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Introduzione


COMING SOON. MAYBE.



FOLLI IDEE E VARIE ET EVENTUALI

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!ATTENZIONE!


Sta cercando di accedere a dei file ad alto-rischio cognitivo/mentale. La visione del documento riportato in seguito può compromettere gravemente e permanentemente la psiche dei soggetti. Nel caso si voglia visionare il documento denominato: SCP-XXX-IT, si prega di scorrere verso il basso.






































































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L'unico video in possesso della Fondazione avente gli effetti di SCP-XXX-IT1.

Elemento #: SCP-XXX-IT

Classe dell'Oggetto: Keter

Procedure Speciali di Contenimento: Al momento della stesura dell'articolo, tutti i tentavi di contenere SCP-XXX-IT sono falliti. Nel caso venissero ideate delle Procedure Speciali di Contenimento efficaci, esse sono da attuarsi con priorità-β.

Tutta la documentazione riguardo SCP-XXX-IT è custodita all'interno del Sito Minerva. Il personale a conoscenza di SCP-XXX-IT deve essere monitorato e soggetto a controlli psicologici infrasettimanali di Classe 3. Nel caso essi manifestassero sintomi depressivi o tendenze suicide, si rende obbligatorio l'uso di amnestici ad effetto retroattivo semestrale e il sollevamento dall'incarico a tempo indeterminato.

Nel caso di un avvenimento che comporti l'abbandono del Sito, ogni documento riguardante SCP-XXX-IT deve essere immediatamente incenerito o distrutto tramite l'ausilio di ogni mezzo a disposizione e, a tutto il personale con conoscenza di SCP-XXX-IT, verranno somministrati massiccie quantità di amnestici.

Descrizione: SCP-XXX-IT è la denominazione di un evento che si verifica a chi è a conoscenza di qualsiasi informazione riguardo SCP-XXX-IT. SCP-XXX-IT appare solitamente entro un mese da quando si ricevono informazioni circa SCP-XXX-IT e, il metodo di apparizione più frequente, è tramite un sogno lucido. Tuttavia, sono anche stati registrati degli episodi in cui SCP-XXX-IT si è manifestato con metodi diversi da quello sopracitato. Vedasi: estratto dalla videosorveglianza della Base-Ω.

La descrizione di SCP-XXX-IT non è univoca, ma sono stati ritrovati spesso i seguenti fattori:

  • Un numero variabile di persone con un'espressione sorridente.
  • Un ambiente simile a quello di un salotto.
  • La ripetizione delle parole "██████ impiccato a testa in giù" e "███████ all'interno del █████".
  • La presenza di un umano impiccato.
  • [REDATTO]

Dopo l'esposizione a SCP-XXX-IT, i soggetti hanno mostrato segni di affaticamento e un notevole decremento del morale. Essi inizieranno a presentare vari sintomi depressivi e a praticare autolesionismo; per poi arrivare al suicidio.

Nonostante si sia provato a effettuare cure psicologiche di vario genere sui soggetti affetti da SCP-XXX-IT, queste hanno sistematicamente fallito e non hanno portato a nessun miglioramento significativo nella sfera emotiva dei soggetti.

Nota: Questi effetti si verificano anche tramite foto o videoregistrazioni ritraenti SCP-XXX-IT. Al momento, la Fondazione possiede due video e una foto ritraenti SCP-XXX-IT e, l'ottenimento di nuove istanze, risulta tutt'ora difficoltoso.

Diario di recupero: SCP-XXX-IT fu ottenuto successivamente a uno scambio fra la Medicea Accademia e la Fondazione SCP. Di seguito, è possibile leggere lo scambio di missive fra il Curatore e il [REDATTO] Sovrintendente.

    • _

    Spett.le Fondazione SCP

    Innanzitutto Vi porgo le mie più sentite sentite scuse per la mia assenza all'ultimo Convegno da Voi organizzato. A causa di impegni di forza maggiore, non ho potuto garantire la mia presenza.

    Tuttavia, i miei adepti mi hanno riferito che è stato un incontro fruttuoso e collaborativo. Da entrambe le parti è emersa notevole cordialità e disponibilità nella proposta dello studio delle Anomalie. Quindi, posso ritenermi pienamente soddisfatto dei risultati da Noi raggiunti.

    Veniamo ora al motivo di questa missiva: l'inizio di uno scambio di Anomalie. Vedendo un sommario dei miei registri, mi sono accorto che possediamo da tempo elementi anomali che poco c'entrano con il nostro perseguire di Arte e Bellezza Ideale, e che quindi riteniamo possano essere usati per disarmonici, ma da Voi così tanto amati, scopi di scienza.

    In cambio, chiediamo una semplice Anomalia artistica a vostro piacimento.



    In fede di un proficuo inizio di comunione fra anomalie artistiche e scientifiche,

    Il Curatore


    Egr. Curatore,

    La Sovrintendenza tutta le porge i più sentiti omaggi e, tiene ad avvisarla, che la sua proposta sarà prontamente valutata durante il prossimo Concilio che terremo.

    Tuttavia, prima di valutare un qualsiasi scambio, avremo il bisogno di sapere quale tipo di anomalie la Medicea Accademia ha da offrire.

    In caso il Conlicio approverà la sua proposta, le verrà mandata al più presto una lettera per informarla dell'accaduto.

    Chiaramente, speriamo che la nostra disponibilità e apertura venga ricambiata

    Distinti saluti,


    [REDATTO] Sovrintendente

    Spett.le Fondazione SCP

    Innanzitutto Vi porgo le mie più sentite sentite scuse per la mia assenza all'ultimo Convegno da Voi organizzato. A causa di impegni di forza maggiore, non ho potuto garantire la mia presenza.

    Tuttavia, i miei adepti mi hanno riferito che è stato un incontro fruttuoso e collaborativo. Da entrambe le parti è emersa notevole cordialità e disponibilità nella proposta dello studio delle Anomalie. Quindi, posso ritenermi pienamente soddisfatto dei risultati da Noi raggiunti.

    Veniamo ora al motivo di questa missiva: l'inizio di uno scambio di Anomalie. Vedendo un sommario dei miei registri, mi sono accorto che possediamo da tempo elementi anomali che poco c'entrano con il nostro perseguire di Arte e Bellezza Ideale, e che quindi riteniamo possano essere usati per disarmonici, ma da Voi così tanto amati, scopi di scienza.

    In cambio, chiediamo una semplice Anomalia artistica a vostro piacimento.



    In fede di un proficuo inizio di comunione fra anomalie artistiche e scientifiche,

    Il Curatore

Addemdum-XXX-IT-1: Di seguito, si riportano tutti i tentavi effettuati per contrastare gli effetti di SCP-XXX-IT.

    • _

    Soggetto: Emanuela Ricci
    Età: 27
    Mansione: Ricercatrice presso la DSsMM
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 26 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. All'interno della cella è presente: un sacco a pelo, una scrivania, uno sgabello e una penna. Non è stato fornito alcun supporto psicologico.
    Risultati: Il soggetto si è suicidato dopo 8 giorni dall'inizio della detenzione. La causa del decesso è attribuibile al dissanguamento causato dalle molteplici ferite che il soggetto si è inferto tramite l'uso di una penna.

    Soggetto: Stefano Colombo
    Età: 35
    Mansione: Responsabile della Regolamentazione Etico-Morale del Sito Deimos
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 17 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. All'interno della cella è presente: un sacco a pelo, una scrivania e uno sgabello. Al soggetto è stato concesso un supporto psicologico bisettimanale.
    Risultati: Il soggetto si è suicidato dopo 11 giorni dall'inizio della detenzione. La causa del decesso è stata attribuita a un trauma cranico inferto tramite dei colpi agli spigoli della scrivania.

    Soggetto: Luca Gentile
    Età: 32
    Mansione: Ricercatore anziano della DSsMM
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 32 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. All'interno della cella è presente solo un sacco a pelo. Al soggetto è stato concesso un supporto psicologico trisettimanale e, dati i suoi effetti benefici, SCP-███-IT-2.
    Risultati: Il soggetto si è suicidato dopo 33 giorni dall'inizio della detenzione. La causa del decesso è stata rilevata come un trauma cranico inferto tramite dei colpi alle pareti della stanza.

    Soggetto: Armando Parisi
    Età: 42
    Mansione: Direttore del Sito Deimos
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 43 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. L'interno della cella è stato rivestito con quindici centimetri di gomma piuma e, al suo interno, è presente solo un sacco a pelo. Al soggetto è stato concesso una dose di amnestici ad effetto retroattivo pluriennale.
    Risultati: Sebbene abbia riportato degli effetti collaterali, il soggetto è stato dimesso e riportato al suo consueto incarico. Il soggetto continua a essere monitorato per scoprire se possano essere presenti effetti a lungo/medio termine. Al momento della scrittura, il soggetto ha superato ogni danno fisico e psicologico.

    Soggetto: Graziella Bellanti
    Età: 23
    Mansione: Neo-scienziato della DSsMM
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 3 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. L'interno della cella è stato rivestito con quindici centimetri di gomma piuma e, al suo interno, è presente solo un sacco a pelo. Al soggetto è stato concesso un supporto psicologico trisettimanale e la possibilità di praticare l'arteterapia.
    Risultati: Il soggetto si è suicidato dopo 23 giorni dall'inizio della detenzione. Il decesso è avvenuto a causa di un trauma cranico causato da armi da fuoco convenzionali. L'arma usata dal soggetto, è stata idendificata come di proprietà dell'agente ██████ ██████.

    Soggetto: Sandra De Luca
    Età: 51
    Mansione: Tenente della SSM-V "Firmitas Mentis"
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 25 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. L'interno della cella è stato rivestito con quindici centimetri di gomma piuma e, al suo interno, è presente solo un sacco a pelo. Non sono presenti armi da fuoco all'interno di un raggio di 10 m dalla cella del soggetto. Al soggetto è stato concesso una dose di amnestici ad effetto retroattivo semestrale.
    Risultati: Sebbene il soggetto abbia dichiarato di sentirsi meglio in un primo momento, egli si è suicidato 9 giorni dopo la somministrazione dell'amnestico. La causa del decesso è imputabile a numerosi [REDATTO] inferti dal soggetto stesso.

    Soggetto: Emanuela Ferrari
    Età: 38
    Mansione: Soldato semplice della squadra-α della SSM-V "Firmitas Mentis"
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 20 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. L'interno della cella è stato rivestito con quindici centimetri di gomma piuma e, al suo interno, è presente solo un sacco a pelo. Non sono presenti armi da fuoco all'interno di un raggio di 10 m dalla cella del soggetto. Al soggetto è stato concesso una dose di amnestici ad effetto retroattivo semestrale.
    Risultati: Dopo una convalescenza di 12 giorni, il soggetto è stato dimesso e riportato al suo ruolo d'ordinanza. Al momento della scrittura, il soggetto ha superato completamente ogni danno fisico e psicologico.

    Soggetto: Fabio Tramontana
    Età: 44
    Mansione: Ricercatore del Sito Deimos
    Tempo dalla prima conoscenza di SCP-XXX-IT: 9 giorni
    Svolgimento: Al presentarsi dei primi sintomi depressivi, il soggetto è stato sollevato dall'incarico e trasferito in una cella appositamente predisposta per il test. L'interno della cella è stato rivestito con quindici centimetri di gomma piuma e, al suo interno, è presente solo un sacco a pelo. Non sono presenti armi da fuoco all'interno di un raggio di 10 m dalla cella del soggetto. Al soggetto è stato concesso una dose di amnestici ad effetto retroattivo semestrale.
    Risultati: Dopo 3 giorni dalla somministrazione dell'amnestico, il soggetto è decuduto per complicanze cardiache. La causa del decesso, è imputabile a un effetto collaterale del farmaco

    Di seguito, vengono riportati i disegni fatti da alcuni soggetti riportati precedentemente durante l'arteterapia.

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    Disegno realizzato da Graziella Bellanti, Neo-scienziato della DSsMM

    La%20donna%204.jpg

    Disegno realizzato da Armando Parisi, Direttore del Sito Deimos

























    Molto interessante, stesso fenomeno ma diversi risultati e diverse sensazioni da parte dei soggetti.

    È stato un caso piuttosto fortuito l'idea di far realizzare ai soggetti questi disegni. Essi non sono da intendere come semplici esternazioni artistiche realizzate da psicopatici in piena crisi depressiva; ma piuttosto come un passo in avanti nella comprensione di SCP-XXX-IT.

    Ho già in mente molti altri progetti su questa fantomatica arteterapia.

    - Vice-coordinatrice del progetto: dott.ssa Luciana Costantini

Esperimento-XXX-IT-01: L'esperimento-XXX-IT-01 è stato condotto al fine di registrare gli effetti a lungo termine dopo all'esposizione di SCP-XXX-IT. Il soggetto dell'esperimento è D-856, chiamato Soggetto-XXX-21 in seguito. Il Soggetto-XXX-21 è un maschio di 51 anni, caucasico e dallo sfondo psicologico trascurabile. Egli è stato retrocesso alla Classe-D a causa della cattiva gestione di SCP-███-IT e SCP-044-IT. Il Soggetto-XXX-21 è in grado di parlare fluentemente diverse lingue fra cui: inglese, italiano, spagnolo e francese.

Di seguito vengono riportate le varie interviste effettuate al Soggetto-XXX-21.

    • _

    Intervistato: Soggetto-XXX-21
    Intervistatrice: Dott.ssa Luciana Costantini

    Ufficiale%20SCP%20del%20sonno.png

    Una foto ritrovata nella Base-Ω, avente gli stessi effetti di SCP-XXX-IT. La foto è stata usata sul Soggetto-21

    <inizio log>

    Dott.ssa L. Costantini: Buongiorno. Prego, si sieda.

    Dopo un attimo di esitazione, il Soggetto-XXX-21 si siede.

    Dott.ssa L. Costantini: Prima di iniziare, vuole che mi riferisca a lei con qualche nominativo specifico?

    Soggetto-XXX-21: No, non si preoccupi.

    Dott.ssa L. Costantini: Bene, allora ci riferiremo a lei come Soggetto-XXX-21. La prego di imparare questa dizione al più presto poiché il personale si rivolgerà a lei in questo modo.

    Soggetto-XXX-21: Nessun problema, ormai ci sto facendo l'abitudine.

    La dottoressa estrae un taccuino e una penna.

    Dott.ssa L. Costantini: Oggi inizieremo con un semplice test di valutazione psicologica. È pregato di rispondere tramite risposte semplici, chiare e con la massima sincerità. Capisce?

    Soggetto-XXX-21: Sì, certamente.

    Dott.ssa L. Costantini: Bene, allora iniziamo. In una scala da uno a dieci, dove posiziona il suo stato umorale attuale?

    Soggetto-XXX-21: Direi… Sei e mezzo.

    Dott.ssa L. Costantini: Si sente senza speranze?

    Soggetto-XXX-21: Fa un profondo respiro. Forse, un pochino.

    Dott.ssa L. Costantini: Si spieghi meglio.

    Soggetto-XXX-21: Insomma, dottoressa, si sa quello che accade ai Classe-D. E io non rappresento certo un'eccezione.

    Dott.ssa L. Costantini: Beh, le è stato detto che verrà ripromosso al suo precedente incarico una volta concluso quest'esperimento.

    Soggetto-XXX-21: E lei pensa che io sia così ingenuo da crederci? Ormai ho accettato il mio destino, non ho più paura della morte.

    Dott.ssa L. Costantini: Interessante…

    Annota qualcosa sul suo taccuino.

    Dott.ssa L. Costantini: Ha intenzione di fare del male a sé stesso o ad altri?

    Soggetto-XXX-21: Assolutamente no, cosa risolverei facendolo?

    Dott.ssa L. Costantini: Pensa che la punizione che ha ricevuto sia giusta?

    Soggetto-XXX-21: Beh… È giusto che paghi le conseguenze delle mie azioni; ma forse è stata una decisione troppo dura.

    Dott.ssa L. Costantini: Ha mai sofferto di depressione?

    Soggetto-XXX-21: Sì, ai tempi del liceo. Sa com'è, c'era la solita banda di bulletti che si divertiva a prend-

    La dottoressa Luciana Costantini interrompe il Soggetto-XXX-21.

    Dott.ssa L. Costantini: La prego di limitarsi a dare risposte semplici e dirette. Da allora ha più sofferto di disturbi depressivi?

    Soggetto-XXX-21: No.

    Dott.ssa L. Costantini: Bene.

    La dottoressa Lucia Costantini prende una piccola casseta, la apre, e tira fuori una foto; tenendola a faccia in giù.

    Dott.ssa L. Costantini: Ora le sarà mostrata una foto, è pregato di descrivermela il più dettagliatamente possibile.

    Al Soggetto-XXX-21 viene mostrata la foto. Non appena egli la guarda, il suo sguardo si svuota; mostrando un'espressione di tristezza.

    Soggetto-XXX-21: Nella foto ci sono delle persone che… Mi guardano. Mi osservano. Mi scrutano. Mi giudicano.

    Dott.ssa L. Costantini: Altro?

    Soggetto-XXX-21: Sì, c'è un letto con una persona al suo interno. Una finestra sulla destra. E la foto è in bianco e nero.

    La dottoressa Lucia Costantini segna qualcosa sul sul suo taccuino.

    Dott.ssa L. Costantini: Cosa prova in questo momento?

    Soggetto-XXX-21: È… strano da descrivere. È come se, di punto in bianco, fossi stato prosciugato di tutto. I miei sentimenti, le mie emozioni, la mia felicità… Mi sento vuoto.

    Il Soggetto-XXX-21 si stringe il petto.

    Soggetto-XXX-21: Possiamo concludere? Mi sento piuttosto stanco.

    Dott.ssa L. Costantini: Certamente. Alla prossima settimana, Soggetto-XXX-21.

    <fine log>


    Postfazione: Il Soggetto-XXX-21 è stato trasferito in una cella apposita per l'esperimento. L'interno della cella è rivestito con quindici centimetri di gomma piuma e, al suo interno, è presente solo un sacco a pelo. Non sono presenti armi da fuoco all'interno di un raggio di 12 m dalla cella del soggetto. Al Soggetto-XXX-21 è stato permesso di praticare l'arteterapia.

    • _

    Intervistato: Soggetto-XXX-21
    Intervistatrice: Dott.ssa Luciana Costantini

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    La maschera realizzata dal Soggetto-XXX-21 durante le sedute di arteterapia

    <inizio log>

    Dott.ssa L. Costantini: Buongiorno, Soggetto-XXX-21.

    Soggetto-XXX-21: Buongiorno a lei, dottoressa.

    Dott.ssa L. Costantini: Com'è andata questa settimana?

    Soggetto-XXX-21: Male… Molto male

    Dott.ssa L. Costantini: Come mai? Ne vuoi parlare?

    Soggetto-XXX-21: È… La stessa sensazione dell'ultima volta. Ma diventa sempre peggio, sempre più forte.

    Il Soggetto-XXX-21 si stringe il petto.

    Soggetto-XXX-21: È un calvario indescrivibile, una sofferenza inimmaginabile, una tristezza continua. Sono stato spesso triste ma non ho mai provato questa tristezza.

    Dott.ssa L. Costantini: Beh, le sono stati concessi numerosi privilegi. Mi è stato riferito che è piuttosto felice di praticare l'arteterapia, giusto?

    Soggetto-XXX-21: Sì, diciamo che l'arte è la mia "valvola di sfogo". Quando disegno, sento come se il vuoto fosse stato impercettibilmente riempito.

    Dott.ssa L. Costantini: Mi fa piacere. A ogni modo, avrei delle domande su… Questa.

    La dottoressa Costantini prende la maschera realizzata dal Soggetto-XXX-21.

    Dott.ssa L. Costantini: Questa l'ha fatta lei?

    Soggetto-XXX-21: Sì. Non le piace?

    Dott.ssa L. Costantini: No, assolutamente, lei è libero di esprimere i suoi sentimenti come vuole e non sta a me giudicarla. Comunque, perché ha deciso di scrivere queste parole in inglese? C'è qualche motivo particolare?

    Soggetto-XXX-21: No, semplicemente trovo l'inglese più musicale dell'italiano. È stata, mi faccia passare il termine, una "licienza artistica".

    Dott.ssa L. Costantini: Bene. E perché ha una, lasci passare il termine anche a me, "texture" così malinconica? Per esempio, queste linee rosse sembrano lacrime.

    Soggetto-XXX-21: È un modo per descrivere ciò che provo. Non trovando le giuste parole, ho deciso di disegnare quello che sentivo.

    La dottoressa annota tutto sul suo taccuino.

    Dott.ssa L. Costantini: Allora, descriva il suo stato umorale con tre parole.

    Soggetto-XXX-21: Tre parole? Vediamo…

    Il Soggetto-XXX-21 assume un atteggiamento pensivo per qualche secondo.

    Soggetto-XXX-21: Pioggia, fuoco e belladonna.

    Dott.ssa L. Costantini: Parole piuttosto singolari, hanno un significato?

    Soggetto-XXX-21: Certo.

    Dott.ssa L. Costantini: Potrebbe spiegarlo?

    Soggetto-XXX-21: La pioggia, rappresenta la mia tristezza. Il fuoco e la belladonna hanno invece significati più profondi. Il fuoco; in piccole quantità è utile, talvolta è anche affascinante vederlo scoppiettare in mezzo a una gelida notte. Ma ,come tutti sappiamo, il fuco crea incendi, distrugge città, miete vittime. La belladonna invece è una delle piante più belle in natura. Con i suoi fiori delicati, le bacche perfettamente sferiche. Tuttavia, la belladonna possiede uno dei veleni più pericolosi al mondo. Tutti e tre questi elementi rappresentano, in questo momento, ciò che provo.

    Dott.ssa L. Costantini: Molto interessante.

    Scrive qualcosa sul suo taccuino.

    Dott.ssa L. Costantini: La ringrazio per la collaborazione, Soggetto-XXX-21. Per oggi abbiamo finito.

    <fine log>

    • _

    Intervistato: Soggetto-XXX-21
    Intervistatore: Dott. Alfredo Ferrari

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    Un'immagine creata dal Soggetto-21 alla richiesta di "Disegna come percepisci la tua stanza"

    Prefazione: Il dott. Alfredo Ferrari è stato assegnato al Soggetto-XXX-21 in seguito al decesso della dott.ssa Luciana Costantini.


    <inizio log>

    Dott. Alfredo Ferrari: Buongiorno, Soggetto-XXX-21. Si accomodi.

    Soggetto-XXX-21: Dov'è la dottoressa?

    Dott. Alfredo Ferrari: La dottoressa Luciana Costantini non terrà più nessuna intervista con lei, mi dispiace.

    Soggetto-XXX-21: Perché? Ho fatto qualcosa di sbagliato?

    Dott. Alfredo Ferrari: No, semplicemente… Ordini della Sovrintendenza. Sai com'è, non possiamo opporci.

    Soggetto-XXX-21: Ne… Ne è sicuro?

    Dott. Alfredo Ferrari: Certamente. Comunque, non ci dilunghiamo in chiacchere. Abbiamo già saltato l'intervista della scorsa settimana.

    Il dott. Alfredo Ferrari sfoglia un quadernino.

    Dott. Alfredo Ferrari: Alora… Da quanto vedo ha avuto un notevole calo del morale in queste settimane. Cosa ti turba? Ah, ti dà fastidio il fatto che ti dia del tu?

    Soggetto-XXX-21: No, non si preoccupi per il tu.

    Il Soggetto-XXX-21 fa un respiro profondo.

    Soggetto-XXX-21: La colpa è sua.

    Dott. Alfredo Ferrari: Sua? A chi ti riferisci?

    Soggetto-XXX-21: Non… Non lo so bene. È una donna, una bella donna. A volte mi compare in sonno mentre altre volte la riesco a vedere, per pochi secondi, con la coda dell'occhio.

    Dott. Alfredo Ferrari: Potresti descrivere questa "donna"?

    Soggetto-XXX-21: È…

    Il Soggetto-XXX-21 si porta le mani alla testa.

    Soggetto-XXX-21: Ah… Mi scusi, quando provo a pensare a lei è come se… Avessi dei vuoti di memoria. Pottremmo cambiare argomento?

    Dott. Alfredo Ferrari: Certo.

    Il dott. Alfredo Ferrari tira fuori il disegno fatto dal Soggetto-XXX-21.

    Dott. Alfredo Ferrari: Questo, l'hai fatto tu. Giusto?

    Soggetto-XXX-21: Oh, certo.

    Dott. Alfredo Ferrari: Bene, ci sono delle cose… Particolari in questo disegno.

    Soggetto-XXX-21: Lo so…

    Dott. Alfredo Ferrari: Potrei farti delle domande su di esso?

    Soggetto-XXX-21: Va bene.

    Dott. Alfredo Ferrari: Come mai vedi la tua stanza così?

    Soggetto-XXX-21: Non sono io che la vedo in questo modo, è lei che me la fa vedere così.

    Dott. Alfredo Ferrari: Spiegati meglio.

    Soggetto-XXX-21: Talvolta, mentre dormo, mi appare la donna. Solitamente, mi mostra delle immagini che…

    Il Soggetto-XXX-21 si porta nuovamente le mani alla testa.

    Soggetto-XXX-21: Argh, non ricordo. Ma… Mi ricordo che spesso mi mostrava questo.

    Il Soggetto-XXX-21 indica il disegno.

    Soggetto-XXX-21: E, mentre me lo mostrava, lei…

    Il Soggetto-XXX-21 comincia a colpirsi violentemente la testa.

    Soggetto-XXX-21: DANNAZIONE! PERCHÉ NON RIESCO A RICORDARE!

    Dott. Alfredo Ferrari: Calmati, non ti agitare. So che può essere un momento difficile, ma ho bisogno che tu sia forte. Va bene?

    Il Soggetto-XXX-21 si calma.

    Soggetto-XXX-21: Mi scusi, sto attraversando un brutto periodo…

    Dott. Alfredo Ferrari: Lo so, è per questo che ti chiedo di fare uno sforzo. Se vogliamo aiutarti, ci servono più informazioni su questi disegni che fai. Capisci?

    Soggetto-XXX-21: Va bene.

    Dott. Alfredo Ferrari: Quindi, questo disegno te l'ha mostrato "la donna"?

    Soggetto-XXX-21: Sì.

    Dott. Alfredo Ferrari: Ne ricordi degli altri?

    Il Soggetto-XXX-21 chiude gli occhi per qualche secondo e si massaggia le tempie.

    Soggetto-XXX-21: No, mi spiace.

    Dott. Alfredo Ferrari: Capisco. Poco fa stavi parlando del fatto che "la donna" facesse qualcosa mentre ti mostra questo disegno. Ricordi cosa?

    Soggetto-XXX-21: Ho… Qualche ricordo molto sbiadito. Lei… Mi fissa. Ma non è uno sguardo normale. Ci sono occhi, tanti occhi, troppi occhi, Il respiro del Soggetto-XXX-21 inizia a diventare affannoso tantissimi occhi che-

    Dott. Alfredo Ferrari: Per oggi può bastare. Mi sembra di capire che questo sia un argomento piuttosto delicato per te. Ci vediamo la prossima settimana, Soggetto-XXX-21.

    <fine log>

    • _

    Intervistato: Soggetto-XXX-21
    Intervistatore: Dott. Alfredo Ferrari

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    Un'immagine realizzata dal Soggetto-21 alla richiesta di "Disegna la donna che ti guarda"

    <inizio log>

    Soggetto-XXX-21: Dobbiamo per forza effettuare l'intervista, dottore?

    Dott. Alfredo Ferrari: Certamente.

    Soggetto-XXX-21: Non possiamo fare un'eccezione per questa volta? Non penso di sentirmi molto bene.

    Dott. Alfredo Ferrari: Perché non ti senti "molto bene"? Cos'hai?

    Soggetto-XXX-21: Non so… Non so spiegarlo nemmeno io. È come se fossi stato svuotato di tutto, non riesco più a provare nulla, neanche la tristezza.

    Dott. Alfredo Ferrari: Da quanto si sente così?

    Soggetto-XXX-21: Non saprei. Direi… Da quando ho visto quella foto, quella maledetta foto. Tuttavia, continua a peggiorare col tempo.

    Dott. Alfredo Ferrari: Bene, capisco le tue condizioni; per cui cercherò di essere il più rapido possibile. Le va bene?

    Soggetto-XXX-21: La ringrazio.

    Dott. Alfredo Ferrari: Allora…

    Il dottore estrae il disegno realizzato dal Soggetto-XXX-21 dalla busta.

    Dott. Alfredo Ferrari: Solita domanda: questo l'hai fatto tu?

    Soggetto-XXX-21: Esatto.

    Dott. Alfredo Ferrari: Cosa rappresenta?

    Soggetto-XXX-21: La donna.

    Dott. Alfredo Ferrari: Come ti ho già detto; se vogliamo aiutarti ci servono più informazioni e, in questo caso, vorrei sapere di più su questa donna.

    Soggetto-XXX-21: Non sono altro che una cavia per voi, vero? Un semplice oggetto su cui testare le capacità distruttive di un'anomalia. O mi sbaglio?

    Dott. Alfredo Ferrari: Beh, hai dato il tuo consenso nel partecipare a quest'esperimento.

    Soggetto-XXX-21: Come no, se non avessi accettato mi sarei ritrovato bello che morto. Non c'è stata scelta, ma solo obbligo.

    Dott. Alfredo Ferrari: Bene, forse hai ragione, tu sei solo una cavia e sei sotto il nostro completo controllo. Basta una sola mia "cattiva" parola e ti ritrovi con un proiettile nel cranio. Quindi, ora hai due strade: collaborare e sopravvivere o lasciare perdere e morire. A te la scelta.

    Soggetto-XXX-21: Beh, credo che sceglierò la prima.

    Dott. Alfredo Ferrari: Saggia decisione, non ho mai dubitato che fossi un uomo molto scaltro. Comunque, ritorniamo al disegno. Dove hai visto la donna?

    Soggetto-XXX-21: Nei miei sogni ma… Non sono sogni normali. Sono sogni in cui ho la piena coscienza di essere dentro un sogno; non so se mi spiego.

    Dott. Alfredo Ferrari: Parli di "sogno lucido"?

    Soggetto-XXX-21: Esatto. La vedo così, con una moltitudine di occhi intenta a scrutarmi, quasi a giudicarmi per… per non so cosa in realtà.

    Dott. Alfredo Ferrari: Cosa provi durante questi eventi?

    Soggetto-XXX-21: Dipende. Talvolta rabbia, talvolta tristezza e talvolta intimidazione.

    Dott. Alfredo Ferrari: Per cosa pensi ti stia giudicando?

    Soggetto-XXX-21: Non so. Probabilmente… probabilmente per le azioni che ho compiuto.

    Dott. Alfredo Ferrari: E quali azioni pensi di aver compiuto?

    Soggetto-XXX-21: Magari la mia stessa nascita, oppure tutto ciò che ho fatto prima di venire qui. Non so.

    Dott. Alfredo Ferrari: Quindi, ammetti che tutto ciò che ti sta accadendo sia colpa tua?

    Soggetto-XXX-21: Sì. Esattamente.

    Dott. Alfredo Ferrari: Bene… e dimmi, come mai oggi riesci a ricordare meglio delle scorse volte?

    Soggetto-XXX-21: Non saprei.

    Dott. Alfredo Ferrari: Ne sei sicuro?

    Soggetto-XXX-21: Certo! Le sembrava che fingessi la scorsa volta?

    Dott. Alfredo Ferrari: Beh, dopo ciò che è successo dovrei aspettarmi di tutto no?

    Il Soggetto-XXX-21 sbuffa mentre il dott. Alfredo Ferrari scrive qualcosa sul suo taccuino.

    Dott. Alfredo Ferrari: Di chi sarebbero questi altri occhi invece?

    Soggetto-XXX-21: Non lo so. Forse di altre persone. Forse di altre donne. Forse di altri aguzzini.

    Dott. Alfredo Ferrari: Non essere così drammatico, suvvia. C'è altro che vuoi dirmi?

    Soggetto-XXX-21: No.

    Dott. Alfredo Ferrari: Molto bene, allora dichiaro finita l'intervista.

    <fine log>

    • _

    Intervistato: Soggetto-XXX-21
    Intervistatore: Dott. Alfredo Ferrari

    La%20donna%202.jpg

    "La donna" disegnata dal Soggetto-XXX-21

    <inizio log>

    Dott. Alfredo Ferrari: Buongiorno, Soggetto-XXX-21.

    Soggetto-XXX-21: Buongiorno.

    Dott. Alfredo Ferrari: Anche oggi di poche parole?

    Soggetto-XXX-21: Sì.

    Dott. Alfredo Ferrari: Ti voglio ricordare quello che ho detto ieri, abbiamo bisogno della tua collaborazione.

    Soggetto-XXX-21: Certo, almeno vi giustificherete da un omicidio.

    Dott. Alfredo Ferrari: Spiegati.

    Soggetto-XXX-21: Voi… mi volete uccidere no? Mi avete impiantanto un non so cosa nel cervello che non mi lascia più. Non posso dormire. Non posso pensare. NON POSSO VIVERE! VOI MI STATE UCCIDENDO LENTAMENTE FACENDO FINTA DI NULLA!

    Dott. Alfredo Ferrari: Calmiamo i bollenti spiriti. Mi servi, anzi, ci servi vivo.

    Soggetto-XXX-21: Certo, vi servo vivo perché chissà quali esperimenti dovrete fare su di me. E chissà che punizioni vi spetterebbero se morissi. Siete solo dei luridi e vergognosi-

    Il dott. Alfredo Ferrari interrompe il Soggetto-XXX-21.

    Dott. Alfredo Ferrari: Basta. Questo è il mio ultimo avvertimento: un altro comportamento simile non sarà tollerato. Non siamo disposti a piegarci a uno come te; e questa cosa non mi sembra ti sia chiara.

    Soggetto-XXX-21: Va bene. Tutto chiaro.

    Dott. Alfredo Ferrari: Ottimo.


Modulo compilativo per la Richiesta

di Amnestici


Io, inserire il codice del nome, nato/a a ████████, avente ruolo di ricercatore/ricercatrice di livello 4. In possesso delle mie capacità mentali tutte e in piena libertà di agire, scegliere e valutare; chiedo la somministrazione di amnestici retroattivi a effetto pluriennale ai sensi dell'artiticolo 43 com. 4 e, sono pienamente consapevole degli effetti benefici e nocivi dell'amnestico che richiedo. Sollevo inoltre la Fondazione SCP dall'eventuale decesso/danni permanenti che potrei riscontrare.

☒ Ho letto e compreso i miei diritti.

☐ Autorizzo il trattamento dei miei dati personali anche contro l'articolo 67 com. 16.

☒ Autorizzo il monitoraggio delle mie condizioni future per scopi di ricerca.

Firma

Inserire il codice del nome



ARTICOLI/RACCONTI/ALTRO PUBBLICATO

GhostCity.jpg

Una foto di SCP-XXXX-IT

Elemento #: SCP-XXXX-IT

Classe dell'Oggetto: Safe

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-XXXX-IT è attualmente contenuto in Puglia, a █ km dal Sito Deus a cui ne è stato affidato il contenimento. Essendo impossibile da spostare, l'area in un raggio di 500 m da SCP-XXXX-IT è stata dichiarata zona a rischio a causa di "ordigni inesplosi" e sono state erette delle recinzioni al fine di evitare l'ingresso dei civili. Tutti i civili che tentino di avvicinarsi a SCP-XXXX-IT devono essere fermati e, nel caso essi ignorassero gli avvisi del personale, è stato creato un resoconto fittizio che il personale è tenuto a esplicare. Nel caso venissero manifestati comportamenti ostili da parte dei civili, ne è autorizzata la terminazione immediata.

Le esplorazioni all'interno di SCP-XXXX-IT sono concesse previa autorizzazione del Dott. Gianfranco Rinaldi e se accompagnati da almeno due agenti in borghese con dotazione offensiva d'ordinanza. Nel caso venisse notata una massiccia presenza di [DATI CANCELLATI] o di [DATI CANCELLATI] durante un'esplorazione, essa è da revocare immediatamente. Inoltre questi cambiamenti devono essere riferiti al Dott. Gianfranco Rinaldi, supervisore del progetto, il prima possibile.

Dott. Gianfranco Rinaldi:

Sotto richiesta di S-0█, le esplorazioni all'interno di SCP-XXXX-IT vengono revocate fino a nuovo ordine.

Descrizione: SCP-XXXX-IT si presenta come un aggregato urbano la cui forma è approssimativamente circolare dal diametro di all'incirca 250 m. SCP-XXXX-IT appare in avanzato stato di decadenza per chiunque la osservi al di fuori dalla sua area d'effetto; quest'ultima è stimata a circa 300 m dalla statua centrale della città. Tuttavia, i soggetti esposti all'area d'effetto di SCP-XXXX-IT dichiarano di vedere una città futuristica, prospera e non coerente con quanto descritto in precedenza. I soggetti hanno inoltre dichiarato che SCP-XXXX-IT sia abitato da umani4 e, come si è potuto evincere dalle esplorazioni, SCP-XXXX-IT-1 comunicano tramite una lingua che tutt'ora non è stata decifrata.

Nuovo%20SCP-XXXX-IT.jpg

Un particolare di SCP-XXXX-IT-2

L'unica entità in grado di comunicare con il personale è la statua situata al centro della città, denominata SCP-XXXX-IT-2. SCP-XXXX-IT-2 rappresenta un maschio caucasico dall'età di all'incirca 50 anni e realizzata in un materiale somigliante al marmo. SCP-XXXX-IT-2 possiede notevoli competenze in varie lingue romanze fra cui: italiano, francese, spagnolo e romeno. Durante le interviste, SCP-XXXX-IT-2 è solito identificarsi come "l'Archivista" e di essere stato realizzato nel [REDATTO], egli dichiara inoltre di provenire [REDATTO].

Diario di recupero: SCP-XXXX-IT venne notato da un giornalista facente parte di una piccola testata giornalistica avente sede a ██████, distante 1,5 km da SCP-XXXX-IT. L'agente █████, residente nella città sopracitata, una volta accortosi della natura singolare dell'articolo giornalistico decise di avvertire la Fondazione. Stabilitasi la natura anomala di SCP-XXXX-IT, la Fondazione provvide alla cancellazione dell'articolo e all'uso di amnestici di Classe C sul personale della testata giornalistica. Infine ai civili residenti a ██████ vennero somministrati degli amnestici di Classe A. La Fondazione ha formalmente acquisito SCP-XXXX-IT il 19/03/2016.

Addendum-XXXX-IT-01: Durante l'esplorazione XXXX-IT-01 viene confermata la presenza degli SCP-XXXX-IT-1 e di SCP-XXXX-IT-2 all'interno di SCP-XXXX-IT. Viene inoltre scoperta l'incapacità dei sistemi video di registrare la "vera dimensione" di SCP-XXXX-IT. Di seguito viene riportata la trascrizione dell'esplorazione XXXX-IT-01.



ATTENZIONE


I FILE CHE SEGUONO SONO RISTRETTI AL PERSONALE CON AUTORIZZAZIONE PARI O SUPERIORE A "TOP SECRET" (LIVELLO 4). TUTTO IL PERSONALE NON AUTORIZZATO CHE TENTERÀ DI ACCEDERE A QUESTI FILE VERRÀ IMMEDIATAMENTE TERMINATO ATTRAVERSO UN AGENTE MEMETICO LETALE. SCORRERE VERSO IL BASSO SENZA UN'ADEGUATA INOCULAZIONE MEMETICA PROVOCHERÀ UN ARRESTO CARDIACO IMMEDIATO.



















































































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SEGNALI VITALI CONFERMATI

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