteasi fino a raggiungere lo strato basale dell'epidermide. In questa fase il soggetto affetto lamenta fastidio di natura infiammatoria alle zone colpite. Tale fase dura all'incirca due giorni.

Fase di incubazione: All'interno delle cellule dell'epidermide SCP-PCOS-IT si moltiplica rapidamente, invadendo in poco tempo aree cellulari circoscritte di forma ovoidale e di dimensioni variabili. La localizzazione dell'infezione varia da paziente a paziente e coincide con aree di risposta immunitaria ridotta da parte dell'ospite. L'incubazione dura dai due ai quattro giorni.

Fase di riprogrammazione: I parassiti alterano i processi di rimaneggiamento del DNA inducendo un programma differenziativo che mima quello che avviene durante lo sviluppo fetale. Le cellule tornano allo stato di cellule staminali e successivamente vanno incontro ad un nuovo differenziamento. Tale fase si completa nell'arco di 24 ore.

Macroscopicamente, l'infezione causa la comparsa sull'addome e sul torace del soggetto infetto di volti umani completamente formati dotati di strutture di rivestimento, muscolari e cartilaginee ma privi di ossa. Tali volti sono uguali fra loro e non riconducibili a nessun individuo realmente esistente. La morte del soggetto infetto avviene dopo il completamento del cavo orale di questi volti, che si apre direttamente sulla cavità toracica o addominale, causando fuoriuscita di visceri dalle "bocche", che muovendosi scompostamente causano anche danno meccanico agli organi.

L'infezione può essere contrastata prima che la riprogrammazione genetica sia troppo avanzata tramite somministrazione per via cutanea di Olio di Croton. Tale sostanza è un lieve mutageno che può indurre mutazioni nel genoma umano ma che ha effetti catastrofici sul genoma del parassita. Soggetti con marcata iperattività del sistema immunitario riescono a bloccare l'infezione in fase di incubazione nel 75% dei casi.

Diario del Ritrovamento: SCP-PCOS-IT è stato rinvenuto in una piccola comunità di pescatori di Agrigento. Un contatto della Fondazione all'ISS ha riferito di una malattia sconosciuta e cruenta che stava diffondendo il panico a █████████ e l'operazione di recupero è stata portata a termine dalla SSM-VI infiltrati nella delegazione inviata dall'ISS. Amnesici di classe A sono stati somministrati ai civili e i cadaveri sono stati inceneriti.

Le indagini del Ten. Angelo Cossu della SSM-VI hanno individuato un'alta concentrazione di SCP-PCOS-IT in una sorgente naturale in vicinanza di un cratere meteoritico; ciò ha portato in prima istanza a valutare l'ipotesi di una provenienza extraterrestre, ipotesi smentita dal Dott. Santamaria e dal suo team di ricerca. I componenti biochimici di SCP-PCOS-IT sono infatti molto simili a quelli del Plasmodium falciparum e non presentano tracce di elementi sconosciuti; inoltre, l'elemento fondamentale è il Carbonio, tipico della biosfera terrestre.

Pensiamo si tratti di una colonia di comune Plasmodium falciparum che a seguito della caduta del meteorite è stata esposta a radiazioni di qualche tipo, che ne hanno mutato le caratteristiche salienti. -Dott. D. Santamaria

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