Il fantasma del Chianti
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Elemento#: SCP-XXXX

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXXX deve assolutamente essere contenuto in una camera alla temperatura estremamente bassa di -130° sotto lo zero - alta minimo 4 metri e larga 2 e profonda 2, non abbiamo sperimentato altre misure, poiché sghiacciare SCP-XXXXX equivale alla morte di tutto lo staff della Fondazione. Più è grande meglio è, visto che non è semplice catturarlo una volta scongelato. Congelandolo, faremo in modo che non si muova. SCP-XXXX deve essere mantenuto ghiacciato a tutti i costi, sotto ogni circostanza.

Descrizione: SCP-XXXX è un fantasma mortale. Quasi invisibile, ma puo' illuminarsi se lo si guarda con dei visori termici. Il problema è che sono proprio i suoi occhi vacui a causare la morte di chiunque vi si trovi nelle vicinanze - sotto i 10 metri. Ma ad oggi non vi è alcuna conferma che i visori termici comunque sia, proteggano da SCP-XXXX. Il fantasma puo' attaccare chiunque, non puo' essere fermato in alcun modo se non mettendolo in una grande ghiacciaia. Se scongelato, SCP-XXXX è estremamente volatile e vola ad una velocità tale che nemmeno con i visori termici è possibile vederlo, non è quindi nemmeno semplice catturarlo. Per il momento lo abbiamo ovviamente tenuto sotto congelamento, il ghiaccio ci impedisce di fare analisi più accurate. Lo spettro elettromagnetico non rileva nulla. SCP-XXXX sorride quasi sempre, mostrando una grande bocca con denti appuntiti, che però, non sembra usare. Non sappiamo quindi come uccida le persone e non sappiamo nemmeno da dove provenga. Possiamo solo formulare alcune teorie: secondo il rapporto scritto lasciato nei laboratori di SCP Italia, è bastato un semplice sguardo di SCP-XXXX ad una ridotta distanza perché possa uccidere. Per essere sicuri al 100% occorre guardarlo ad una distanza minima di 10 metri. Stando ad alcune voci di corridoio all'interno della Fondazione americana, se lo si guarda anche da lontano quanto la distanza di sicurezza minima, ci si sente strani e accolti da un malessere, il battito cardiaco accelera, col rischio di un arresto cardiaco. Ci si domanda quindi cosa facciano davvero i suoi occhi vacui, descritti dal rapporto del secondo incontro con SCP-XXXX nella Fondazione di Roma, come:

<Inizio Log, 31/12/1950 16:30 Fondazione SCP di Roma>
Dott. Piero Vombroni: occhi dal vuoto eterno! L’ho visto uccidere guardando le persone nell’anima, deve avvicinarsi di molto perché succeda, un’adeguata distanza potrebbe salvarvi dalla morte. Ma giuro di aver visto l’inferno, l’oscurità più orrenda e atroce nei suoi occhi, anche da lontano!
[Tonfo a terra]
[Voci e urla terrorizzate]
Dott. Armando Coretti: Vombroni! Si sente bene? Vombroni! Chiamatemi un medico!
Fine registrazione

Ad oggi, SCP-XXXX rimane Protetto nei laboratori della SCP Foundation in Texas, spostato da SCP Italia per accertamenti dovuti ad un incidente che metteva a rischio la protezione del SCP-XXXX.

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