SCP-xxx-It – Florimortus Acediae (Fiore della Morte dell’Acedia)
Classe: Keter (ipotetica, ad alta pericolosità)
- Propagazione aerea incontrollata
- Effetto neurochimico estremo, rischio su scala globale
- Collegamenti storici con eventi di estinzione
Descrizione
Florimortus Acediae è un fiore di color porpora di origine non terrestre, scoperto in Siberia.
Il suo ciclo riproduttivo si basa su spore anemofile microstrutturate, capaci di aderire a superfici solide inorganiche e persino a liquidi inorganici.
L’apparato riproduttivo comprende una struttura ghiandolare interna chiamata “Ghiandola Sporogena FA”, che matura ogni 27–32 giorni. Al termine di ogni ciclo, l’aumento della pressione intracellulare provoca la lisi esplosiva della capsula ghiandolare, rilasciando tra 1,3 e 1,8 milioni di spore nell’ambiente circostante.
Florimortus Acediae ha una durata di vita media di circa un anno e può completare più cicli riproduttivi. Anche dopo il rilascio delle spore, la ghiandola rimane funzionale fino alla morte naturale della pianta, rendendola un potenziale rischio di propagazione per tutta la sua vita.
Nonostante l’elevata resistenza e potenza delle spore, la distribuzione naturale rimane limitata. La ventilazione locale stabile e le intense correnti atmosferiche presenti nell’est della Siberia riducono l’efficienza di dispersione e la germinazione al di fuori di quest’area.
I composti neuroattivi presenti nella pianta, indicati come Acedion, modulano la trasmissione GABAergica e serotoninergica, inibendo l’attività dell’amigdala e alterando le funzioni della corteccia prefrontale ventromediale.
Il risultato è un’abolizione quasi totale delle risposte di paura, che porta a comportamenti rischiosi, tendenza al suicidio e attrazione verso le spore e i petali.
Origine e Scoperta
Tracce di composti organici insoliti, oggi identici a quelli delle spore di Florimortus Acediae, sono state individuate in fossili di dinosauri, suggerendo una presenza antica del fiore sulla Terra.
Durante una ricerca nella Repubblica di Sacha (Siberia orientale), sono stati rinvenuti strati sedimentari contenenti un meteorite. Le analisi del meteorite hanno rivelato composti organici unici, identici a quelli delle spore di Florimortus Acediae.
Il meteorite, designato Cretaceo X-147, impattò nella zona oggi nota come Repubblica di Sacha, allora ricca di foreste e zone umide, depositando le prime spore sulla Terra.
Dopo l’impatto, le spore si dispersero nell’ambiente, attirando alcune specie animali, inclusi i dinosauri, che ingerirono i petali. Questo fenomeno potrebbe aver contribuito al declino di alcune specie alla fine del Cretaceo, anche se non esiste una conferma definitiva.
Florimortus Acediae era già conosciuto in alcune zone remote della Siberia, sebbene scarsamente documentato. Il sito dell’impatto era frequentato da abitanti della zona, che raccoglievano i petali per attività di commercio illecito. Gli effetti straordinari della pianta hanno immediatamente attirato l’attenzione dei ricercatori.
Contenimento
Le spore aderiscono a superfici solide inorganiche e a liquidi come l’acqua. Tuttavia, se la pianta viene immersa direttamente in acqua, le spore perdono la maggior parte della loro capacità di dispersione e si depositano.
L’utilizzo di un liquido altamente viscoso, stabile e chimicamente inerte, come l’olio minerale puro, riduce ulteriormente la propagazione.
Per questo motivo, il contenimento più sicuro consiste nel collocare Florimortus Acediae in un serbatoio riempito con un liquido viscoso e non degradante. In alternativa, la pianta può essere congelata.
Le spore mostrano un’elevata resistenza al calore, grazie allo strato esterno cheratinizzato arricchito con composti fenolici. Questa struttura garantisce stabilità termica fino a 250–300 °C, impedendo la denaturazione delle proteine interne e la degradazione dei composti neuroattivi.
La pianta può essere distrutta tramite combustione, ma le spore già rilasciate rimangono vitali e infettive. Questo rende l’eliminazione basata sul fuoco inefficace, richiedendo metodi chimici o fisici di contenimento.
Dettagli su Acedion
Acedion è scarsamente conosciuta e poco documentata. La sua distribuzione è limitata alle zone remote della Siberia.
L’area dell’impatto del meteorite è ricca di Florimortus Acediae ed è visitata da individui coinvolti nel traffico illecito di petali, attività estremamente pericolosa e rara.
I petali sono la parte più potente della pianta e sono responsabili degli effetti neuroattivi ricercati nel mercato nero.
Le foglie contengono composti attivi più deboli.
La durata degli effetti è di circa 1 ora.
Testimonianza – Sergei Vetrovin
//Mi chiamo Sergei Vetrovin, ho trentacinque anni e sì, sono dipendente dalla sostanza che chiamano Acedion. Sono nato e cresciuto in Siberia, troppo vicino alla zona d’impatto del meteorite.
La prima volta che l’ho incontrata non è stata una mia scelta: un uomo, uno di quelli che si aggirano tra baracche e mercatini improvvisati, mi offrì una manciata di petali come fossero tè essiccato. Da quel giorno non sono più riuscito a smettere.
Quando la prendo, la sensazione è sempre la stessa,un attimo dopo aver ingerito i petali, ogni paura dentro di me si spegne come una lampadina bruciata.
Rimango cosciente, so perfettamente chi sono e dove sono, ma l’idea stessa di pericolo diventa lontana, irrilevante. Non sento coraggio, non sento imprudenza… semplicemente non sento paura. Ed è questo che mi distrugge.
A volte mi sveglio con tagli, lividi, graffi che non ricordo di essermi fatto. Non perché dimentichi ciò che faccio, ma perché in quel momento ogni azione sembra accettabile, anche quelle che nessuna persona sana considererebbe.
Ho imparato a chiudermi in una stanza quando cedo, così da non finire fuori, nella neve, a fare cose che potrebbero uccidermi.
Acedion non ti porta via la mente.
Ti porta via ciò che la protegge: la paura.
È come essere vivi, lucidi, e allo stesso tempo completamente nudi davanti a tutto ciò che potrebbe farti del male.
Non so come spiegarlo semplicemente.
È come se una parte fondamentale dell’essere umano venisse spenta.
Come se il mondo diventasse improvvisamente innocuo, anche mentre ti sta uccidendo.
Non so se smetterò mai.
Ma so che ogni volta che la prendo, una parte di me si allontana ancora di più da ciò che ero.//
Risultati sui Soggetti di Classe D
-Perdita completa della risposta di paura dopo 2–3 minuti
-Autolesionismo spontaneo: lanciarsi contro le pareti, inserire le mani in macchinari, tentare di ingerire oggetti metallici
-Aumento della ricerca di stimoli: attrazione fisica verso fonti di spore
-Occasionale euforia dissociativa, risate inappropriate, tentativi di “abbracciare” apparecchiature elettriche attive
-Dopo 40–70 minuti: nessun collasso immediato; i soggetti restano coscienti e attivi, ma estremamente autodistruttivi
Risultati sugli Animali
-Mammiferi: comportamento iper-esplorativo, nessuna evitazione dei predatori, tentativi suicidi di attraversare terreni pericolosi
-Uccelli: voli a bassa quota, collisioni ripetute
-Insetti: esposizione prolungata a superfici calde o tossiche
-Nessuna aggressività: solo soppressione totale degli istinti di sopravvivenza
Comportamenti Assurdi Osservati
-Un soggetto D che tenta di fermare una turbina “con le mani”
-Un cervo che prova a nuotare in una vasca di acido neutralizzante
-Un corvo che atterra volontariamente su un generatore a 180 °C
-Un soggetto D che tenta di “raggiungere la luce” entrando in un reattore sperimentale
Tentativi di Armificazione
Un esperimento limitato ha tentato di produrre compresse di Acedion a effetto lieve per ridurre temporaneamente la paura.
La produzione è stata interrotta perché i fiori hanno iniziato a germogliare spontaneamente su strumenti e superfici della struttura, rendendo impossibile il controllo del processo.
Esistono solo 346 compresse di Acedion a effetto lieve.
Incidenti Registrati
-3 casi di contaminazione accidentale del personale
-1 fuga di spore durante la manutenzione
-1 evento di suicidio animale di massa nel Settore-F
-14 macchinari industriali distrutti da soggetti D privi di paura
Tentativi di Furto
-Contrabbandieri siberiani che volevano rivenderlo come “droga spirituale”
-Una cellula dell’Insorgenza del Caos che tentava di usarla come arma
Mutazione FMA-β
FMA-β è una mutazione di Florimortus Acediae capace di aderire direttamente agli organismi viventi. Una volta stabilita, provoca un’abolizione totale e permanente della paura per tutta la vita dell’ospite, grazie al contatto continuo tra la ghiandola mutata e il sistema nervoso.
La pianta mutata presenta una colorazione nera e una ghiandola sporogena più piccola, che limita la propagazione spontanea delle spore.
La trasmissione avviene esclusivamente tramite contatto diretto con la ghiandola o con spore vive.
FMA-β è contenuta in strutture sigillate.
Il contatto con esseri viventi al di fuori delle strutture è estremamente raro, poiché la mutazione richiede un trasferimento diretto tramite spore o materiale ghiandolare.
Le procedure standard prevedono l’isolamento degli ospiti infetti e il trattamento delle spore con acidi forti per degradare la struttura mutata ed evitare la propagazione.



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