Baron dante

Elemento #: SCP-080-IT

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-080-IT deve essere stoccato in una teca trasparente infrangibile, monitorato costantemente dalle telecamere di sorveglianza. Ogni test deve essere eseguito con il computer presente nella stanza, equipaggiato con una scheda [DATI CANCELLATI] idonea per ospitarlo in sicurezza. Dopo l'incidente avvenuto in data [REDATTO] con il test N.1, SCP-080-IT non deve essere rimosso dalla teca corazzata resistente alle alte temperature, e nessun membro del personale autorizzato può entrare nell'area di contenimento senza tute ignifughe e protezioni uditive. Il controllo esterno deve essere eseguito con telecamere di sorveglianza dotate di spettrometro, e ogni connessione non necessaria all'esterno della stanza dev'essere interrotta. Tutti i test sono sospesi, finché le anomalie di SCP-080-IT non verranno controllate in sicurezza.

Descrizione: L'aspetto di SCP-080-IT è analogo ai comuni Compact Disk, ma presenta un raggio maggiore di 1,5 cm e uno spessore di 2 mm. Esso è costituito dal 40% di policarbonati e [REDATTO], che conferiscono un colore generale tendente al blu scuro. Al suo interno è presente un sistema operativo che, secondo le foto e le informazioni reperite dal test N.1, si presenta con un design graficamente simile ai sistemi degli anni '90, con una schermata principale e delle icone. La lingua impostata di default è incomprensibile, rendendo impossibile il riconoscimento corretto delle parole, non avendo alcun riscontro con alcun linguaggio conosciuto.

I test nei laboratori SCP-080-IT ha mostrato di possedere una coscienza, caratterizzata da comportamento ostile per esseri viventi e apparecchi elettronici che interagiscono con il suo sistema interno, che si ribella ai comandi impartiti ostacolando ogni operazione di identificazione dei dati al suo interno. Nessun esperimento effettuato con i computer di prova, equipaggiati con [DATI CANCELLATI] ha dato esiti positivi sull'analisi generale del software, ottenendo unicamente chiusure di processi in avvio e box di errori. L'unica interazione non ostacolata è stata l'installazione e la configurazione dei sistema operativo tramite BIOS, con priorità di avvio delle unità ottiche, dove durante tutto il processo SCP-080-IT ha permesso agli utenti le prime configurazioni.

Per tutto il processo di installazione, SCP-080-IT si mostra collaborativo, ma dopo ██ minuti di esplorazione del sistema, e dopo l'apertura di una cartella contenente dei documenti riservati, il suo comportamento diventa maggiormente ostile, attaccando il personale di Classe D utilizzato nel test N.1, aumentando la temperatura ambientale attorno a se facendole raggiungere gli 800° massimi e 200° minimi, carbonizzando ogni cosa nel raggio di cinque metri, e riproducendo parallelamente un suono acuto superiore ai 120 decibel, in grado di alterare tutti gli apparecchi elettronici in un raggio di dieci metri, e danneggiare l'udito degli esseri viventi.

Non è dato sapere come il disco sia in grado di generare calore e produrre il suono, anche se la presenza di una percentuale del [REDATTO] può scientificamente giustificare la realizzazione dell'anomalia, come non è dato sapere perché il sistema reagisca con ostilità e pretenda un'installazione totale su disco rigido per la sua interazione. Considerando ciò che è accaduto nel test N.1 si ipotizza un possibile meccanismo di difesa per evitare interazioni con il sistema interno, in particolare la lettura di cartelle interne ritenute dal software riservate, contenenti probabilmente informazioni rilevanti sulla sua natura. A causa del fallimento del test N.1, non è possibile continuare l'analisi del materiali e l'esplorazione del sistema operativo, e ogni futuro esperimento è sospeso in attesa di nuove procedure di sicurezza per neutralizzare gli effetti di SCP-080-IT.


Addendum 1: SCP-080-IT è stato ritrovato all'interno di un computer carbonizzato, nel secondo piano di un complesso di uffici, situato nel quartiere industriale di [DATI CANCELLATI], dove in data [REDATTO] è scattato un incendio doloso che ha provocato la morte di sedici uomini e venti donne. Lo stabile era una proprietà della ████ Industries, azienda informatica produttrice di software [DATI CANCELLATI]. Sconosciute le cause dell'incidente, ma è logico pensare possa dipendere dall'entità, considerando i dati raccolti con tutti i test effettuati.

Dal luogo dell'incidente sono stati recuperati in totale sedici fogli stampati in formato A4. Il loro contenuto è impostato tramite un editor di testo, con una formattazione approssimata e, in alcuni, una limitata correzione degli errori di battitura. Cinque fogli riportano delle bruciature al 40% sulla loro superficie, tre unicamente al 20%, gli altri per il 70%, compromettendo la lettura della quasi totalità del contenuto.

Impossibile risalire a chi o cosa li abbia redatti e stampati. Gli unici riferimenti presenti riguardano blande descrizioni di SCP-080-IT da parte di un individuo chiamato Torres, che si rivolge a un terzo esterno che ha commissionato al personale un test sul sistema operativo, portandolo a commettere l'incidente che ha distrutto lo stabile e ucciso il personale. Non ci sono informazioni rilevanti su chi possa essere questa terza persona, ne il ruolo che ricopre nella ████ Industries, come non è chiaro quale sia stato l'obiettivo finale del test. Si ipotizza la presenza di vitali dati all'interno del sistema operativo, ma a causa dell'incidente con il test N.1, le indagini sono rinviate a data da destinarsi.

Tutte le parti comprensibili sono catalogate nel documento sottostante.

Addendum 2: Il test N.1 su SCP-080-IT è stato effettuato nella camera di contenimento numero ██, munita di telecamere a circuito chiuso e rilevatori di calore. Per il test è stato scelto D-86██, maschio di 28 anni caucasico, per le sue abilità informatiche sufficienti per la prima installazione del sistema. Il computer utilizzato è un [DATI CANCELLATI]. D-86██ non ha ricevuto equipaggiamenti rilevanti, ed era dotato unicamente di una telecamera connessa alla postazione di sorveglianza esterna con una rete senza fili locale, che trasmetteva le immagini solamente ad essa, registrandole su una memoria esterna estraibile. Nessun'altra connessione con l'esterno è stata creata.

Addendum 3: Il Dr. ████ ha ipotizzato varie soluzioni per aggirare il problema del sonoro, e soprattutto il problema del calore, come l'utilizzo di SCP-080-IT in aree con temperature insonorizzate e sotto lo zero, l'utilizzo di cuffie elettroniche per la soppressione del rumore e tute ignifughe, o l'utilizzo di altri soggetti in contenimento che possano controllare i suoi effetti, per un tempo sufficiente da garantire un controllo della interfaccia utente, e una analisi più approfondita dei materiali del disco. Le proposte del Dr. ████ sono ancora in fase di approvazione.

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License