Sandbox Dr. Aisenberg: raccolta idee possibilmente discutibili

<: 4 km a sud dal Sito Vulcano…:>

[<… Riavvio del sistema in corso…>]
[<._._./Auth0r-34 riattivata…/._._.>]
[<.-.-./Sistema compromesso, contattare un operatore./.-.-.>]

Piccoli scricchiolii di ruggine, vecchie parti riprendono aria e rivedono di nuovo la luce. Due o tre cavi toccano terra, ma non sono d'importanza. L'animatrone prende in mano una roccia, i pistoni idraulici hanno continuato a funzionare… Quanto tempo è passato?
Il robot riosserva il braccio, il sensori si sono ricalibrati e adesso vede molto meglio. Il suo braccio destro era insanguinato. Ma sangue rappreso, da molto tempo… Appena visibile. Cos'era successo?
Osserva quella piastra metallica fusa sul suo petto. In alto sinistra c'è impresso a fuoco il logo della Fondazione, ora ricorda. Morto in battaglia, onorevolmente in mezzo alla carneficina che stava facendo dell'esercito nemico.
Non morto, disattivato.
Questa informazione gli passa immediatamente per la testa. Vede per un momento l'amministrazione del Sito Vulcano che discute su come tagliare i costi e migliorare la sicurezza. Sente le parole, vede le persone…


"Quell'affare che abbiamo utilizzato per anni, costa parecchio in riparazioni. Usa tecnologia datata, e non possiamo permetterci che fallisca. Dobbiamo toglierlo di mezzo, un Centaurus dovrebbe fare il lavoro. Tra qualche anno potremmo anche produrre un sostituto adatto…" Dall'alto, una visione sfocata d'un uomo leggermente panciuto che sta dal lato della scrivania e ha il manico del coltello dalla sua parte. Quel tipo non voleva vedere il robot, era chiaro.
" Vuoi dire che il sicario è morto per niente? Vuoi sbarazzarti della sua fidata macchina e compagno d'omicidi? Prima trovi il modo per ucciderlo e poi vuoi mandar via uno dei sistemi più veloci per rallentare le anomalie!?" Questa invece era una donna, seduta su una sedia davanti alla scrivania. Capelli a caschetto, camicia bianca… Si ricorda di lei. Era una delle due persone che si occupava della sua manutenzione.
"Cara, qui c'è di mezzo la sicurezza di un Sito della Fondazione… Non darmi la colpa per tutto… Non ho ucciso nessuno." Un altra volta il panciuto.
"Non con le mani almeno…"
Alla fine hanno fatto una votazione tra le persone importanti nel vulcano 57 favorevoli, 9 astenuti e 49 contrari al congedo di una macchina che avrebbe dato tutto per la Fondazione.



Non era programmato per riaccendersi… O forse si?
Quante persone potevano aver avuto il coraggio di disobbedire a quello che dovrebbe essere stato un direttore d'un sito per riaccendere una macchina? Quanti anni erano passati? Trenta? Ottanta? Non l'hanno provvisto di un calendario, non gli risulta almeno…
L'enorme mascella dentata si chiude di scatto. Non l'hanno chiamato "Tenaglia" a caso. I ricordi si sovrappongono, formando un quadro della situazione. Osserva il territorio circostante. Sembra essere una sorta di discarica per automobili, una di quelle dove mandi a rottamare la tua vecchia auto che non vuoi più dopo che hai comprato l'ultimo modello. Ormai i modelli di questi vecchi mezzi di trasporto sono stati resi indistinguibili dal tempo e dalla rottamazione.
Nessun'anima viva… In fondo a quella strada delimitata dai relitti, c'era un piccolo prefabbricato che poteva fungere da posto di guardia per non far passare le persone non autorizzate o qualcosa di simile. Si dirigge verso quella "casetta"; sentiva di nuovo il refrigerante pompare nelle sue vene d'acciaio, l'interno era disabitato, una sedia, una scrivania con delle carte sparpagliate e uno di quei tipici calendari da camionisti. Il calendario risaliva al 2075…
Se non sbagliava, l'ultima volta che aveva visto un calendario, segnava il 2049, era in officina durante un orario di manutenzione…


Il calendario segnava il 13 febbraio 2049; Era stato previsto un controllo di routine, nulla di eccezionale…
"Ok, bene… Adesso come da routine ti rimetto il l'Obliteratore e le altre armi integrate… Sai come funziona, bisogna controllare che il meccanismo di rotazione non si inceppi o che non sia arrugginito." Oh, il suo padrone. Una delle poche persone che lo trattava con rispetto. Indossava sempre un enorme tuba che gli ricopriva la testa a mo' di maschera, con sopra impresso un occhio stilizzato verde. Non aveva mai capito esattamente perché indossava sempre quella maschera, anche quando era da solo. Una delle poche cose che sapeva sul creatore erano semplici fatti che tutti conoscevano… Era un sicario prezzolato, era il sabotatore di sistemi elettronici per conto di una squadra che usava tecnologie avanzate, qualcosa con "Machina" gli sembrava; e usava un prototipo di fucile che chiamava "Obliteratore", un aggeggio che sparava impulsi o qualcosa di simile. Il sicario estrae un componente bellico di Tenaglia da una valigetta. Ad occhiosi poteva dire che potesse pesare dai cinque ai dieci chili, un pensiero non azzardato. Da questo componente, si poteva intravedere l'imboccatura di tre fucili diversi. Toglie la mano sinistra all'animatrone e al suo posto, inserisce quell'arma nel moncherino metallico. Calzava alla perfezione, creato per avere un aspetto spartano, funzionale e perfettamente aderente al suo braccio.
"Bene, vediamo un po'…"
Si sentono diversi "Click" causati dal cambio della canna dei vari fucili. Ripete il processo due o tre volte.
"Ok, nessuna interferenza con il meccanismo. Perfetto, per oggi abbiamo finito." Oh, giusto. Si è ricordato adesso altri due fatti sul suo padrone. Parlava attraverso un sintetizzatore vocale e si faceva chiamare "Brief". Il motivo? Forse ci teneva alla sua identità.



Ancora una volta ha visto questa scena dall'alto. Non capisce… Perché vede dall'alto? Magari è finito in una sorta d'inferno degli androidi? Sta rivedendo tutta la sua non vita in modo da riflettere sui suoi peccati? In questo caso, non si aspetta d'esser da solo.
Forse vedeva le registrazioni di una telecamera? Ma com'è possibile? Non è mai stato connesso ad un supercomputer del Sito, quindi per quale ragione vedeva quelle registrazioni? L'unica spiegazione era che come altri androidi costruiti al Vulcano, aveva un modo per ricevere informazioni direttamente dal Sito, ma in questo caso, chi sta mandando le informazioni?
Troppe domande, poche risposte… Non gli piaceva, lo allarmava.
Effettivamente, non c'era nessun rumore intorno, nessun macchinario in funzione, nessun borbottio d'una macchina, diamine; neanche gli uccelli cantavano. Silenzio tombale.
Sente solo un leggero ronzio, lontano. Ma non ci fa caso.
Tenaglia esce dallo sfasciacarrozze, realizza d'esser stato abbandonato in una zona industriale; girovaga per un po' in quella via. Due industrie mettalurgiche, un industria dolciaria, lo sfasciacarrozze e la discarica comunale. Fatto interessante? Non c'era anima viva. Le auto sembravano esser lasciate nei parcheggi e nelle strade da circa un anno o due. Le erbacce avevano creato foreste incolte nei giardinetti delle industrie e ai lati delle strade. Mentre qualche edera sale per i muri delle fabbriche.

[:-: ATTENZIONE: CORPO ESTRANEO IN AVVICINAMENTO SUD 27 km/h PREPARARSI ALLO COLLISIONE:-:]
Qualcosa sbatte sulla corazza del robot. Qualcos'altro, invece si aggrappa sul suo braccio destro. Lo afferra e lo porta davanti al suo campo visivo. Sembrava un lupo, magro e affamato. Non era un lupo, aveva diverse piastre chitinose predisposte su tutto il corpo. Curioso, forse si è addormentato per migliaia di anni per permettere tutto questo all'evoluzione
"È facile controllarli, con il pugno serrato sulla loro gola…" Voce pesante e metallica, proprio come il loro corpo
Lascia il lupo sulla strada. Questo ormai ha il collo dilaniato dalla presa di Tenaglia
"Questo conferma il dubbio, l'acciaio è più forte della carne… Pessima scelta…"
Ora che lo vedeva meglio, aveva già visto questi affari… Esemplari di SCP-023-IT… Aveva già avuto modo d'osservare queste bizzarre creature, li ricordava dimenarsi verso l'esercito alleato, nel vano tentativo d'azzanarli. Molti di loro ci riuscivano, ma i meno agili venivano maciullati dalle raffiche di proiettili che scaturivano dalla direzione che dovevano attaccare. Aberrazioni genetiche creati da dei folli fascisti per farli combattere una guerra a loro del tutto nuova… Sono sempre stati dei codardi, nascondersi dietro animali indifesi fatti di carne e scienza… Li disprezzava per la loro codardia, inoltre, quegli affari morivano troppo velocemente per i suoi gusti.
La loro presenza poteva significare una cosa… Presenza nemica nel territorio… Si gira attorno con circospezione cercando di vedere o percepire qualche testa pelata o altre presenze nemiche.
Rimane fermo,immobile per qualche minuto. Niente…

Solo due cagnolini lasciati a scorazzare per la loro paseggiatina pomeridiana? Dov'erano il sangue e gli assordanti echeggi dei proiettili? Dov'erano le urla da soffocare e gli eserciti da massacrare?
Quel ronzio di prima ritorna, più forte. Fastidioso, come una zanzara. E adesso sembra persistere… Di male in peggio.
Torna ad osservare il corpo martoriato del mastino, e inizia a pensare come macellarlo senza rovinare il suo guscio… poteva essere un buon tesoro di guerra, poteva farci un buon spallaccio, o forse una ginocchiera… Doveva solo trovare il modo di lasciare intatta la corazza e trovare il modo di farla diventare un buon acessorio.
Il ronzio iniziava a diventare insopportabile, almeno per un umano medio. Avrebbe voluto sterminare tutti i grilli del mondo, ma pescarli uno ad uno era prettamente impossibile.
All'improvviso il rumore del ronzio esplose, come una granata. Questo l'ha spaventato non poco. Si rese conto che non riusciva a identificare la fonte del rumore, proveniva dovunque e da nessuna parte contemporaneamente.

Link per immagini e copyright vari:

Foto del "Piave":
Link originale dell'immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:WIKI_Epaminondas_Andreani_Castellini_01.JPG
Licenza: Creative commons Attribution-Share Alike

Foto per -IT-3 Vesta
Link immagine: https://pixabay.com/it/erba-campo-grigio-bianco-e-nero-690824/
Licenza: CC0 Creative Commons
Autore: Free-Photos
Foto Vesta 2:
Link immagine: https://pixnio.com/it/paesaggi/vulcani/cenere-lava-grunge-vulcanico
Licenza: CC0 Creative Commons
Autore: Titus Tscharntke

Cose da fare…

La grande epidemia dei mini robot (Ispirato da un errore che ha creato Mini-DIVINA. Foto disponibile sul Club Esclusivo di -IT) [-J]
Il TORNADO SENZIENTE DI RICCI DEMONIACI [Log di esperimenti -J]
Il gatto diversamente spiaccicato a terra [-J]
La Grande Quercia [Serio]

Dr. Aisenberg: Molto scherzoso e con tanta voglia di imparare, Aisen è il moderatore in carica più giovane. Spesso presente sul server Discord e sul forum, è disponibile per fare un po' di brainstorming su idee che gli vanno a genio e quattro risate. Controlla e recensisce buona parte delle bozze cercando di essere il più preciso possibile (A volte non riuscendoci)

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