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Elemento #: SCP-015-IT

Classe dell'Oggetto: Safe

Procedure Speciali di Contenimento: L'ingresso esterno a SCP-015-IT deve essere protetto da una porta d'acciaio dello spessore di almeno 30cm. Tre (3) guardie in borghese dovranno essere collocate a soverglianza dell'ingresso esterno e del perimetro circostante.

Descrizione: SCP-015-IT è un complesso di tunnel e cunicoli che si estende per una lunghezza stimata di 31 km all'interno del monte ████████, in ███████████████████, accessibile attraverso una fenditura nella parete orientale della montagna.

La morfologia delle pareti del tunnel d'accesso appare irregolare al pari di quella di un qualsiasi crepaccio di formazione naturale. Il cunicolo è quindi di altezza e ampiezza variabile, spoglio, senza sostegni per circa 2 km in profondità.

In netto contrasto, la sezione immediatamente successiva è di evidente fattura artificiale, puntellata in legno e sostenuta da pareti tanto più lisce e lavorate quanto più si avvicinano all'ingresso interno di SCP-015-IT.

L'ingresso interno di SCP-015-IT è una parete d'intonaco tappezzata di poster di varie dimensioni, tutti raffiguranti scene realistiche di eventi di tipo bellico, non sempre gli stessi. Nella parte sinistra della parete è ritagliato un incavo di misura 15x10 cm, ad un'altezza di circa 1,6 m da terra. Al sui interno è incastonata una targhetta d'ottone lucido, con incise le parole:

Orario d'apertura:
09:00 - 17:00
Chiuso il mercoledì e i giorni festivi.

Durante i periodi d'apertura, sulla parete comparirà un ingresso (un portone di legno di noce, dell'altezza di circa 2x4 m) verso una stanza di 15x15x6 m.

La stanza in questione appare pulita e ben arredata, tappezzata di poster, quadri e altre decorazioni dello stesso tenore di quelle esterne, oltre che perfettamente illuminata e riscaldata. Dalla parete Sud della stessa, si dirama un lungo corridoio sui cui lati si aprono una serie di 64 porte 2x3 m verso stanze di varie dimensioni. Alla parete Est della stanza è poggiato un bancone di legno di noce sul quale sono collocati i seguenti oggetti:

  • Un libro aperto su di una pagina divisa in colonne con le diciture "nome", "data della visita" e "firma".
  • Un espositore contenente brochure, planimetrie di SCP-015-IT e programmi di vario genere, indicanti eventi che dovrebbero tenersi in futuro all'interno del complesso.
  • Un campanello d'ottone.

Se premuto, il campanello restituirà un suono particolarmente acuto, seguito dalla comparizione di SCP-015-IT-1.

SCP-015-IT-1 è un'entità del tutto simile a una donna di circa 25 anni, caucasica, dai lineamenti particolarmente attraenti. SCP-015-IT-1, che si presenterà sempre riferendosi a sé stessa con il nome di "Emily", una volta manifestatasi accompagnerà chiunque l'abbia convocata per tutta la sua permanenza in SCP-015-IT. Se interrogata, potrà fornire dettagli sulla struttura e sui contenuti delle sue stanze, sulla storia degli eventi in essa trattati e sulla natura degli oggetti esposti. Non sarà tuttavia in grado di fornire informazioni sull'origine di SCP-015-IT o su chi ne abbia curato l'allestimento.

Ciascuna delle stanze di SCP-015-IT contiene reperti bellici di vario genere, organizzati secondo un tipico schema museale. Ciascuna stanza contiene reperti di epoche diverse, secondo una varianza temporale particolarmente ampia. La più remota, sembra riferirsi ad un periodo preistorico databile attorno al [DATI CANCELLATI]. I reperti esposti, per la maggior parte, sono appropriati per la tecnologia e gli usi che ci si aspetterebbe dalla loro epoca. Nonostante ciò, tra reperti se ne potranno individuare sempre di anomali. Tra i tanti così rinvenuti:

  • Una serie di dodici (12) punte di freccia in ferro, descritte come "a deflagrazione";
  • Due (2) "moschetti" a carica posteriore, associati a una battaglia avvenuta nel XV secolo a.C., peraltro esposti congiuntamente a una serie di ampolle di fuoco greco;
  • Una coppia di bobine elettrostatiche, contenute all'interno di altrettanti guanti d'arme di fattura tardo-classica unitamente a un esoscheletro in acciaio e tungsteno;
  • Un fucile Chassepot Mod. 1866, unitamente a sedici (16) scatole parzialmente consumate di proiettili da 11mm contenenti nuclei di Cesio-137;
  • Una cassa in latta marchiata [REDATTO] e recante i resti di quattordicimilasettecento (14700) esemplari di Haematopota Pluvialis infettate da un ceppo immunoresistente di [DATI CANCELLATI].

Indagini approfondite non hanno permesso di associare le anomalie ad alcuna produzione scientifica e bellica nota alla storiografia classica. Hanno tuttavia permesso di tracciare un legame tra alcuni episodi documentati di pulizia etnica, genocidio e altri crimini di guerra già segretati da questa Fondazione.

Ogni tentativo di rimuovere SCP-015-IT-1 o uno degli oggetti esposti dall'interno SCP-015-IT si è rivelato uno sforzo inutile, posto che il tentativo risulterà inevitabilmente in una conflagrazione di energia cinetica nel raggio di █ metri, con centro sull'entità o sull'oggetto e con l'effetto di [DATI CANCELLATI], senza alcun danno a SCP-015-IT e a quanto in esso contenuto.

SCP-015-IT rappresenta una delle più recenti scoperte della Fondazione italiana. La sua posizione è stata dedotta a partire dalle indicazioni contenute in un complesso di documenti recuperati presso l'ex-Sito-███ di SISIFO e radunati da questa Fondazione sotto il nome collettivo di "Prontuario di Restaurazione e Conservazione Pratica". Indicazioni estrapolate da detti documenti hanno permesso di datare l'origine di SCP-015-IT a eventi occorsi a cavallo tra il 18██ e il 19██ per iniziativa di alcuni dei membri fondatori di SISIFO. Gli stessi documenti indicano che il complesso avrebbe "completa autonomia di manutenzione e aggiornamento". È al momento in studio cosa questa definizione possa significare.

Addendum 015-198:
Il "Prontuario" si è rivelato particolarmente prezioso per comprendere le dinamiche di funzionamento di SCP-015-IT. A far data dal ██/██/████ è stato finalmente possibile condurre alcuni oggetti di particolare interesse all'esterno del complesso senza che Emily se ne accorgesse. Tali oggetti sono ora conservati dalla Fondazione e in attesa di catalogazione.

Addendum 015-301:
A data ██/██/████ sembra che SCP-015-IT stia iniziando a espandersi autonomamente. Dal raffronto di una precedente mappatura del complesso e una delle piante consegnate in tale data da SCP-015-IT-1, è emersa l'indicazione di una nuova sezione, piuttosto estesa, per ora inaccessibile al pubblico e marcata con la definizione "prossima apertura, la sezione più interessante che si sia mai vista".

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